Navigation path

Left navigation

Additional tools

Commissione europea - Comunicato stampa

Equità fiscale: l'UE pubblica un elenco delle giurisdizioni fiscali non cooperative

Bruxelles, 5 dicembre 2017

Il primo elenco dell'UE relativo alle giurisdizioni fiscali non cooperative è stato concordato oggi a Bruxelles dai ministri delle finanze degli Stati membri dell'UE.

In totale i ministri hanno elaborato un elenco di 17 paesi che non soddisfano le norme di buona governance fiscale concordate. Inoltre, in seguito a contatti con l'UE, 47 paesi si sono impegnati a rimediare alle lacune dei propri sistemi fiscali e a soddisfare i criteri richiesti.

Questo esercizio senza precedenti dovrebbe migliorare globalmente il livello di buona governance fiscale e contribuire a evitare gli abusi su larga scala emersi nei recenti scandali, come quello dei "Paradise Papers".

Pierre Moscovici, Commissario per gli Affari economici e finanziari, la fiscalità e le dogane, ha dichiarato: "L'adozione della prima lista nera dell'UE sui paradisi fiscali rappresenta una vittoria fondamentale per la trasparenza e l'equità. Ma non possiamo fermarci qui. Dobbiamo intensificare la pressione affinché i paesi segnalati cambino i propri sistemi. Le giurisdizioni inserite nella lista nera devono affrontare le conseguenze sotto forma di sanzioni dissuasive, mentre quelle che hanno assunto impegni devono agire in modo rapido e credibile. Non sarà permessa alcuna ingenuità: le promesse devono trasformarsi in azioni concrete. Nessuno potrà farla franca."

L'idea di un elenco dell'UE è stata inizialmente concepita dalla Commissione e in seguito sviluppata dagli Stati membri. La compilazione dell'elenco ha portato al coinvolgimento attivo di molti partner internazionali dell'UE. Ora, tuttavia, questo sforzo deve continuare, dato che altri 47 paesi dovrebbero soddisfare i criteri dell'UE entro la fine del 2018, o del 2019 nel caso dei paesi in via di sviluppo senza centri finanziari, per evitare di essere inseriti nell'elenco. La Commissione si aspetta inoltre che gli Stati membri proseguano nella direzione di contromisure forti e dissuasive per le giurisdizioni inserite nell'elenco che possano integrare le misure difensive relative ai finanziamenti già in vigore a livello dell'UE.

Prossime tappe

L'elaborazione dell'elenco dell'UE è un processo dinamico che continuerà nel 2018:

  • in primo luogo sarà inviata una lettera a tutte le giurisdizioni inserite nell'elenco dell'UE per spiegare la decisione e quali sono le misure da adottare per essere eliminati dall'elenco.
  • La Commissione e gli Stati membri (nel gruppo "Codice di condotta") continueranno a monitorare da vicino tutte le giurisdizioni per assicurare che gli impegni vengano rispettati e per stabilire se altri paesi debbano essere inseriti nell'elenco in futuro. Una prima relazione intermedia sui progressi compiuti sarà pubblicata entro la metà del 2018. L'elenco dell'UE sarà aggiornato almeno una volta all'anno.

Per ulteriori informazioni, cfr.:

MEMO sulla lista delle giurisdizioni fiscali non cooperative

FACTSHEET sulla lista delle giurisdizioni fiscali non cooperative

IP/17/5121

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


Side Bar