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Commissione europea - Comunicato stampa

Bilancio dell'UE: un nuovo Fondo sociale, un nuovo Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione e un nuovo Fondo Giustizia, diritti e valori

Bruxelles, 30 maggio 2018

Per il prossimo bilancio a lungo termine dell'UE la Commissione propone di rafforzare ulteriormente la dimensione sociale dell'Unione con un Fondo sociale europeo nuovo e migliorato, il "Fondo sociale europeo Plus" (FSE+), e un Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) rafforzato e più efficace.

Per il periodo 2021-2027 il valore del Fondo sociale europeo Plus ammonterà a 101,2 miliardi di €, mentre quello del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione a 1,6 miliardi di €. Entrambi sono finalizzati ad investire nelle persone, per garantire che siano dotate delle competenze necessarie per affrontare le sfide e i mutamenti del mercato del lavoro, dando così seguito al pilastro europeo dei diritti sociali. Il Fondo Giustizia, diritti e valori, cui è assegnato un valore di 947 milioni di € ripartiti su 7 anni, sosterrà ulteriormente lo sviluppo di uno spazio europeo di giustizia basato sullo Stato di diritto e sulla fiducia reciproca e garantirà che le persone possano godere dei loro diritti.

Valdis Dombrovskis, Vicepresidente responsabile per l'Euro e il dialogo sociale, nonché per la stabilità finanziaria, i servizi finanziari e l'Unione dei mercati dei capitali, ha dichiarato: "Queste proposte fanno seguito alle questioni fondamentali che ci poniamo sin dall'elaborazione del Libro bianco sul futuro dell'Europa e dei successivi documenti di riflessione: quale Unione europea vogliamo, come la costruiremo e con quali fondi? Le nostre ambizioni per un'Europa più sociale vi trovano pieno riscontro: i finanziamenti dell'UE servono ad adattare le nostre politiche a due scopi: sostenere le persone più vulnerabili nelle nostre società e reagire alle conseguenze della globalizzazione e della digitalizzazione."

Marianne Thyssen, Commissaria responsabile per l'Occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità dei lavoratori, ha dichiarato: "L'Europa intende offrire maggiori opportunità alle persone. Passiamo dalle parole ai fatti. I nostri Fondi sociali nuovi, flessibili e semplificati sono incentrati sugli investimenti nelle persone: per garantire che siano dotate delle giuste competenze, che godano di una protezione sociale moderna e adeguata alle nuove forme di lavoro e per dare prova di solidarietà nei confronti di coloro che ne hanno più bisogno." 

Vytenis Andriukaitis, Commissario responsabile per la Salute e la sicurezza alimentare, ha sottolineato che: "La salute è un valore fondamentale. È dunque opportuno che il futuro bilancio dell'UE preveda di integrare nell'FSE+ il programma per la salute, inserendolo nel cluster di "valori". Ciò determinerà nuove e più forti sinergie con gli altri elementi costitutivi del pilastro europeo dei diritti sociali e consentirà un migliore coordinamento degli investimenti nel settore sanitario. Sosterrà inoltre la promozione della salute e la prevenzione delle malattie, migliorando l'efficacia, l'accessibilità e la resilienza dei sistemi sanitari, riducendo le disuguaglianze sanitarie e rendendo l'assistenza sanitaria migliore e più sicura a vantaggio dei pazienti e della società nel suo complesso."

Věra Jourová, Commissaria responsabile per la Giustizia, i consumatori e la parità di genere, ha dichiarato: "Con la proposta odierna per un nuovo Fondo Giustizia, diritti e valori assicuriamo di poter dare il massimo sostegno possibile alle iniziative che difendono i diritti e i valori dell'UE e lo Stato di diritto.
In un momento in cui le società europee sono alle prese con l'estremismo, la radicalizzazione e le divisioni, è più che mai importante promuovere, rafforzare e difendere la giustizia, i diritti e i valori dell'UE. Le ONG e la società civile svolgono un ruolo fondamentale nel sostenere tali valori europei. Allo stesso tempo dobbiamo sostenere gli Stati membri nel nostro impegno congiunto per migliorare la cooperazione giudiziaria e accrescere la fiducia reciproca nel nostro spazio comune di giustizia."

