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Commissione europea - Comunicato stampa

Il futuro dell'Europa è digitale: A Roma i paesi UE si impegneranno ad avanzare sul digitale

Bruxelles, 22 marzo 2017

Domani, nell'ambito delle celebrazioni per i 60 anni dei trattati di Roma, la Commissione riunirà i ministri per avanzare insieme nel calcolo ad alte prestazioni, nella mobilità connessa e nella digitalizzazione dell'industria. Si discuteranno anche iniziative per sostenere le competenze digitali.

Il Digital Day che si terrà a Roma mira a rafforzare la cooperazione tra gli Stati membri dell'UE per preparare meglio la nostra società e l'industria a cogliere tutti i vantaggi della trasformazione digitale. I ministri firmeranno dichiarazioni per mettere l'UE all'avanguardia del calcolo ad alte prestazioni nel mondo e per svolgere prove transfrontaliere con veicoli connessi. Lanceranno inoltre una piattaforma europea che combina iniziative nazionali per aiutare l'industria europea a digitalizzare, adattarsi e innovare. La Commissione presenterà anche un progetto pilota a sostegno dei tirocini digitali. I partecipanti, fra cui rappresentanti della società civile, guarderanno all'impatto della trasformazione digitale della società e dell'economia sull'occupazione e sulle competenze.

Andrus Ansip, Vicepresidente responsabile per il Mercato unico digitale, ha dichiarato: "Per più di 60 anni i paesi europei hanno collaborato per cogliere i vantaggi economici di mercati più grandi e meglio integrati, adoperandosi per garantire che questi vantaggi arrivassero ai cittadini. Oggi tocca al digitale. Secoli fa si diceva che tutte le strade portavano a Roma, ma le autostrade digitali del futuro collegheranno fra loro ogni persona, ogni oggetto e ogni luogo. Con il Digital Day vogliamo fare del digitale un vero progetto positivo: nelle politiche e nelle leggi, nell'economia, nella società e nella vita di tutti gli europei."

Principali momenti del Digital Day

­ Dichiarazione ministeriale per dare all'Europa un ruolo di protagonista sulla scena mondiale del calcolo ad alte prestazioni (HPC): i supercomputer mettono migliaia di processori in parallelo per analizzare grandi quantità di dati in tempo reale. Permettono di elaborare e simulare gli effetti di nuovi farmaci, di arrivare a diagnosi più rapide e fornire cure migliori, di controllare le epidemie e di prendere decisioni migliori in tema di energia elettrica, distribuzione idrica, urbanistica e altri settori. I ministri si impegneranno a realizzare la prossima generazione di infrastrutture informatiche e per l'elaborazione dei dati: un progetto europeo paragonabile ad Airbus negli anni Novanta e a Galileo nella prima decade di questo secolo. Questa infrastruttura supporterà anche il Cloud europeo per la scienza, che offrirà a un milione settecentomila ricercatori e a settanta milioni di professionisti della scienza e della tecnologia in Europa un ambiente virtuale in cui immagazzinare, condividere e riutilizzare i dati travalicando le barriere settoriali e i confini nazionali. Ulteriori informazioni sulla dichiarazione sul calcolo ad alte prestazioni saranno disponibili qui verso le ore 11 (CET) di domani. Vedasi anche il blog del Vicepresidente Ansip.

­ Cooperazione sulla mobilità connessa e automatizzata: numerosi paesi europei firmeranno una lettera di intenti per istituire, insieme con la Commissione, un quadro giuridico per le prove transfrontaliere con veicoli connessi, sulla base di norme armonizzate sull'accesso ai dati, sulla responsabilità e sulla connettività. Così porteremo avanti i piani dell'UE annunciati nella strategia della Commissione europea per costruire una economia dei dati europea, del gennaio 2017, e nella strategia europea per la mobilità cooperativa, connessa e automatizzata, del novembre 2016. La lettera di intenti è la prima iniziativa degli Stati membri di cooperazione transfrontaliera nella mobilità connessa e automatizzata. La Commissione sosterrà questi sforzi con misure concrete a favore dei corridoi transfrontalieri. Ulteriori informazioni sulla lettera di intenti sulla mobilità connessa e automatizzata saranno disponibili qui intorno alle ore 12.30.

­ La piattaforma europea di digitalizzazione dell'industria per collegare le iniziative nazionali: un anno fa la Commissione ha presentato una strategia per garantire che tutte le imprese in Europa, dalle fabbriche alle start-up, possano avere tutti i vantaggi dell'innovazione digitale per migliorare i loro prodotti, perfezionare i processi e adattare i modelli commerciali al cambiamento digitale. Il Commissario Günther Oettinger e il ministro italiano dello Sviluppo economico Carlo Calenda lanceranno una piattaforma europea di iniziative nazionali - 12 già esistenti e 9 future - per la digitalizzazione dell'industria, insieme con ministri, segretari di Stato e leader industriali partecipanti. Così si mira a generare investimenti comuni, promuovere la cooperazione tra i vari paesi e settori industriali e imparare gli uni dagli altri, perché nessuno Stato membro può ottenere questi risultati da solo. La piattaforma contribuirà inoltre a mettere in comune le risorse e i coinvestimenti per collocare le imprese europee all'avanguardia delle tecnologie pulite. Nel corso dei prossimi cinque anni gli Stati membri, l'UE e l'industria prevedono investimenti complessivi di oltre 50 miliardi di euro a sostegno della digitalizzazione dell'industria europea. Ulteriori informazioni sulle piattaforme saranno disponibili qui alle ore 16 circa di domani.

