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Commissione europea - Comunicato stampa

Completare l'agenda "Legiferare meglio":

Strasburgo, 24 ottobre 2017

La Commissione definisce oggi come completare l'agenda "Legiferare meglio".

La revisione odierna analizza le riforme predisposte per garantire che l'elaborazione delle politiche sia basata sulle priorità e su elementi concreti e sia trasparente ed efficace, ed espone inoltre le prossime misure da adottare. Tale programma è alla base del lavoro della Commissione per tenere fede alle 10 priorità politiche del Presidente Juncker. Lo scopo è garantire che la Commissione agisca solo laddove l'UE apporti valore aggiunto, e che lo faccia nel modo meno gravoso possibile.

Il primo Vicepresidente Frans Timmermans ha dichiarato: "Il mondo odierno è denso di sfide politiche complesse. Ora più che mai, dobbiamo essere certi che le nostre politiche siano radicate nei fatti e basate su elementi concreti, che vengano elaborate nella massima trasparenze e decise con piena responsabilità: L'agenda "Legiferare meglio" della Commissione europea serve a dare a noi, e alle parti interessate, gli strumenti per fare tutto questo."

La revisione dell'agenda "Legiferare meglio", svolta dalla Commissione, conclude che i nuovi strumenti predisposti forniscono una solida base per decisioni politiche valide e tempestive. Un più ampio dialogo con i cittadini, la valutazione sistematica, valutazioni d'impatto di elevata qualità, e un approccio "REFIT" rafforzato hanno consentito di esaminare meglio le nuove proposte e la legislazione esistente, Questo nuovo approccio spinge i responsabili politici, così come le parti interessate, a discutere sulla base di elementi concreti e dell'impatto previsto. Esso viene inoltre completato da un nuovo approccio all'attuazione, che garantisce l'applicazione rapida ed efficace delle leggi adottate.

  • Nel 2017, la Commissione ha ultimato un significativo aggiornamento degli orientamenti interni e degli strumenti per il miglioramento della regolamentazione. Questi nuovi strumenti, in vigore dal luglio 2017, guidano i funzionari della Commissione durante l'intero ciclo politico.
  • La Commissione sta investendo molto in una serie di nuovi strumenti per dialogare meglio con i cittadini e con le parti interessate e per informarli in merito ai lavori in corso. Entro la fine di quest'anno, il sito web intitolato "Contribuire al processo legislativo" sarà pienamente operativo e consentirà alle parti interessate di partecipare ad ogni fase dei lavori della Commissione, incrementando la trasparenza. Dal varo (parziale) del sito web, nel luglio 2016, vi sono state pubblicate per consultazione un totale di 643 iniziative, in varie fasi del processo decisionale. Il sito web ha già registrato quasi 50 000 utenti al mese.
  • Il comitato indipendente per il controllo normativo sta ora operando a pieno regime, e conta tre membri esterni alle istituzioni. Il comitato è un organismo indipendente della Commissione che esamina e formula pareri e raccomandazioni su tutti i progetti di valutazioni d'impatto della Commissione e sui principali controlli e valutazioni dell'adeguatezza ("check-up") della normativa esistente.
  • Prima della revisione o dell'introduzione di normative, la Commissione si è impegnata per il principio "in primo luogo la valutazione". Nel 2016 sono state effettuate valutazioni per poco meno del 50% delle valutazioni d'impatto, e nel 2017 questa cifra è salita quasi al 70%.
  • Attraverso il programma di controllo dell'adeguatezza e dell'efficacia della regolamentazione (REFIT), la Commissione intende mantenere semplice la legislazione dell'UE, eliminare gli oneri superflui e adeguare la normativa vigente senza compromettere gli obiettivi politici. La piattaforma REFIT di esperti e rappresentanti nazionali ha finora emesso 58 pareri su eventuali procedure di semplificazione, cui la Commissione dà seguito nei suoi programmi di lavoro annuali. La Commissione sta inoltre effettuando un ampio programma di controllo dell'adeguatezza e dell'efficienza normativa, e ha varato 137 procedure di semplificazione dal 2015.

Ridurre i costi superflui senza compromettere gli obiettivi politici.

Raggiungere qualsiasi obiettivo politico comporta dei costi, che occorre tuttavia mantenere al minimo. La Commissione propone continuamente l'eliminazione dei costi superflui della regolamentazione, sulla base di valutazioni caso per caso in consultazione con coloro che sostengono gli oneri e beneficiano della legislazione dell'UE.

In linea con l'impegno dell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio", la Commissione ha valutato approcci alternativi alla riduzione degli oneri, che comportano anche la fissazione di obiettivi di diminuzione di tali oneri in specifici settori. In base alla sua analisi la Commissione, nelle sue valutazioni e valutazioni d'impatto, presenterà informazioni più coerenti sui costi e benefici della semplificazione, intensificherà gli sforzi di quantificazione di tali effetti e ove possibile presenterà un obiettivo di riduzione degli oneri per ogni proposta di revisione della legislazione.

Integrare il miglioramento della regolamentazione nel DNA della Commissione

L'agenda "Legiferare meglio", adottata nel 2015, è un ampio insieme di riforme che vertono su tutto il ciclo politico. Tali riforme sono state concepite per accrescere l'apertura e la trasparenza del processo decisionale dell'UE, migliorare la qualità della nuova legislazione grazie a migliori valutazioni d'impatto dei progetti legislativi e degli emendamenti, e promuovere un riesame costante e coerente della legislazione vigente dell'UE affinché si raggiungano gli obiettivi prefissati nel modo più efficace ed efficiente possibile.

Sono stati ottenuti molti risultati, e la Commissione continuerà a migliorare la sua politica “Legiferare meglio” per integrarla nel suo DNA. Questo comporterà una valutazione generale del modo in cui l'agenda "Legiferare meglio" è stata attuata entro la fine del mandato della Commissione.

Contesto

Gli orientamenti politici del Presidente Juncker, in base ai quali il Parlamento ha eletto l'attuale Commissione, contengono un chiaro impegno a legiferare meglio. Oltre alle riforme interne, la Commissione ha presentato e ha successivamente negoziato con successo un accordo interistituzionale con il Parlamento europeo e il Consiglio per aggiornare e rafforzare la concezione comune di una migliore regolamentazione.

Per ulteriori informazioni

Completare l'agenda "Legiferare meglio": migliori soluzioni per migliori risultati

Documento di lavoro dei servizi della Commissione relativo all'impegno dell'Unione per semplificare e ridurre gli oneri normativi

Quadro di valutazione REFIT e Sintesi del quadro di valutazione REFIT

Flash Eurobarometro sulla percezione della legislazione da parte delle imprese e Indagine mirata dei membri della piattaforma REFIT 

Scheda informativa "Legiferare meglio" (13 settembre 2017)

Il programma REFIT

La piattaforma REFIT

AII "Legiferare meglio"

Sito web "Contribuire al processo legislativo"

Portale "Ridurre la burocrazia"

Comunicato stampa sull'agenda "Legiferare meglio"

Scheda informativa sull'agenda "Legiferare meglio"

IP/17/4004

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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