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Commissione europea - Comunicato stampa

Bilancio dell'UE: 181 milioni di EUR per intensificare la lotta contro le frodi a danno del bilancio dell'UE

Bruxelles, 30 maggio 2018

Per il prossimo bilancio a lungo termine dell'UE per il periodo 2021-2027, la Commissione propone di mettere a disposizione 181 milioni di EUR per sostenere le iniziative degli Stati membri volte a combattere la frode, la corruzione e altre irregolarità a danno del bilancio dell'UE.

Il nuovo programma antifrode dell'UE finanzierà attività di formazione mirate e lo scambio di informazioni e buone pratiche tra le autorità antifrode in tutta l'Europa. Fornirà inoltre sostegno alle attività di indagine attraverso l'acquisto di attrezzature tecniche utilizzate nell'individuazione delle frodi e nelle relative indagini, nonché per agevolare l'accesso a sistemi di informazione sicuri.

“Il nuovo programma antifrode dell'UE contribuirà concretamente a promuovere la lotta contro la frode e la corruzione a danno del bilancio dell'Unione europea. Una più stretta cooperazione tra le autorità di contrasto degli Stati membri, che saranno dotate dei più moderni strumenti di indagine, può incidere profondamente sull'individuazione degli autori di frodi, bloccare i contrabbandieri o prevenire la corruzione nelle procedure d'appalto” ha dichiarato Günther H. Oettinger, commissario europeo per il Bilancio e le risorse umane.

Il programma persegue un triplice obiettivo specifico, come illustrato in appresso.

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Il nuovo programma sostituirà il programma Hercule III, che negli ultimi anni ha già sortito effetti positivi sulla lotta contro le frodi a danno del bilancio dell'UE a livello nazionale e locale. Tra gli esempi di progetti riusciti figurano: il finanziamento di dispositivi di informatica forense che si sono dimostrati essenziali per consentire alle dogane francesi di mantenere una posizione di vantaggio nelle operazioni doganali contro il contrabbando e l'evasione dell'IVA nel 2016; il finanziamento dell'addestramento di cani da fiuto, che hanno permesso alle dogane greche di sequestrare 250 milioni di sigarette illegali nel 2016; lo sviluppo di strumenti informatici avanzati che hanno consentito alle autorità di contrasto di tutta Europa di individuare anomalie nei flussi commerciali e di rivelare gravi casi di frode all'importazione di prodotti tessili e calzature nel 2017.

I fondi che dovranno essere messi a disposizione nell'ambito del nuovo programma antifrode dell'UE permetteranno di finanziare progetti analoghi, nonché attività di formazione e conferenze di esperti che favoriranno lo scambio di informazioni e la cooperazione transnazionale. Il programma sosterrà altresì le attività di indagine congiunte delle autorità doganali degli Stati membri, giacché tali operazioni sono fondamentali per smantellare le reti criminali che operano attraverso i confini. Esso dovrebbe apportare un notevole valore aggiunto integrando e sostenendo le iniziative realizzate a livello nazionale per contrastare la frode e la corruzione.

Contesto

Oltre alle attività finanziate in precedenza nell'ambito del programma Hercule III, il nuovo programma antifrode dell'UE fornirà sostegno alle attività operative e di indagine, anche mediante la fornitura di sistemi informatici sicuri, e agevolerà la segnalazione delle irregolarità da parte degli Stati membri e la gestione dei rischi a livello nazionale. Il programma sarà gestito e attuato dall'OLAF, l'Ufficio europeo per la lotta antifrode.

La proposta odierna riguardante il nuovo programma antifrode dell'UE rientra nell'ambito della proposta della Commissione per il prossimo bilancio a lungo termine dell'Unione europea, adottata dalla Commissione il 2 maggio 2018.

L'azione intesa a tutelare gli interessi finanziari dell'Unione attraverso il nuovo programma di finanziamento rafforzato e semplificato fa parte di un'impostazione più ampia che persegue il medesimo obiettivo. Il prossimo bilancio a lungo termine dell'UE sarà eseguito in un contesto caratterizzato da cambiamenti significativi del quadro legislativo e istituzionale per la tutela degli interessi finanziari dell'Unione. 

Ad esempio, la proposta della Commissione del 23 maggio 2018 volta a modificare il “regolamento OLAF” [1] vuole garantire una stretta collaborazione tra l'OLAF e la nuova Procura europea (EPPO) [2] per quanto riguarda l'individuazione delle frodi che ledono gli interessi finanziari dell'UE in tutta l'Unione e le relative indagini. Tra le altre azioni figura l'attuazione della direttiva relativa alla lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell'Unione mediante il diritto penale (“direttiva PIF”) [3]

Prossime tappe

Un accordo in tempi brevi sul bilancio complessivo a lungo termine dell'UE e sulle relative proposte settoriali è fondamentale per garantire che i fondi dell'UE comincino a produrre risultati sul campo quanto prima possibile.

Ritardi simili a quelli accusati all'inizio dell'attuale periodo di bilancio (2014-2020) comporterebbero l'impossibilità di acquistare importanti apparecchiature investigative e forensi e un minore sostegno alle autorità di contrasto degli Stati membri. Ne conseguirebbero ripercussioni negative sulla lotta contro la frode, a scapito dei contribuenti dell'UE.

Un accordo nel 2019 sul prossimo bilancio a lungo termine consentirebbe una transizione agevole tra l'attuale bilancio a lungo termine (2014-2020) e quello successivo, garantendo la prevedibilità e la continuità dei finanziamenti a vantaggio di tutti.

Per ulteriori informazioni

 

[1] Regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 settembre 2013, relativo alle indagini svolte dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e che abroga il regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (Euratom) n. 1074/1999 del Consiglio.

[2] Regolamento (UE) 2017/1939 del Consiglio, del 12 ottobre 2017, relativo all'attuazione di una cooperazione rafforzata sull'istituzione della Procura europea ("EPPO").

[3] Direttiva (UE) 2017/1371 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2017, relativa alla lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell'Unione mediante il diritto penale (GU L 198 del 28.7.2017, pag. 29).

IP/18/3967

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Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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