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Commissione europea - Comunicato stampa

La difesa commerciale dell'UE: entrano in vigore norme più severe ed efficaci

Bruxelles, 7 giugno 2018

Le nuove norme in materia di difesa commerciale entreranno in vigore domani, 8 giugno. Tutte le nuove inchieste avviate a partire da tale data saranno soggette alle nuove norme antidumping e antisovvenzioni.

Le modifiche che entrano in vigore domani, volte a modernizzare gli strumenti di difesa commerciale dell'UE, consentono all'Unione di imporre dazi più elevati in alcuni casi, modificando la “regola del dazio inferiore”; riducono il periodo di inchiesta in modo da accelerare la procedura; aumentano la trasparenza e la prevedibilità del sistema per le imprese dell'UE; e riflettono le norme ambientali e sociali elevate applicate nell'UE. Si conclude così una profonda revisione degli strumenti di difesa commerciale dell'UE, compresa una nuova metodologia antidumping messa a punto nel dicembre dello scorso anno.

Il Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha dichiarato: “L'Europa crede nel commercio aperto ed equo, ma non siamo dei sostenitori ingenui del libero scambio. Abbiamo mostrato i denti quando è stato necessario adottando misure antidumping e antisovvenzioni. E ora abbiamo nel nostro arsenale nuove e migliori norme di difesa commerciale per fare fronte ad alcune delle sfide attuali nel l'ambito del commercio mondiale. Sia ben chiaro: faremo tutto quanto è necessario per difendere i produttori e i lavoratori europei quando altri provocano distorsioni del mercato o non rispettano le regole”.

Cecilia Malmström, Commissaria europea per il Commercio, ha dichiarato: "Infine, la tanto attesa riforma può essere introdotta e messa in atto. Le imprese europee domandavano un insieme moderno di norme. Sono convinta che ora abbiamo gli strumenti necessari per difendere efficacemente le nostre industrie dalle pratiche commerciali sleali. Crediamo in un commercio aperto, rispettoso delle regole. Ora, siamo meglio attrezzati per difendere le nostre imprese qualora altri paesi non rispettino le regole”.

Le nuove regole ridurranno l'attuale periodo di inchiesta da 9 a 7 mesi per l'mposizione delle misure provvisorie e renderanno il sistema più trasparente. Le imprese trarranno beneficio da un sistema di allerta precoce che le avvisi dell'imposizione di dazi provvisori, il che consentirà loro di adeguarsi alla nuova situazione. La Commissione sosterrà le piccole e medie imprese (PMI) attraverso uno specifico “helpdesk per le PMI” grazie al quale sarà più facile per loro prendere parte a procedimenti di difesa commerciale.

Inoltre, a seguito di modifiche alla cosiddetta “regola del dazio inferiore”, in alcuni casi l'UE può essere in grado di imporre dazi più elevati. Tale possibilità si applicherà a tutti i procedimenti antisovvenzioni, ma anche ai procedimenti antidumping relativi a importazioni prodotte utilizzando materie prime ed energia fornite a prezzi artificiosamente bassi.

Nell'ambito delle sue indagini la Commissione terrà inoltre in considerazione i costi generati dalla necessità di conformarsi alla legislazione ambientale e sociale dell'Unione per il calcolo dei livelli dei dazi che può imporre in base ai danni economici causati alle imprese. Inoltre, non accetterà, di norma, impegni sui prezzi di paesi che hanno precedenti negativi per quanto concerne l'applicazione delle convenzioni fondamentali dell'Organizzazione internazionale del lavoro e degli accordi ambientali multilaterali. Per la prima volta anche i sindacati potranno partecipare alle indagini di difesa commerciale.

Contesto

Insieme alla nuova metodologia antidumping già in vigore, questa è la prima profonda revisione degli strumenti antidumping e antisovvenzioni dell'UE in 15 anni. È il risultato di quasi cinque anni di lavoro in cui hanno avuto luogo anche ampie consultazioni con le varie parti interessate e i negoziati con il Parlamento europeo e il Consiglio.

La Commissione ha proposto per la prima volta una riforma degli strumenti di difesa commerciale dell'UE nel 2013. Il Consiglio ha raggiunto un compromesso nel dicembre del 2016. Dopo il raggiungimento di un accordo politico nel dicembre 2017, il Consiglio ha approvato il testo nell'aprile di quest'anno. Dopo l'approvazione definitiva delle nuove norme da parte del Parlamento europeo, la nuova normativa entra ora in vigore l'8 giugno.

Per ulteriori informazioni

Scheda informativa sulla modernizzazione nel settore della difesa commerciale dell'UE

Scheda informativa sulle nuove misure

Nuova metodologia antidumping

Informazioni generali sulla difesa commerciale dell'UE

Guida alla difesa commerciale per le PMI

IP/18/3973

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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