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Commissione europea - Comunicato stampa

L'UE mira a generare 1,5 miliardi di € di investimenti nell'arco di 3 anni in Libano

Bruxelles, 6 aprile 2018

Oggi l'Unione europea ha annunciato un pacchetto di misure che può raggiungere i 150 milioni di € per sostenere il rilancio dell'economia libanese come parte del suo impegno di lunga data per lo sviluppo economico del paese.

Il sostegno dell'Unione potrebbe generare fino a 1,5 miliardi di € di prestiti per il Libano da qui al 2020, a condizione che gli istituti finanziari partner del piano europeo per gli investimenti esterni individuino e propongano progetti finanziabili e che il paese adotti le necessarie riforme.* Il pacchetto include sovvenzioni per un importo fino a 50 milioni di € che potrebbero essere mobilitati per ciascuno dei prossimi tre anni (2018-2020) per mettere a disposizione assistenza tecnica e garantire un livello sufficiente di agevolazione dei prestiti.

Federica Mogherini, Alta rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza/Vicepresidente della Commissione europea, ha dichiarato: “L'Unione europea è sempre stata vicina al Libano e al popolo libanese. È nostro comune interesse, e un vantaggio per l'intera regione, che il Libano sia forte e resiliente. Il Libano è lo specchio di tutto il Medio Oriente, della sua diversità, complessità e bellezza. Con questo nuovo pacchetto, l'Unione europea ribadisce il suo sostegno all'economia del paese, nell'interesse del popolo libanese, e incoraggia il governo del Libano a proseguire sulla via delle riforme strutturali per le quali si è impegnato.”

Johannes Hahn, Commissario per la politica di vicinato e i negoziati di allargamento, ha aggiunto: “Il contributo dell'UE è un segno del nostro sostegno al governo del Libano, tra i cui compiti figura ora quello di di fissare una tabella di marcia per le riforme strutturali volte a stimolare lo sviluppo economico del paese a vantaggio di tutti. Sosterremo e accompagneremo questo processo. Attraverso il piano di investimenti esterni l'UE è pronta a impegnare fino a 150 milioni di € sotto forma di sovvenzioni, che possono generare fino a 1,5 miliardi di € di prestiti agevolati per investimenti in Libano nei prossimi tre anni, a condizione che siano proposti progetti adeguati e adottate le necessarie riforme.”

Il pacchetto è stato annunciato oggi a Parigi nel corso della conferenza CEDRE, riunione internazionale dei donatori che sostengono l'economia libanese, e sarà reso disponibile nel quadro del piano europeo per gli investimenti esterni. Quest'ultimo è uno strumento globale e ambizioso dell'UE che incoraggia gli investimenti nei paesi partner a favore della crescita inclusiva, la creazione di posti di lavoro e lo sviluppo sostenibile. 

Contesto

Sostegno bilaterale

Dal 2011 l'UE ha stanziato oltre 1,3 miliardi di € per l'assistenza al Libano, sia nel quadro dell'assistenza bilaterale (268 milioni di €), sia in risposta alla crisi siriana (1 069 miliardi di €). Altri fondi saranno disponibili nella dotazione per l'assistenza bilaterale per promuovere la crescita e la creazione di posti di lavoro e migliorare la governance locale e lo sviluppo socioeconomico. 

Nel novembre 2016 l'Unione europea e il Libano hanno adottato per il periodo 2016-2020 priorità di partenariato che creano un quadro rinnovato per l'impegno politico e la cooperazione rafforzata in settori come la sicurezza e la lotta al terrorismo, la governance e lo Stato di diritto, gli incentivi alla crescita e le opportunità di lavoro, la migrazione e la mobilità. Tali priorità sono state convenute nel contesto della politica europea di vicinato riveduta e della strategia globale dell'UE in materia di politica estera e di sicurezza

Piano dell'UE per gli investimenti esterni

Il piano per gli investimenti esterni per il Libano è stato lanciato a Beirut il 6 febbraio scorso.

Il piano per gli investimenti esterni dell'UE è un piano innovativo e ambizioso che incoraggia gli investimenti nei paesi partner in Africa e nel vicinato dell'Unione. Promuove la crescita inclusiva, la creazione di posti di lavoro e lo sviluppo sostenibile e affronta così alcune delle cause profonde della migrazione irregolare. Il piano è adeguato alle esigenze specifiche dei paesi partner e si fonda sul successo del modello utilizzato nell'UE, dove il “piano Juncker” ha già generato più di 240 miliardi di € di investimenti.

Il piano incoraggia gli investitori privati a contribuire allo sviluppo sostenibile in paesi al di fuori dell'Europa: alle forme di assistenza più tradizionali, quali le sovvenzioni, associa una nuova generazione di strumenti finanziari, quali le garanzie, gli strumenti di condivisione dei rischi e le combinazioni di sovvenzioni e prestiti. Prevede anche un meccanismo di garanzia per attirare gli investimenti privati se le proposte finanziabili rispondono ad esigenze sociali e i limitati fondi pubblici sono in grado di attirare capitale privato.

Nel complesso, tra il 2017 e il 2020 si prevede che il piano di investimenti esterni permetterà di mobilitare circa 44 miliardi di € per l'Africa e i paesi del vicinato dell'UE.

Per ulteriori informazioni

Cooperazione dell'UE con il Libano

Scheda informativa aggiornata UE-Libano

L'Unione europea in Libano

* Frase corretta il 9 aprile 2018.

 

IP/18/2864

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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