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Commissione europea - Comunicato stampa

La Commissione europea e la BEI chiariscono ulteriormente il trattamento statistico dei contratti di rendimento energetico

Bruxelles, 8 maggio 2018

Oggi Eurostat, l'Ufficio statistico della Commissione europea, e la Banca europea per gli investimenti (BEI) lanciano una nuova guida pratica sul trattamento statistico dei contratti di rendimento energetico.

 

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La nuova guida segue la nota di orientamento aggiornata di Eurostat su come registrare i contratti di rendimento energetico nei conti delle amministrazioni pubbliche, pubblicata nel settembre 2017, e ne spiega l'applicazione pratica, facendo uso delle risorse per l'assistenza tecnica del polo europeo di consulenza sugli investimenti (EIAH). La guida è disponibile qui.

Marianne Thyssen, Commissaria responsabile per Eurostat, ha dichiarato: "Oggi sono molto lieta di lanciare una nuova guida che chiarisce il trattamento statistico degli investimenti in infrastrutture energetiche efficienti. La guida sarà d'aiuto a tutti i portatori di interessi che partecipano all'affidamento, al finanziamento e all'attuazione dei contratti di rendimento energetico. Si tratta di una soluzione vantaggiosa sia per le autorità pubbliche che per i portatori d'interessi privati, che consente una chiara comprensione dell'impatto sul bilancio nazionale. Sono convinta che questa nuova guida possa incoraggiare i promotori di progetti pubblici e privati a incrementare gli investimenti nei progetti per l'efficienza energetica."

Miguel Arias Cañete, Commissario per l'Azione per il clima e l'energia, ha aggiunto: " Grazie a questa guida, sarà più agevole per le scuole, gli ospedali o altri edifici pubblici, che rappresentano oltre il 10% del patrimonio edilizio complessivo dell'Unione europea, investire per migliorare la propria efficienza energetica.Le misure di efficienza energetica sono anche un mezzo importante di lotta alla povertà energetica, che questa Commissione intende combattere alle radici."

Andrew McDowell, vicepresidente della BEI responsabile dell'energia, ha dichiarato: "Spesso chi gestisce edifici pubblici, come scuole, ospedali e altri organismi pubblici, non dispone delle risorse e delle competenze tecniche per progettare e per ottenere i finanziamenti per progetti di risparmio energetico volti a ridurre le emissioni di carbonio, risparmiare il denaro dei contribuenti e rendere gli edifici più confortevole per il personale e gli utenti dei servizi pubblici.Questa nuova guida mira ad aiutare le autorità pubbliche a preparare e finanziare progetti mediante la mobilitazione di competenze e capitali privati a favore del settore pubblico nell'ambito dei contratti di rendimento energetico. Questa è una delle numerose azioni che la BEI sta prendendo insieme alla Commissione mediante l'iniziativa congiunta "Finanziamenti intelligenti per edifici intelligenti" al fine di sbloccare maggiori investimenti nell'efficienza energetica degli edifici pubblici e privati."

La guida spiega in dettaglio il funzionamento dei contratti di rendimento energetico e offre una chiara panoramica del potenziale impatto sulle finanze pubbliche. Essa aiuterà gli Stati membri e gli altri portatori di interessi a comprendere meglio l'impatto delle diverse caratteristiche di tali contratti sulla classificazione degli investimenti effettuati - all'interno del bilancio delle amministrazioni pubbliche o fuori bilancio - e assisterà le autorità pubbliche nel prendere decisioni più informate in sede di elaborazione e appalto di contratti di rendimento energetico. La guida costituisce inoltre uno strumento utile a fornire chiare informazioni ai promotori pubblici e privati nel contesto del piano di investimenti e a rimuovere gli ostacoli che si ritiene si frappongano agli investimenti.

Contesto

Gli investimenti costituiscono una priorità assoluta per l'Europa. È per questo motivo che la Commissione europea, insieme alla BEI in qualità di partner strategico, ha avviato il piano di investimenti per l'Europa nel novembre 2014. Il Piano di investimenti - il piano Juncker - intende stimolare gli investimenti per creare crescita e occupazione facendo un uso più intelligente delle risorse finanziarie, eliminando gli ostacoli agli investimenti e offrendo visibilità e assistenza tecnica ai progetti di investimento. Il Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) costituisce il principale pilastro del piano Juncker e fornisce garanzie di prima perdita che consentono alla BEI di investire in un maggior numero di progetti che spesso presentano maggiori rischi.

Un'altra priorità fondamentale è l'efficienza energetica nel quadro di un'economia a basse emissioni di carbonio. In questo caso, i contratti di rendimento energetico (CRE) possono contribuire a mobilitare gli investimenti privati e le competenze nel settore dell'efficienza energetica a favore degli edifici del settore pubblico. La prestazione energetica degli edifici fa parte del pacchetto legislativo "Energia pulita per tutti gli europei" ed è un elemento fondamentale per conseguire un'Unione dell'energia resiliente e una politica lungimirante in materia di cambiamenti climatici.

La decisione del settore pubblico di appaltare i progetti di efficienza energetica mediante i CRE è influenzata talvolta da considerazioni relative al loro trattamento statistico (l'impatto sul disavanzo e sul debito pubblico). L'incertezza riguardo al modo in cui valutare il trattamento statistico dei CRE può quindi creare difficoltà e comportare ritardi nelle varie fasi di preparazione e attuazione dei progetti di investimento.

Eurostat è la direzione generale della Commissione europea che fornisce dati statistici alle istituzioni dell'Unione europea (UE) e che promuove l'armonizzazione dei metodi statistici in tutti i suoi Stati membri. Le organizzazioni che nei diversi paesi collaborano attivamente con Eurostat sono riunite nel sistema statistico europeo.

La Banca europea per gli investimenti (BEI) è l'istituto dell'Unione europea, di proprietà dei suoi Stati membri, che eroga prestiti a lungo termine. Mette a disposizione risorse finanziarie per solidi investimenti sul lungo periodo allo scopo di contribuire al conseguimento degli obiettivi delle politiche dell'UE.

Il polo europeo di consulenza sugli investimenti (EIAH) è un punto di accesso unico a un'ampia gamma di servizi di consulenza e assistenza tecnica. Si tratta di un'iniziativa congiunta della Commissione e della BEI che offre assistenza tecnica e consulenza personalizzata ai promotori di progetti privati e pubblici.

Per ulteriori informazioni

NOTA: Eurostat chiarisce le modalità di registrazione dei contratti di rendimento energetico nei conti nazionali — Domande e risposte

Guida pratica al trattamento statistico dei contratti di rendimento energetico

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