­ L'iniziativa per le opportunità digitali: nonostante livelli elevati di disoccupazione giovanile, sono due milioni i posti di lavoro non coperti in Europa. In molti paesi esiste uno sfasamento tra le competenze di chi cerca lavoro e i bisogni del mercato. Oggi la maggior parte dei posti di lavoro richiede competenze digitali: il 40% delle imprese, soprattutto piccole e medie, ha bisogno di specialisti informatici che ha difficoltà a reperire. Più della metà degli specialisti informatici lavora in altri settori. Le parti sociali, le imprese, gli istituti d'istruzione e la società civile devono prendere l'iniziativa e unire le loro forze. Per sperimentare opzioni concrete, la Commissione prevede di avviare un progetto pilota per offrire esperienze di lavoro transfrontaliere basate su programmi e reti UE esistenti, come la coalizione per le competenze e le occupazioni digitali, a un massimo di 6 000 laureati nel periodo 2018-2020. L'obiettivo è verificare l'interesse degli studenti e delle imprese per tirocini retribuiti di 5-6 mesi che saranno aperti a studenti di tutte le discipline. I tirocini potranno tenersi in settori specializzati, quali la cibersicurezza, i big data, la tecnologia quantistica o l'intelligenza artificiale, e in settori più generici come web design, marketing digitale e sviluppo di software. Ulteriori informazioni su questo progetto pilota saranno disponibili qui alle ore 17 circa di domani. Vedasi anche il post sul blog del Vicepresidente Ansip su digitalizzazione e occupazione.

­ Quadro aggiornato per i servizi pubblici digitali: inoltre, la Commissione presenterà l'aggiornamento del quadro europeo di interoperabilità. Questa è l'ultima iniziativa da annunciare nell'ambito della strategia per il mercato unico digitale varata nel maggio 2015. Il nuovo quadro garantirà che tutte le amministrazioni degli Stati membri seguano un approccio equivalente concordato quando mettono a disposizione online i loro servizi pubblici e affronterà la questione delle norme di sicurezza e di protezione dei dati, riducendo così i costi e i rischi connessi. Rendendo i servizi digitali interoperabili, gli Stati membri garantiscono l'accessibilità dei loro servizi non solo entro i confini nazionali ma anche tra paesi e settori di attività diversi, agevolando la comunicazione dei cittadini e delle imprese con la loro amministrazione nazionale e con quelle di altri Stati membri. Un comunicato stampa sarà disponibile qui domani a mezzogiorno.

Contesto

Il Digital Day si inserisce nell'ambito delle celebrazioni per il 60º anniversario dei trattati di Roma e punta i riflettori sul futuro digitale dell'Europa. Le tecnologie, i prodotti e i servizi digitali oggi migliorano la vita delle persone, reinventano il nostro modo di lavorare e stimolano la crescita economica. Ma gli ostacoli esistenti a livello di scambi online implicano che i cittadini non possano sfruttare tutte le possibilità relative a beni e servizi, che le imprese e le start-up online vedano ridotti i propri orizzonti di manovra e che le imprese e i governi non possano beneficiare pienamente degli strumenti digitali.

In quest'ottica, nel maggio 2015 la Commissione ha lanciato la sua strategia per il mercato unico digitale e ha formulato le sue proposte. L'attenzione deve ora essere rivolta alla realizzazione delle proposte, iniziando con l'adozione da parte del Parlamento europeo e del Consiglio per poi passare all'attuazione da parte degli Stati membri.

Nel maggio 2017 la Commissione presenterà il suo esame intermedio della strategia per il mercato unico digitale per fare il punto della situazione e individuare ciò che resta ancora da fare. Sarà corredato della relazione sui progressi compiuti per la digitalizzazione in Europa, che fornirà una valutazione approfondita di come l'UE e gli Stati membri stanno avanzando nel loro sviluppo digitale e individuerà potenziali misure per contribuire a migliorare le prestazioni nazionali in campo digitale.

Per maggiori informazioni

Diretta in streaming

Scheda informativa Sfruttare al massimo le opportunità digitali in Europa

Il sito web I 60 anni dei Trattati di Roma: eventi per paese e per istituzione dell'UE

Libro bianco sul futuro dell'Europa

Notizie digitali: promuovere il futuro digitale dell'Europa

Indice di digitalizzazione dell'economia e della società 2017

#DigitalDay17

@DSMeu @Ansip_EU

 

IP/17/687

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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