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Commissione europea - Comunicato stampa

Riunione dei leader dell'UE a Sofia: completare un mercato unico digitale sicuro a vantaggio di tutti

Bruxelles, 15 maggio 2018

Oggi, a dieci giorni dall'entrata in applicazione del regolamento generale sulla protezione dei dati, la Commissione europea presenta una serie di azioni concrete che i leader europei possono intraprendere per proteggere la privacy dei cittadini e realizzare il mercato unico digitale dell'UE entro il 2018.

La comunicazione presentata oggi costituisce il contributo della Commissione alle discussioni informali tra i leader dell'UE che si terranno domani a Sofia.

La Commissione ritiene che sia nell'interesse di tutti gli Stati membri gestire la trasformazione digitale seguendo l'approccio europeo che collega gli investimenti nelle innovazioni digitali a norme rigorose sulla protezione dei dati. Tale approccio consentirà all'UE di affrontare efficacemente le sfide di un'economia globale basata sui dati.

Il Vicepresidente Andrus Ansip, responsabile per il mercato unico digitale, ha dichiarato: "I dati sono il fulcro dell'economia e della società dell'Unione europea. Il loro flusso deve essere libero ma anche sicuro e protetto. La Commissione europea ha presentato tutte le proposte per un mercato unico digitale; spetta ora ai leader dell'UE aprire la strada alle opportunità digitali. Questo nuovo quadro normativo deve andare di pari passo con investimenti importanti in settori come la cibersicurezza, il 5G, l'intelligenza artificiale e il calcolo ad alte prestazioni."

Vĕra Jourová, Commissaria per la Giustizia, i consumatori e la parità di genere, ha aggiunto: "Le recenti rivelazioni nel caso "Facebook/Cambridge Analytica" confermano ancora una volta che l'UE ha fatto la scelta giusta mettendo in atto norme rigorose in materia di protezione dei dati. La raccolta di dati finalizzata alla manipolazione dell'opinione pubblica è inaccettabile. Siamo orgogliosi di stabilire nuovi standard mondiali per la protezione dei dati personali. Tale protezione è fondamentale per la fiducia dei consumatori in un'economia e in una società sempre più digitalizzate."

Mariya Gabriel, Commissaria responsabile per l'Economia e la società digitali, ha dichiarato: "Il corretto quadro normativo è essenziale per creare fiducia e sviluppare le imprese online. Insieme al regolamento generale sulla protezione dei dati, il regolamento relativo alla vita privata e alle comunicazioni elettroniche permetterà di proteggere le comunicazioni elettroniche dei nostri cittadini. A Sofia, i leader dell'UE avranno un'occasione unica per decidere incentivi determinanti per le altre proposte digitali chiave ancora in discussione."

Tre anni dopo l'adozione della strategia per il mercato unico digitale, il mercato unico digitale è andato avanti: sono state approvate dal Parlamento europeo e dal Consiglio 12 delle 29 proposte legislative presentate dalla Commissione a partire da maggio 2015. Nuove importanti disposizioni legislative in materia di protezione dei dati, cibersicurezza e la fine delle tariffe di roaming per la telefonia mobile sono già in vigore o entreranno in vigore tra pochi giorni o settimane. Ora gli Stati membri devono garantire che tali norme concordate funzionino nella pratica.

Rafforzare la protezione dei dati personali nell'UE

Regolamento generale sulla protezione dei dati Due terzi degli europei si dichiarano preoccupati del fatto di non avere alcun controllo sulle informazioni che forniscono online, mentre la metà si preoccupa di essere vittima di frodi. Il recente scandalo Facebook/Cambridge Analytica ha aumentato la consapevolezza che i dati potrebbero essere utilizzati in modo improprio se non sono protetti in modo adeguato.

Grazie al regolamento generale sulla protezione dei dati i cittadini beneficeranno di una maggiore protezione dei dati personali mediante:

  • un migliore controllo del trattamento dei dati personali da parte delle imprese e delle amministrazioni pubbliche, compreso l'obbligo del chiaro consenso degli utenti al trattamento dei loro dati personali;
  • una maggiore chiarezza delle politiche di tutela della vita privata delle imprese;
  • la notifica rapida e immediata delle violazioni dei dati.

Prossime tappe. La Commissione invita i leader dell'UE a garantire che le autorità nazionali prendano urgentemente tutte le restanti misure necessarie per prepararsi all'applicazione delle nuove norme in tutti gli Stati membri.

