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Commissione europea - Comunicato stampa

Fondo fiduciario dell'UE per l'Africa - 90,5 milioni di euro supplementari per rafforzare la gestione delle frontiere e la protezione dei migranti nel Nord Africa

Bruxelles, 6 luglio 2018

Oggi la Commissione europea ha approvato 3 nuovi programmi relativi alla migrazione nell'Africa settentrionale per un totale di oltre 90 milioni di euro.

Tale decisione fa seguito alle conclusioni del Consiglio europeo della scorsa settimana, in cui i leader si sono impegnati a intensificare il sostegno lungo la rotta del Mediterraneo centrale. I nuovi programmi nell'ambito del Fondo fiduciario di emergenza dell'UE per l'Africa aumenteranno l'assistenza dell'UE ai rifugiati e ai migranti vulnerabili e miglioreranno la capacità dei paesi partner di gestire meglio le loro frontiere.

L'Alta rappresentante / Vicepresidente Federica Mogherini ha dichiarato: “I nuovi programmi odierni rafforzeranno il nostro lavoro volto a gestire i flussi migratori con modalità umane e sostenibili, salvando e proteggendo la vita dei migranti e dei rifugiati e fornendo loro assistenza e lottando contro i trafficanti e gli scafisti. È questo il nostro approccio integrato che combina i nostri interventi in mare, la nostra collaborazione con i paesi partner lungo le rotte migratorie, anche all'interno della Libia, e nel Sahel. Questo lavoro ha già prodotto risultati e ne porterà di maggiori se gli Stati membri saranno coerenti con gli impegni che hanno assunto dall'istituzione del Fondo fiduciario in occasione del vertice di La Valletta nel 2015.

Johannes Hahn, Commissario per la politica di vicinato e i negoziati di allargamento, ha aggiunto: “Il partenariato è fondamentale per affrontare le sfide poste dalla migrazione irregolare. Cooperando con i nostri vicini meridionali possiamo far fronte a questa sfida e creare vantaggi per i paesi partner, i migranti e l'Europa. I nuovi programmi di oggi sosterranno le autorità nel migliorare la gestione delle frontiere, ma al tempo stesso garantiranno anche protezione e assistenza emergenziale ai migranti vulnerabili.”

L'assistenza recentemente approvata per 90,5 milioni di euro finanzierà 3 programmi, che integreranno gli sforzi che l'UE sta compiendo nella regione:

  • Grazie al programma per la gestione delle frontiere per la regione del Maghreb, con una dotazione di 55 milioni di €, l'Unione europea sosterrà gli sforzi delle istituzioni nazionali in Marocco e in Tunisia volti a ridurre le perdite di vite umane in mare, migliorare la gestione delle frontiere marittime e combattere i trafficanti che operano nella regione. Tale programma, attuato dal ministero dell'Interno italiano, di concerto con il Centro internazionale per lo sviluppo delle politiche migratorie (ICMPD), verterà sul consolidamento della capacità e sulla fornitura e la manutenzione di attrezzature.
  • Sulla scia dei programmi esistenti, l'UE rafforzerà il proprio sostegno alla protezione dei rifugiati e dei migranti in Libia presso i punti di sbarco, nei centri di trattenimento, nelle aree desertiche isolate nel sud del paese e negli ambienti urbani. L' “Approccio integrato alla protezione e all'assistenza emergenziale ai migranti vulnerabili e rimasti bloccati in Libia”, del valore di 29 milioni di €, sarà attuato in collaborazione con l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM) e l'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR). Promuoverà anche le iniziative volte a sviluppare le opportunità economiche per i migranti nel mercato del lavoro interno, insieme con il ministero del Lavoro libico;
  • Con un importo supplementare di 6,5 milioni di €, l'UE rafforzerà la sua assistenza ai migranti vulnerabili, sostenendo la strategia nazionale marocchina sulla migrazione del 2014. L'obiettivo sarà quello di facilitare l'accesso ai servizi essenziali per i migranti vulnerabili e migliorare le capacità delle associazioni e delle organizzazioni locali di erogare effettivamente tali servizi. Il programma sarà messo in atto dalle organizzazioni della società civile.

Contesto

Il Fondo fiduciario di emergenza dell'UE per l'Africa è stato istituito nel 2015 per affrontare le cause profonde della migrazione irregolare e dei trasferimenti forzati. Il bilancio stanziato finora ammonta a 3,43 miliardi di € provenienti dall'UE, dai suoi Stati membri e da altri donatori. Finora sono stati approvati 164 programmi nelle 3 regioni (Africa settentrionale, regione del Sahel/Lago Ciad e Corno d'Africa) per un totale di circa 3,06 miliardi di €.

Con gli stanziamenti odierni, 461 milioni di € dalla sezione per l'Africa settentrionale sono stati impegnati per 19 programmi che rispondono a molteplici esigenze della regione e oltre.

I programmi adottati fanno seguito all'impegno del Consiglio europeo del 28 giugno 2018 per intensificare il sostegno lungo la rotta del Mediterraneo centrale per le comunità costiere e meridionali, le condizioni di accoglienza umane, la cooperazione con i paesi di origine e di transito, e per aumentare l'assistenza ai paesi colpiti dall'aumento dei flussi lungo il Mediterraneo occidentale, in particolare il Marocco. L'UE continua a mantenere il proprio sostegno alle attività svolte in Libia dall'Organizzazione internazionale per le migrazioni e dall'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati.

Per maggiori informazioni

Sezione “Africa settentrionale” del Fondo fiduciario di emergenza dell'UE

Schede informative: Sezione “Africa settentrionale” e Libia

Comunicazione del 25 gennaio 2017 - La migrazione lungo la rotta del Mediterraneo centrale. Gestire i flussi e salvare vite umane

Allegato della comunicazione

La rotta del Mediterraneo centrale: proteggere i migranti e gestire i flussi irregolari

IP/18/4366

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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