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Commissione europea - Comunicato stampa

Industria siderurgica: la Commissione europea accoglie con favore l'ambizioso accordo del Forum mondiale volto ad affrontare l'eccesso di capacità

Bruxelles, 30 novembre 2017

I membri del Forum mondiale concordano l'attuazione tra il 2018 e il 2019 di soluzioni strategiche di ampio respiro volte ad affrontare l'eccesso di capacità produttiva di acciaio.

Nell'incontro di oggi a Berlino i membri del Forum mondiale sull'eccesso di capacità produttiva di acciaio hanno concordato un ambizioso pacchetto di soluzioni strategiche concrete per affrontare la pressante questione dell'eccesso di capacità produttiva globale del settore.

Secondo il pacchetto concordato, i membri del forum mondiale devono far sì che si raggiungano risultati fondati sulle reali esigenze di mercato del settore siderurgico, evitare le sovvenzioni che distorcono il mercato e le altre misure pubbliche che contribuiscono all'insorgere dell'eccesso di capacità, offrire parità di condizioni tanto alle imprese di proprietà statale quanto a quelle private e attuare efficaci politiche di adeguamento. L'accordo, che individua le pratiche che distorcono il mercato e che sono alla base dell'eccesso di capacità, è sorretto da un solido meccanismo di monitoraggio della capacità e dello sviluppo delle politiche al fine di seguire da vicino l'attuazione delle soluzioni nel 2018 e nel 2019.

Cecilia Malmström, Commissaria per il Commercio, presente alla riunione, ha dichiarato: "Il problema dell'eccesso di capacità produttiva di acciaio ha ripercussioni concrete sulla vita delle persone, in particolare di quelle che perdono il lavoro. Oggi abbiamo concordato un pacchetto importante ed efficace per affrontare la questione urgente dell'eccesso di capacità produttiva di acciaio a livello mondiale. Le soluzioni strategiche proposte sono di ampio respiro e contribuiranno a creare parità di condizioni nel settore e a sostenere la crescita e l'occupazione nell'UE. Si tratta di una sfida globale, che va affrontata di conseguenza. Alla vigilia dell'11a Conferenza ministeriale dell'Organizzazione mondiale del commercio a Buenos Aires, questo risultato sottolinea l'importanza di un'efficace cooperazione multilaterale per risolvere problemi globali. Naturalmente il nostro lavoro non termina qui, adesso dobbiamo trasformare le parole in fatti. Il futuro della nostra industria, della nostra forza lavoro, dei nostri consumatori e cittadini dipende dall'efficacia con cui metteremo in atto gli impegni presi. Nel suo ruolo di copresidente del Forum per l'anno prossimo, l'UE seguirà da vicino l'attuazione di tali misure."

La questione dell'eccesso di capacità produttiva è stata sollevata in varie occasioni dal Presidente Juncker sia a livello bilaterale sia multilaterale, in particolare durante gli ultimi due vertici del G20. Varato nel dicembre 2016 a seguito di un invito dei leader del G20 di Hangzhou, il Forum è stato poi rafforzato grazie ai risultati del vertice del G20 di Amburgo del luglio 2017. Il Forum è promosso dall'OCSE e riferisce ai ministri del G20 ogni anno.

Le attuali priorità dei membri del Forum mondiale sono assicurare una rapida applicazione delle raccomandazioni e dei principi convenuti e condividere – nel primo semestre del 2018 – le informazioni relative alle misure adottate per eliminare le sovvenzioni che distorcono il mercato. Il Forum mondiale continuerà a riunirsi almeno tre volte l'anno per sorvegliare l'attuazione degli impegni presi oggi.

Contesto

Il settore siderurgico è un settore vitale per l'economia dell'Unione europea: fornendo lavoro a centinaia di migliaia di cittadini europei, occupa una posizione centrale nelle catene globali del valore.

L'eccedenza di capacità produttiva di acciaio a livello mondiale ha raggiunto circa 737 milioni di tonnellate metriche nel 2016, superando ogni cifra finora registrata. I prezzi sono conseguentemente scesi a livelli insostenibili negli ultimi anni e le ripercussioni sul settore, sulle industrie collegate e sull'occupazione sono state molto dannose. 

Nel marzo 2016 la Commissione ha pubblicato una comunicazione contenente una serie di misure per favorire la competitività dell'industria siderurgica dell'UE.

La Commissione ha agito, tra l'altro, mediante misure di difesa commerciale, istituendo dazi antidumping e antisovvenzioni per difendere il settore siderurgico dell'UE dagli effetti delle pratiche commerciali sleali. Attualmente l'UE registra un numero senza precedenti di misure in vigore volte a contrastare le importazioni sleali di prodotti dell'acciaio, per un totale di 47 misure antidumping e antisovvenzioni.

La difesa commerciale tuttavia può affrontare soltanto gli effetti dell'eccesso di capacità produttiva sul commercio, non le sue cause profonde. Per questo motivo l'UE ha partecipato nel dicembre 2016 all'istituzione del Forum mondiale sull'eccesso di capacità produttiva di acciaio che, riunendo 33 economie (tutti i membri del G20 più alcuni paesi dell'OCSE interessati), comprende tutti i principali produttori mondiali.

Sin dalla sua creazione le economie che vi hanno aderito si sono scambiate dati sulla capacità produttiva di acciaio, sulle sovvenzioni e sulle misure di sostegno. Quest'aumento della trasparenza ha consentito ai membri del Forum mondiale di concentrarsi sulle cause alla base del problema dell'eccesso di capacità nel settore e di concordare azioni per farvi fronte rafforzando il ruolo del mercato e trasformando la struttura dell'industria siderurgica. 

Per ulteriori informazioni

Comunicato stampa: Siderurgia: la Commissione interviene per mantenere occupazione sostenibile e crescita in Europa

Scheda informativa: Siderurgia: mantenere occupazione sostenibile e crescita in Europa

IP/17/5049

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