 1. Il Fondo sociale europeo Plus

Il Fondo sociale europeo Plus concentrerà gli investimenti sulle persone e sosterrà la realizzazione del pilastro europeo dei diritti sociali. Ciò contribuisce a rispondere alle sfide globali, a mantenere l'equità sociale, ma anche a promuovere la competitività dell'Europa. Il Fondo sociale europeo Plus, che riunirà in sé una serie di fondi e di programmi esistenti, sarà una versione più flessibile e più semplice dell'attuale Fondo sociale europeo. Mettendo in comune le risorse, l'UE e gli Stati membri saranno in grado di offrire un sostegno più integrato e mirato in risposta alle sfide sociali e del mercato del lavoro che le persone affrontano oggi in Europa. Ad esempio, l'integrazione nell'FSE+ del sostegno agli indigenti andrà a vantaggio delle persone ammissibili grazie a una migliore combinazione di assistenza materiale e di sostegno sociale a livello globale.

Nello specifico, il Fondo sociale europeo Plus riunirà in sé:

Le principali caratteristiche del nuovo Fondo sono indicate di seguito.

  • Un'attenzione particolare alle preoccupazioni dei cittadini e alle priorità chiave - In consultazione con gli Stati membri, le risorse saranno destinate alle misure che rispondono a priorità fondamentali e alle preoccupazioni degli europei. I programmi dell'FSE+ saranno incentrati, in particolare, sulle sfide individuate nel quadro del semestre europeo e del pilastro europeo dei diritti sociali.
  • Un'attenzione particolare alla disoccupazione giovanile e all'inclusione sociale - Gli Stati membri che presentano un tasso elevato di giovani disoccupati e al di fuori di ogni ciclo di istruzione e formazione dovranno destinare almeno il 10% dei finanziamenti dell'FSE+ al sostegno dell'occupazione giovanile. Il Fondo continuerà a contribuire all'agenda per le competenze per l'Europa e almeno il 25% dei finanziamenti dell'FSE+ dovrebbe essere assegnato alle misure che promuovono l'inclusione sociale e che vanno a beneficio delle persone più bisognose. L'FSE+ sosterrà anche l'impegno degli Stati membri ad integrare nei rispettivi mercati del lavoro e nella società i cittadini di paesi terzi presenti legalmente sul loro territorio ponendo particolare attenzione alle misure che promuovono l'integrazione a lungo termine. In tal modo completa il Fondo Asilo e migrazione, che sostiene le misure di integrazione a breve termine.
  • Semplificazione delle procedure amministrative - La Commissione propone di ridurre la complessità delle norme relative al prossimo bilancio a lungo termine dell'UE, semplificando le procedure amministrative ed agevolando l'accesso ai finanziamenti da varie fonti per le autorità, i cittadini o le organizzazioni che beneficiano del sostegno dell'UE.
  • Sostegno mirato all'assistenza sanitaria- La componente salute sarà incentrata sulle aree prioritarie in cui la cooperazione dell'UE apporta un vantaggio comprovato: il miglioramento della capacità di gestire le crisi transfrontaliere, l'assistenza alle autorità sanitarie degli Stati membri, la digitalizzazione della sanità e dell'assistenza, il sostegno alla normativa dell'UE in materia di salute e il rafforzamento della cooperazione transfrontaliera, ad esempio in relazione a malattie rare e complesse, mediante le reti di riferimento europee.

2. Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione post-2020

Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione sarà sottoposto a revisione affinché possa intervenire in modo più efficace per sostenere i lavoratori che hanno perso il lavoro. Attualmente i lavoratori possono ottenere un sostegno a titolo del Fondo quando il licenziamento è dovuto a trasformazioni della struttura del commercio o alle conseguenze della crisi finanziaria ed economica. In base alle nuove norme, possono essere ammissibili al sostegno anche altri motivi di ristrutturazione, tra cui l'automazione e la digitalizzazione, tenendo conto delle nuove sfide sul mercato del lavoro.

Inoltre, per quanto riguarda l'ammissibilità dei casi, le nuove norme abbasseranno la soglia di lavoratori collocati in esubero da 500 a 250, consentendo a un numero maggiore di lavoratori di ottenere un sostegno. Altre modifiche proposte comprendono il miglioramento della procedura di mobilitazione al fine di semplificarla e accelerarla. Infine, il tasso di cofinanziamento del Fondo, attualmente pari al 60%, sarà allineato ai tassi di finanziamento più elevati dell'FSE+ previsti per un determinato Stato membro. In molti casi ciò significa che l'UE cofinanzierà una percentuale più elevata dei costi totali.

