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Commissione europea - Comunicato stampa

La Commissione propone di modernizzare e digitalizzare il settore relativo alla cooperazione giudiziaria in materia civile nell'UE.

Bruxelles, 31 maggio 2018

La Commissione propone oggi di modernizzare e digitalizzare la cooperazione giudiziaria relativa ai contenziosi civili e commerciali transfrontalieri nell'UE. Essa intende rendere l'accesso alla giustizia civile più economico, più efficiente e più agevole ai cittadini e alle imprese.

Le proposte obbligheranno gli organi giurisdizionali a scambiarsi i documenti in formato elettronico, e promuoverà l'uso delle videoconferenze per l'audizione di testimoni che si trovano in un altro paese.

Věra Jourová, Commissario per la Giustizia, i consumatori e la parità di genere, ha dichiarato: Ogni anno nell'UE si registrano circa 3,4 milioni di procedimenti giudiziari civili e commerciali transfrontalieri. Sono sempre più numerose le persone che vivono, studiano e lavorano in altri paesi dell'UE, e le imprese si espandono oltre frontiera. La presente proposta darà loro accesso a una giustizia transfrontaliera più rapida e più conveniente."

Le proposte consentiranno di aggiornare i regolamenti relativi alla notificazione o comunicazione degli atti e all'assunzione delle prove

Le norme aggiornate:

  • Obbligheranno gli organi giurisdizionali allo scambio transfrontaliero dei documenti in forma elettronica — Attualmente, in una controversia transfrontaliera, entrambi i sistemi giudiziari degli Stati membri interessati trasmettono i documenti per posta, una modalità lenta e che comporta dei costi. Con il passaggio dalle procedure cartacee a canali di comunicazione elettronica si potrebbero risparmiare circa da 30 e 78 milioni di euro all'anno in tutta l'UE.
  • Introdurranno un tagliando di ricevuta uniforme per i documenti inviati alle persone e alle imprese per posta ­– Attualmente vi sono molti problemi legati al ricevimento dei documenti oltre frontiera poiché i tagliandi di ricevuta variano e spesso non sono correttamente compilati. Si stima che con questo miglioramento potrebbero essere risparmiati ogni anno più di 2,2 milioni di euro.
  • Promuoveranno l'uso delle videoconferenze - Sarà più facile sentire gli interessati senza che questi siano tenuti a spostarsi in un altro paese. Le videoconferenze faciliteranno questo aspetto e consentiranno di risparmiare. Il costo dell'audizione transfrontaliera di una parte o di un testimone svolta attraverso la videoconferenza ammonta generalmente a 100 euro, contro i 400 e gli 800 euro di una comparizione di persona.
  • Rafforzeranno i diritti procedurali delle parti e l'accesso alla giustizia - Le norme in questione rafforzeranno i diritti della difesa; chiariranno ad esempio quando e come si possa esercitare il diritto di rifiuto. Digitalizzare alcune procedure e usare tecnologie transfrontaliere renderà la giustizia più efficiente e più economica.

Le norme previste dal regolamento relativo alla notificazione o comunicazione degli atti possono essere applicate anche in varie procedure stragiudiziali, ad esempio in casi di successione dinanzi a un notaio o in casi di diritto di famiglia dinanzi a una pubblica autorità.  

Contesto

Le proposte odierne di ammodernare questi meccanismi di cooperazione giudiziaria sono un altro apporto della Commissione europea alla costruzione di un solido sistema giudiziario dell'UE a vantaggio dei cittadini e delle imprese, come parte fondamentale del pieno utilizzo dei vantaggi del mercato unico, creando un mercato unico digitale e promuovendo la giustizia elettronica.

Dal 2008, il regolamento relativo alla comunicazione o notificazione degli atti ha predisposto una procedura rapida, sicura e standardizzata per la trasmissione dei documenti in materia civile o commerciale fra gli organi giurisdizionali e altre parti situate in diversi paesi dell'UE. In molti procedimenti civili o commerciali, gli organi giurisdizionali devono ottenere delle prove da un altro Stato membro, ad esempio l'audizione di un testimone in un procedimento di divorzio, oppure in casi di fatture non pagate fra due imprese. Dal 2004, il regolamento relativo all'assunzione delle prove facilita l'accesso a tali prove.

Dal quadro di valutazione UE della giustizia 2018, pubblicato questo lunedì, emerge che l'uso degli strumenti e delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione è ancora limitato in alcuni paesi (si veda il comunicato stampa). In più ella metà degli Stati membri la presentazione elettronica delle istanze è limitato o inesistente. Un'indagine aggiornata sull'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione tra tribunali e avvocati dimostra che tali strumenti sono ampiamente utilizzati in 12 su 22 Stati membri, e che l'anno scorso sono diventati obbligatori in più Stati membri.

Ulteriori informazioni

Regolamento riveduto sulla notificazione o comunicazione degli atti

Regolamento riveduto sull'assunzione delle prove

Giustizia civile

Portale della giustizia elettronica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IP/18/3991

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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