Regolamento relativo alla vita privata e alle comunicazioni elettroniche Oltre al regolamento generale sulla protezione dei dati, per proteggere la riservatezza delle comunicazioni online dei cittadini europei è essenziale il regolamento relativo alla vita privata e alle comunicazioni elettroniche proposto nel gennaio 2017 e attualmente in fase di discussione al Parlamento europeo e al Consiglio. Le nuove norme si applicheranno sia agli operatori tradizionali delle telecomunicazioni sia ai servizi online, quali email, messaggistica istantanea e servizi vocali online. Questo significa che, senza il consenso degli utenti, il prestatore di servizi non potrà accedere ai dispositivi utilizzati dagli utenti.

Prossime tappe. La Commissione invita il Consiglio a trovare rapidamente un accordo sulla sua posizione negoziale sul regolamento relativo alla vita privata e alle comunicazioni elettroniche in modo che i negoziati con il Parlamento europeo possano iniziare entro giugno 2018, nella prospettiva dell'adozione entro il 2018.

Misure necessarie per completare il mercato unico digitale

In seguito al lancio della strategia per il mercato unico digitale nel maggio 2015, la Commissione ha presentato proposte per tutte le 29 iniziative ritenute essenziali per un mercato unico digitale operativo. I cittadini già godono di molti vantaggi , ad esempio il traffico di dati di coloro che si recano in altri Stati membri è quadruplicato grazie all'abolizione delle tariffe di roaming. Il mercato unico digitale potrebbe contribuire complessivamente con 415 miliardi di euro all'anno alla nostra economia e creare centinaia di migliaia di nuovi posti di lavoro.

In particolare, la Commissione invita i leader dell'UE a discutere ed esprimere il proprio orientamento strategico al fine di:

  • mobilitare gli investimenti pubblici e privati necessari per realizzare reti di intelligenza artificiale, reti 5G, il calcolo ad alte prestazioni;
  • assicurare che il regolamento sul libero flusso di dati non personali, volto a sviluppare ulteriormente l'economia europea dei dati, sia approvato dai colegislatori entro giugno 2018;
  • analogamente, anche il codice delle comunicazioni elettroniche volto a stimolare gli investimenti nelle reti ad alta velocità e qualità in tutta l'UE, dovrebbe essere ultimato entro giugno 2018;
  • aiutare gli Stati membri a dotare gli europei delle competenze necessarie nell'economia digitale e nella società attuali e future.

In generale, tutte le altre proposte in sospeso relative al mercato unico digitale dovrebbero essere approvate entro il 2018, in linea con l'invito del Consiglio europeo di ottobre 2017. Tra queste figurano, ad esempio, la modernizzazione delle norme UE sul diritto d'autore per tutelare meglio i creatori online e agevolare l'accesso transfrontaliero alle opere europee.

Contesto

L'UE ha già posto fine alle tariffe di roaming nell'UE, consentendo agli europei la possibilità di viaggiare in tutta l'UE con i loro abbonamenti online a film, serie televisive, videogiochi, programmi sportivi, musica o e-book.

A partire dal 9 maggio 2018, gli Stati membri sono tenuti ad applicare la prima normativa UE in materia di cibersicurezza, la direttiva sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi (direttiva NIS), che sarà completata da un'ampia serie di misure per rafforzare la cibersicurezza nell'UE. È inclusa la proposta di un'agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza, intesa ad assistere gli Stati membri in caso di ciberattacco e un nuovo sistema europeo di certificazione per garantire la sicurezza dei prodotti e dei servizi nel mondo digitale. A partire da dicembre 2018, grazie alle nuove norme contro il geo-blocking ingiustificato, i consumatori non incontreranno più ostacoli quando acquistano prodotti o servizi online all'interno dell'UE. Le imprese potranno contare su una maggiore certezza del diritto nelle operazioni transfrontaliere.

Nel aprile 2018, la Commissione ha presentato tutte le altre misure relative al mercato unico digitale e la strategia europea per il futuro dell'intelligenza artificiale che comprende le misure volte a contrastare la disinformazione online, un codice di buone pratiche a livello UE per quanto riguarda la disinformazione, nonché le condizioni di equità e trasparenza nell'economia delle piattaforme online che dovranno portare a un ambiente favorevole all'innovazione per le imprese dell'UE.

Parallelamente, a dicembre 2015 è stato adottato il regolamento generale sulla protezione dei dati con un periodo di transizione di due anni per permettere agli Stati membri e alle loro autorità di essere pronti all'entrata in applicazione il 25 maggio 2018. A gennaio 2018, la Commissione ha pubblicato orientamenti per facilitare l'applicazione delle nuove norme sulla protezione dei dati in tutta l'UE.

Per ulteriori informazioni

Scheda informativa: Il mercato unico digitale per tutti gli europei
Scheda informativa: Cronistoria - Mercato unico digitale, azioni della Commissione europea dal 2015
Scheda informativa: Norme più severe per la tutela della vita privata per le comunicazioni elettroniche
Comunicazione sul completamento di un mercato unico digitale sicuro per tutti

IP/18/3740

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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