3. Fondo Giustizia, diritti e valori

La Commissione propone un nuovo Fondo Giustizia, diritti e valori, che comprende il programma Diritti e valori e il programma Giustizia. Il Fondo ha una dotazione finanziaria proposta di 947 milioni di € ripartiti sui 7 anni, di cui 642 milioni di € per il programma Diritti e valori e 305 milioni di € per il programma Giustizia.

In un momento in cui le società europee sono alle prese con l'estremismo, la radicalizzazione e le divisioni, è più che mai importante promuovere, rafforzare e difendere la giustizia, i diritti e i valori dell'UE. Ad esempio, tale programma contribuirà a combattere le disuguaglianze e la discriminazione, a garantire una migliore protezione dei minori e ad incentivare la cooperazione giudiziaria per meglio contrastare la criminalità e il terrorismo. Il Fondo contribuirà all'ulteriore sviluppo di uno spazio europeo di giustizia basato sullo Stato di diritto, sul riconoscimento reciproco e sulla fiducia reciproca. Rafforzerà e sosterrà inoltre il ruolo fondamentale delle organizzazioni non governative e della società civile nel promuovere e salvaguardare i valori comuni dell'UE, nel sensibilizzare le persone a tale proposito e nel garantire che possano godere dei loro diritti.

La creazione del nuovo Fondo costituisce una semplificazione rispetto alla situazione attuale dei 3 programmi. In particolare, l'ambito della cittadinanza, cui fanno attualmente capo 2 programmi diversi, rientrerà nel nuovo programma Diritti e valori.

Prossime tappe

Un accordo in tempi brevi sul bilancio complessivo a lungo termine dell'UE e sulle relative proposte settoriali è fondamentale per garantire che i fondi dell'UE comincino a produrre risultati quanto prima possibile.

In caso di ritardi analoghi a quelli verificatisi all'inizio dell'attuale periodo di bilancio 2014-2020, 100 000 progetti finanziati con fondi dell'UE potrebbero non essere avviati nei tempi previsti; molte persone che necessitano di sostegno, tra cui assistenza materiale e alimentare, sarebbero sottoposte ad un'attesa ingiustificata; formazioni, maggiori opportunità di lavoro, azioni atte a migliorare la qualità dei servizi fondamentali arriverebbero in ritardo, oppure le scuole non sarebbero in grado di attuare nuovi programmi didattici di qualità in tempo utile per l'inizio dell'anno scolastico.

Un accordo nel 2019 sul prossimo bilancio a lungo termine consentirebbe una transizione agevole tra l'attuale bilancio a lungo termine (2014-2020) e quello successivo, garantendo la prevedibilità e la continuità dei finanziamenti a beneficio di tutti.

Contesto

Il Fondo sociale europeo è il primo fondo in ordine di istituzione in Europa e rappresenta il principale strumento per investire nelle persone.
È nato nel 1957 con il Trattato di Roma. Oggi è un volano importante per la creazione di posti di lavoro, che promuove il miglioramento dell'istruzione, la modernizzazione delle pubbliche amministrazioni e l'inclusione sociale ed è quindi uno strumento essenziale per garantire più eque opportunità per tutti i cittadini.

Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione è un'espressione della solidarietà dell'UE nei confronti dei lavoratori europei che hanno perso il lavoro a causa dell'impatto delle trasformazioni della struttura del commercio mondiale in combinazione con il cambiamento tecnologico. Il suo obiettivo è conservare i posti di lavoro o reinserire i lavoratori nel mercato del lavoro.

Le proposte odierne riguardanti l'FSE+, il FEG e il Fondo giustizia, diritti e valori, rientrano nel quadro delle proposte della Commissione relative al bilancio a lungo termine dell'UE, adottate dalla Commissione il 2 maggio 2018. La proposta della Commissione relativa all'FSE+ è strettamente connessa alla proposta concernente il regolamento sulle disposizioni comuni, adottata il 29 maggio 2018, che stabilisce il quadro d'azione per una serie di fondi dell'UE a gestione concorrente.

Per ulteriori informazioni

Memo: Domande e risposte sul nuovo Fondo sociale e sul nuovo Fondo di adeguamento alla globalizzazione per il periodo 2021-2027

Memo: Domande e risposte sul Fondo giustizia, diritti e valori

Scheda informativa: Il bilancio dell'UE per il futuro: Fondo sociale europeo Plus e Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione

sito web del Fondo sociale europeo

Comunicato stampa: Il Fondo sociale europeo celebra il suo 60º anniversario - 6 anni di investimenti nel capitale umano

Regolamento sulle disposizioni comuni

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