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Commissione europea - Comunicato stampa

Speranza per Gaza: l'UE ha costituito un'ampia coalizione internazionale per fornire acqua potabile a 2 milioni di persone a Gaza

Bruxelles, 20 marzo 2018

Grazie al successo della conferenza dei donatori può prendere il via il più grande progetto infrastrutturale mai realizzato nella Striscia di Gaza

L'UE ha organizzato in data odierna a Bruxelles una conferenza dei donatori sul progetto relativo all'impianto centrale di desalinizzazione di Gaza e ad altre opere collegate. La conferenza, copresieduta dall'UE e dall'Autorità palestinese, ha stanziato un sostegno finanziario di 456 milioni di euro per il più grande progetto infrastrutturale mai realizzato nella Striscia di Gaza, che fornirà ogni anno almeno 55 milioni di m³ di acqua potabile sicura e pulita alla popolazione in situazione di grave necessità.

Johannes Hahn, Commissario responsabile per la Politica europea di vicinato e i negoziati di allargamento, ha dichiarato: "Questo progetto sopperirà al fabbisogno più urgente di acqua potabile a Gaza e allo stesso tempo contribuirà alla crescita economica, alla sostenibilità ambientale e alla stabilità. Sono orgoglioso del fatto che l'UE abbia impegnato 70 milioni di euro per l'impianto di desalinizzazione oltre a 7,1 milioni di euro in spese di gestione. Il successo dell'odierna conferenza dei donatori rappresenta un passo avanti verso la realizzazione di tale progetto e il miglioramento delle condizioni di vita a Gaza, nonché verso l'eliminazione degli ostacoli allo sviluppo economico locale."

Il primo ministro palestinese Hamdallah ha dichiarato: "La conferenza invia alla popolazione di Gaza un messaggio di speranza: la comunità internazionale non è sorda alle loro sofferenze ma si impegna con sollecitudine nella progettazione di interventi in grado di risolvere la precaria situazione idrica della regione. Il progetto contribuirà alla stabilità politica della regione, in quanto la carenza di acqua può avere ripercussioni nefaste e innescare ulteriori tensioni."

Tra i principali risultati della conferenza dei donatori figurano:

  • Sostegno rafforzato al progetto: 42 paesi (tra cui Israele e 20 Stati membri) e otto istituzioni hanno espresso il loro sostegno al progetto sottolineando l'urgenza dell'intervento. L'Unione per il Mediterraneo, la Banca europea per gli investimenti, la Banca mondiale, l'Ufficio del Quartetto e la Banca islamica di sviluppo hanno espresso il loro impegno costante a realizzare questo importante progetto infrastrutturale.
  • Maggiore assistenza finanziaria: gli impegni hanno raggiunto l'importo totale di 456 milioni di euro, di cui 77,1 milioni provenienti dalla sola UE.  Questa somma coprirà piu' dell'80% dell'importo totale necessario (562,3 milioni di euro). 
  • Fasi successive: grazie al sostegno finanziario impegnato, il 15 aprile la Banca europea per gli investimenti potrà avviare la procedura di gara. Nel corso della conferenza, la Banca europea per gli investimenti e l'Autorità palestinese hanno anche firmato una lettera di intenti per garantire che i preparativi e l'attuazione del progetto vadano a buon fine.

Contesto 

Attualmente 2 milioni di palestinesi a Gaza dipendono quasi esclusivamente dalla falda acquifera costiera come fonte di acqua potabile. La capacità di tale falda ammonta a 55-60 milioni di m³ all'anno, mentre il fabbisogno totale di acqua è di 180 milioni di m³ all'anno. Solo il 3% dell'acqua proveniente dalla falda acquifera soddisfa le norme dell'Organizzazione mondiale della sanità sulla qualità dell'acqua potabile, con notevoli rischi sanitari per la popolazione di Gaza. La prevista crescita demografica a Gaza (+ 3,2 % l'anno) sta aggravando la già drammatica situazione dell'acqua potabile della zona.

Per affrontare questa crisi, la Commissione europea e l'Autorità palestinese, in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti, la Banca islamica di sviluppo e la Banca mondiale, hanno deciso di costruire un impianto di desalinizzazione su vasta scala. Oltre all'impianto stesso, il progetto comprende impianti di alimentazione per coprire il fabbisogno energetico (per il 15% in energie rinnovabili) e la costruzione di un acquedotto nord-sud per la distribuzione di acqua potabile in tutta Gaza. Il costo totale è di 562,3 milioni di euro.

L'odierna conferenza dei donatori si è tenuta in concomitanza con la riunione del gruppo internazionale dei donatori per la Palestina, il cosiddetto comitato di collegamento ad hoc, in cui si è ampiamente discusso degli interventi da adottare per affrontare la crisi umanitaria a Gaza attraverso aiuti finanziari mirati.

Per ulteriori informazioni 

Discorso di apertura del Commissario Hahn e di Kherieh Rassas, consigliera del Primo ministro dell'Autorità palestinese, Rami Hamdallah.

Dichiarazione alla stampa del commissario Hahn

Scheda informativa sul progetto centrale di desalinizzazione a Gaza

Ufficio del Rappresentante speciale dell'Unione europea (Cisgiordania e Striscia di Gaza, UNRWA)

Cooperazione dell'UE con la Palestina

 

IP/18/2081

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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