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Commissione europea - Comunicato stampa

Migrazione: la Commissione intensifica l'assistenza emergenziale destinata a Spagna e Grecia

Bruxelles, 2 luglio 2018

La Commissione europea ha assegnato ulteriori 45,6 milioni di € di assistenza emergenziale per sostenere Spagna e Grecia nella risposta alle sfide migratorie che si trovano ad affrontare.

In considerazione dell'aumento degli arrivi la Spagna riceverà 25,6 milioni di € destinati sia a potenziare la capacità di accoglienza presso le coste meridionali e a Ceuta e Melilla sia a contribuire all'aumento dei rimpatri. Altri 20 milioni di € sono stati aggiudicati all'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) al fine di migliorare le condizioni di accoglienza in Grecia, in particolare sull'isola di Lesbo.

Dimitris Avramopoulos, Commissario per la Migrazione, gli affari interni e la cittadinanza, ha dichiarato: «La Commissione continua a tener fede all'impegno di aiutare gli Stati membri sotto pressione: lo scorso anno la Spagna ha registrato un aumento nel numero degli arrivi e dobbiamo quindi intensificare il nostro sostegno per contribuire alla loro gestione e per rimpatriare coloro che non hanno diritto a rimanere. Nonostante la dichiarazione UE-Turchia abbia concorso notevolmente a ridurre il numero di arrivi in Grecia, il paese deve ancora far fronte a una notevole pressione migratoria - in particolare sulle isole. Ad oggi, più di 1 miliardo di € di assistenza emergenziale è stata assegnata agli Stati membri per gestire la migrazione.»

Con le nuove decisioni di finanziamento abbiamo raggiunto una tappa fondamentale: in totale la Commissione ha finora mobilitato oltre 1 miliardo di € in assistenza emergenziale destinata a gestire la migrazione nell'ambito dell'attuale quadro finanziario (2014-2020) - il sostegno è rivolto agli Stati membri maggiormente colpiti: Italia, Grecia, Bulgaria, Croazia, Germania, Svezia e ora anche Spagna.

Spagna

  • sono stati assegnati 24,8 milioni di € al ministero del Lavoro e della sicurezza sociale e alla Croce Rossa spagnola per un progetto inteso a fornire assistenza sanitaria, generi alimentari e riparo ai migranti in arrivo sulle coste meridionali della Spagna e a Ceuta e Melilla.
  • Un ulteriore importo di 720 000 € è stato assegnato al ministero dell'Interno per contribuire al miglioramento della qualità delle infrastrutture per il rimpatrio e per i trasferimenti di rimpatrio.

Il finanziamento emergenziale assegnato alla Spagna si aggiunge ai 692 milioni di € già assegnati per la migrazione, la gestione delle frontiere e la sicurezza nell'ambito dei programmi nazionali per il periodo 2014-2020.

Grecia

  • Gli ulteriori 20 milioni di € assegnati all'UNHCR saranno utilizzati per aiutare a gestire le strutture di accoglienza nell'isola di Lesbo, sostenere i progetti delle comunità locali e fornire nuovi alloggi d'emergenza sulle isole.
  • I finanziamenti saranno inoltre destinati a intensificare le misure di protezione dei minori e l'istruzione informale e a prevenire la violenza sessuale e di genere.

Questa decisione di finanziamento va ad aggiungersi al sostegno finanziario di 1,6 miliardi di € concesso dalla Commissione a partire dal 2015 per rispondere alle sfide della migrazione in Grecia.

Contesto

La gestione delle frontiere e la migrazione sono state priorità politiche sin dall'inizio del mandato della Commissione Juncker - dagli orientamenti politici del Presidente Juncker del luglio 2014 all'ultimo discorso sullo stato dell'Unione del 13 settembre 2017. 

Tuttavia la portata e l'urgenza della crisi dei rifugiati del 2015-2016 hanno colto l'Europa di sorpresa. Al fine di evitare una crisi umanitaria e consentire una risposta congiunta a questa sfida senza precedenti, così come alle nuove minacce per la sicurezza, l'UE ha utilizzato tutte le flessibilità dell'attuale bilancio per mobilitare ulteriori fondi. Oltre ai 6,9 miliardi di € della dotazione originaria dell'AMIF e dell'ISF (Frontiere e Polizia) per il periodo 2014-2020, è stato mobilitato un importo supplementare di 3,9 miliardi di €; il totale destinato a migrazione, gestione delle frontiere e sicurezza interna ha quindi toccato i 10,8 miliardi di € - e questo senza neppure contare gli ingenti finanziamenti mobilitati per far fronte alla crisi dei rifugiati al di fuori dei confini dell'UE.

Forte dell'esperienza del passato, la Commissione propone ora di raddoppiare le dotazioni in tutti i settori, assegnando 10,4 miliardi di € alla migrazione, 9,3 miliardi di € alla gestione delle frontiere, 2,5 miliardi di € alla sicurezza interna e 1,2 miliardi di € alla disattivazione in condizioni di sicurezza delle attività nucleari in alcuni Stati membri, per un importo complessivo di oltre 23 miliardi di €. Agli importi citati si aggiunge il sostegno alle agenzie dell'UE attive nella sicurezza, la gestione delle frontiere e la migrazione, per le quali la dotazione salirà da 4,2 a 14 miliardi di €.

Per ulteriori informazioni

Comunicato stampa: Bilancio dell'UE - La Commissione propone un considerevole aumento dei finanziamenti per il rafforzamento delle frontiere e la migrazione

IP/18/4342

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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