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Commissione europea - Comunicato stampa

Nuove norme dell'UE per garantire una migliore protezione per 120 milioni di vacanzieri quest'estate

Bruxelles, 29 giugno 2018

A partire da domenica 1º luglio i viaggiatori che prenotano pacchetti turistici "tutto compreso" beneficeranno di una maggiore tutela dei diritti dei consumatori.

Le norme non riguarderanno solo i tradizionali pacchetti "tutto compreso", ma tuteleranno anche i consumatori che prenotano altre forme di servizi turistici combinati, compresi i pacchetti personalizzati in cui il viaggiatore sceglie diversi elementi da un unico punto vendita online o offline. Le nuove norme introdurranno anche una protezione per i cosiddetti "servizi turistici collegati", quando il viaggiatore acquista servizi turistici presso un solo punto di vendita, ma attraverso processi di prenotazione separati o quando, dopo aver prenotato un unico servizio turistico su un unico sito internet, è invitato a prenotare un altro servizio su un sito internet diverso.

Věra Jourová, Commissaria responsabile per la Giustizia, i consumatori e la parità di genere, ha dichiarato: "Prenotare le vacanze online è facile, ma se qualcosa va storto è bene sapere di essere pienamente protetti. Le nuove norme sui pacchetti turistici "tutto compreso" sono ormai adeguate all'era digitale e ai nuovi metodi con cui si prenotano le vacanze. I viaggiatori beneficeranno inoltre di nuovi diritti e saranno ben protetti in caso di fallimento degli operatori. Le nuove norme renderanno inoltre più facile per le imprese turistiche offrire i loro servizi a livello transfrontaliero."

Le nuove norme saranno ancora più vantaggiose per i consumatori grazie a:

  • informazioni più chiare per i viaggiatori: le imprese devono comunicare ai viaggiatori se offrono loro un pacchetto o un servizio turistico collegato e informarli dei loro diritti fondamentali attraverso moduli informativi standardizzati. Devono fornire informazioni chiare sulle caratteristiche e le specificità del pacchetto, sul suo prezzo e su eventuali costi supplementari;
  • rimborso e rimpatrio in caso di fallimento: le imprese che vendono pacchetti "tutto compreso" devono sottoscrivere una protezione in caso di insolvenza. Tale garanzia copre i rimborsi e il rimpatrio in caso di fallimento degli organizzatori e si applica anche ai servizi turistici collegati;
  • norme più chiare in materia di responsabilità: in caso di problemi il responsabile è l'organizzatore del pacchetto, indipendentemente da chi presta i servizi di viaggio;
  • diritti di annullamento potenziati: con le nuove norme, i viaggiatori possono annullare un pacchetto turistico per qualsiasi motivo, pagando un costo ragionevole. Possono annullare la propria vacanza gratuitamente qualora la loro destinazione diventi pericolosa, ad esempio a causa di conflitti o di calamità naturali o se il prezzo viene aumentato oltre l'8 % rispetto al prezzo iniziale;
  • alloggio nel caso in cui il viaggio di ritorno non possa essere effettuato: nel caso in cui non possano rientrare in tempo dalle loro vacanze "tutto compreso", ad esempio in caso di catastrofi naturali, ai viaggiatori viene assicurato un alloggio fino a tre notti. I pernottamenti supplementari sono coperti in linea con le pertinenti disposizioni in materia di diritti dei passeggeri;
  • assistenza ai viaggiatori: l'organizzatore del pacchetto turistico è tenuto inoltre a fornire assistenza ai viaggiatori in difficoltà comunicando, in particolare, le informazioni relative ai servizi sanitari e all'assistenza consolare.

Anche le imprese beneficeranno delle nuove norme grazie a:

  • norme più chiare che rendono più facili le attività transfrontaliere: le imprese dovranno ora attenersi a un'unica serie di norme sui requisiti in materia di informazione, responsabilità e altri obblighi in tutta l'UE. Anche i regimi nazionali di protezione in caso di insolvenza sono ora riconosciuti in tutta l'UE. Queste misure permetteranno alle imprese di operare in tutta l'UE come se fossero nel proprio paese;
  • obblighi di informazione più moderni che non si basano più esclusivamente sugli opuscoli di viaggio: il fatto che gli operatori non dovranno ristampare gli opuscoli dovrebbe consentire loro di risparmiare 390 milioni di € l'anno;
  • riduzione degli oneri normativi: i viaggi di lavoro organizzati nell'ambito di un accordo quadro, ad esempio con un'agenzia di viaggi specializzata, non saranno più coperti dalla direttiva.

Prossime tappe

Gli Stati membri dovevano recepire le norme nella legislazione nazionale entro il 1° gennaio 2018. Vi è stato poi un periodo di transizione di sei mesi, fino al 1º luglio, data in cui entreranno in vigore le misure nazionali che recepiscono la direttiva. La Commissione esaminerà le modalità con cui le norme sono state recepite e vengono applicate negli Stati membri. Essa adotterà adeguate misure di follow-up, se necessario.

Contesto

Al fine di estendere la protezione prevista dalla direttiva dell'UE sui viaggi "tutto compreso" del 1990, nel luglio 2013 la Commissione ha presentato una proposta, che è stata formalmente adottata dal Parlamento europeo e dagli Stati membri nel novembre 2015. Gli Stati membri dovevano recepire le nuove norme entro il 1º gennaio 2018. Tali norme si applicano negli Stati membri a partire dal 1° luglio.

Le nuove norme si applicano alle combinazioni di almeno due tipi di servizi turistici (trasporto, alloggio, noleggio auto o altri servizi, ad esempio visite guidate), tra cui:

  • pacchetti, ad esempio vacanze preconfezionate da un operatore turistico e ora anche una selezione personalizzata di elementi da parte del viaggiatore, che li acquista presso un unico punto vendita online o offline;
  • servizi turistici collegati, ad esempio, quando il viaggiatore acquista servizi di viaggio presso un punto di vendita ma attraverso processi di prenotazione separati o quando, dopo aver prenotato un servizio di viaggio su un unico sito internet, è invitato a prenotare un altro servizio su un sito internet diverso, a condizione che la seconda prenotazione venga effettuata entro 24 ore.

Per ulteriori informazioni

 

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Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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