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Commissione europea - Comunicato stampa

IVA: la Commissione europea accoglie con favore l'adozione di nuovi strumenti per la lotta contro le frodi nell'UE

Bruxelles, 22 giugno 2018

La Commissione ha accolto con favore l'accordo politico raggiunto oggi dagli Stati membri dell'Unione sui nuovi strumenti destinati a colmare le lacune nel sistema dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) dell'UE. Tali incoerenze possono portare a frodi dell'IVA su vasta scala, che causano ogni anno perdite pari a 50 miliardi di euro per i bilanci nazionali degli Stati membri dell'UE.

Le nuove misure, proposte dalla Commissione nel novembre 2017, mirano a instaurare un clima di fiducia tra gli Stati membri, in modo che essi possano scambiare più informazioni e promuovere la cooperazione fra le autorità fiscali e le autorità di contrasto nazionali. Una volta entrate in vigore le misure, gli Stati membri saranno in grado di intensificare lo scambio di informazioni pertinenti e di cooperare più strettamente nella lotta contro le organizzazioni criminali e i terroristi.

Pierre Moscovici, Commissario per gli Affari economici e finanziari, la fiscalità e le dogane, ha dichiarato: “Le nuove norme convenute oggi confermano la volontà degli Stati membri di affrontare insieme il problema della frode dell'IVA. L'Unione sta veramente facendo progressi sulla riforma dell'IVA, avviandosi verso un sistema adatto allo scopo e in grado di bloccare le attività criminali. Nell'insieme il pacchetto di proposte sull'IVA presentato dalla Commissione, di cui tali norme fanno parte, avrà un impatto profondo sulle frodi dell'IVA ed eserciterà un effetto positivo sulle finanze pubbliche e sui bilanci dei paesi dell'UE.”

Le nuove norme rafforzeranno la cooperazione tra gli Stati membri permettendo loro di contrastare le frodi dell'IVA con maggiore rapidità ed efficacia, anche nel caso delle frodi online. Si farà maggior ricorso ai sistemi informatici, che dovrebbero sostituire il trattamento manuale dei dati. Le informazioni sull'IVA e le informazioni riservate sui gruppi organizzati coinvolti nei casi più gravi di frodi dell'IVA saranno ora sistematicamente condivise con gli organismi di contrasto dell'UE. Infine, un migliore coordinamento delle indagini fra le amministrazioni fiscali e le autorità di contrasto a livello nazionale e dell'UE garantirà che questa attività criminale in rapida evoluzione sia perseguita e affrontata in modo più rapido ed efficace. Le nuove misure potenzieranno considerevolmente la nostra capacità di individuare e bloccare truffatori e criminali che sottraggono entrate fiscali a loro vantaggio.

Prossime tappe

Le nuove norme sulla cooperazione saranno pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea ed entreranno in vigore venti giorni dopo. Esse saranno applicate dal 1° gennaio 2020 in quanto l'accesso automatizzato alle informazioni raccolte dalle autorità doganali e ai dati di immatricolazione dei veicoli richiederà nuovi sviluppi tecnologici.

Informazioni generali

Le misure proposte si collegano alle proposte della Commissione per una riforma approfondita del sistema dell'IVA nell'UE presentate nell'ottobre 2017, e al piano d'azione sull'IVA Verso uno spazio unico europeo dell'IVA, presentato nell'aprile 2016.

Il sistema comune d'imposta sul valore aggiunto (IVA) svolge un ruolo importante nel mercato unico europeo. L'IVA è una fonte di entrate importante e in crescita nell'Unione, che ha raccolto più di 1 000 miliardi di euro nel 2015, pari al 7% del PIL dell'UE. Anche una delle risorse proprie dell'Unione si basa sull'IVA.

Per ulteriori informazioni

Domande e risposte sui nuovi strumenti per combattere le frodi in materia di IVA

Piano d'azione sull'IVA – Verso uno spazio unico europeo dell'IVA

Comunicato stampa sulla riforma delle norme UE in materia di IVA

Domande e risposte sulla riforma delle norme UE in materia di IVA

Scheda informativa sulla riforma delle norme UE in materia di IVA

IP/18/3868

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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