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Commissione europea - Comunicato stampa

Restrizioni USA su acciaio e alluminio ai danni dell'UE: la Commissione europea reagisce

Bruxelles, 31 maggio 2018

Gli Stati Uniti hanno annunciato che a partire dal 1º giugno 2018 imporranno dazi supplementari, rispettivamente del 25% e del 10 %, sulle importazioni di acciaio e di alluminio dall'UE.

Il Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha dichiarato: “Questa decisione mi preoccupa. L'UE ritiene che queste tariffe, imposte unilateralmente dagli Stati Uniti, siano ingiustificate e violino le norme dell'Organizzazione mondiale del commercio. Si tratta di puro e semplice protezionismo. Negli ultimi mesi ci siamo costantemente impegnati con gli Stati Uniti, a tutti i livelli possibili, per affrontare congiuntamente il problema dell'eccesso di capacità nel settore siderurgico. È proprio l'eccesso di capacità la principale causa del problema, e l'UE non ne è certo la fonte: anzi, noi stessi ne siamo vittime. Ecco perché siamo decisi a studiare soluzioni strutturali, di concerto con i nostri partner. Abbiamo sempre fatto presente la nostra disponibilità a discutere su come migliorare le relazioni commerciali bilaterali con gli Stati Uniti, sottolineando che l'UE non è però disposta a negoziare sotto minaccia. Prendendo di mira chi non ha alcuna colpa per gli eccessi di capacità, gli Stati Uniti fanno il gioco dei veri responsabili del problema. Gli Stati Uniti non ci lasciano ora alcuna scelta se non quella di aprire una procedura di risoluzione delle controversie in sede OMC, e di imporre dazi supplementari su una serie di importazioni provenienti dagli Stati Uniti. Difenderemo gli interessi dell'Unione, in piena conformità con il diritto commerciale internazionale.”

La Commissaria responsabile per il Commercio, Cecilia Malmström, ha a sua volta commentato: “Oggi è un pessimo giorno per il commercio mondiale. Abbiamo cercato in tutti i modi di scongiurare questo scenario. Negli ultimi mesi ho avuto numerosi colloqui con il segretario al commercio degli USA. In tali occasioni ho caldeggiato un impegno comune dell'UE e degli Stati Uniti per un'agenda commerciale transatlantica positiva, sostenendo che l'UE debba essere pienamente, stabilmente ed incondizionatamente esentata da tali tariffe. Lo stesso è stato chiesto dai leader dell'UE. Nel corso di tali negoziati gli USA hanno cercato di utilizzare la minaccia di restrizioni commerciali come leva per ottenere concessioni da parte dell'UE. Non è questo il modo in cui noi affrontiamo le questioni commerciali, tanto meno tra partner di lunga data, amici, alleati. Ora che abbiamo chiarezza, la risposta dell'Unione europea sarà proporzionata e in linea con le norme dell'OMC. Avvieremo una procedura di risoluzione delle controversie in sede OMC, perché le misure statunitensi violano chiaramente le norme concordate a livello internazionale. Inoltre imporremo misure di riequilibrio e procederemo ai passi necessari per proteggere il mercato dell'UE dalle deviazioni degli scambi causate dalle restrizioni degli Stati Uniti.”

Informazioni generali

Le misure statunitensi avranno ripercussioni su esportazioni dell'UE per un valore ammontante a 6,4 miliardi di € nel 2017. Pur avendo fatto di tutto per evitare la situazione odierna, negli ultimi mesi l'UE si è preparata, ed è ora pronta, a reagire in modo rapido, deciso, proporzionato e pienamente rispettoso delle norme OMC alle restrizioni commerciali su acciaio ed alluminio imposte dagli Stati Uniti.

Il 1º giugno l'UE avvierà un procedimento legale contro gli Stati Uniti in sede OMC. Lo ha deciso il collegio dei Commissari il 29 maggio, previa consultazione degli Stati membri il giorno stesso. Le misure USA sono mirate principalmente a proteggere l'industria nazionale statunitense dalla concorrenza dovuta alle importazioni. In aggiunta alla procedura di risoluzione delle controversie in sede OMC che l'UE lancerà contro le misure USA, è prevista anche un'azione coordinata con gli altri partner colpiti dai dazi.

Per reagire alle misure tariffarie degli Stati Uniti, l'UE ricorrerà alla possibilità, prevista dalle norme dell'OMC, di riequilibrare la situazione applicando dazi addizionali su una serie di prodotti statunitensi. Il livello delle tariffe applicate sarà proporzionato ai danni arrecati dalle nuove restrizioni commerciali USA sui prodotti dell'Unione europea. L'elenco dei prodotti è pronto: è stato preparato di concerto con le parti interessate europee ed approvato dagli Stati membri. L'UE aveva notificato le potenziali misure di riequilibrio all'OMC sin dal 18 maggio, e in base alle norme dell'Organizzazione dispone di 30 giorni, a partire da tale data, per farle scattare. La Commissione, coordinandosi con gli Stati membri, prenderà ora una decisione formale per procedere al ribilanciamento.

La Commissione è decisa a tutelare i mercati UE dell'acciaio e dell'alluminio dai danni a causa di importazioni supplementari che potrebbero essere immesse nell'UE a seguito della chiusura del mercato statunitense. Il 26 marzo era stata lanciata un'indagine riguardo all'eventualità di imporre misure di salvaguardia sui prodotti di acciaio. A partire da tale data la Commissione ha nove mesi di tempo per decidere se siano effettivamente necessarie misure di salvaguardia, ma la decisione può essere presa anche molto prima qualora l'indagine confermi la necessità di agire rapidamente. La Commissione ha inoltre varato un sistema di sorveglianza delle importazioni di alluminio, per essere pronta qualora fosse necessario agire in tale settore.

Per ulteriori informazioni

Piano UE per contrastare le restrizioni commerciali imposte dagli USA, presentato il 7 marzo

Dichiarazione della Commissione in seguito all'annuncio degli Stati Uniti del 1º maggio

Elenco dei prodotti per il ribilanciamento

Procedimenti di salvaguardia relativi all'acciaio

Composizione delle controversie in seno all'OMC

Per saperne di più sulle relazioni commerciali UE-USA

IP/18/4006

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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