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Commissione europea - Comunicato stampa

La Corte dei conti europea approva i conti dell'UE per il decimo anno consecutivo e invia un messaggio positivo sulla spesa dell'UE

Bruxelles, 28 septembre 2017

È il decimo anno consecutivo che la Corte dei conti europea dichiara in buona salute i conti annuali dell'UE, definendoli corretti e fedeli alla realtà.

La Corte ha inoltre riscontrato un numero minore di errori in tutti i settori di spesa rispetto al passato e un livello complessivo di errore per il 2016 notevolmente inferiore a quello dell'anno precedente. Per circa la metà della spesa dell'UE, il tasso di errore non ha nemmeno raggiunto il livello che la Corte considera rilevante. Non sono stati riscontrati errori sul lato delle entrate del bilancio. Pertanto la Corte ha potuto, per la prima volta, formulare sulla spesa un "parere con riserve".

Günther H. Oettinger, Commissario per il bilancio e le risorse umane, ha dichiarato: "La relazione della Corte dei conti europea dimostra che i nostri sforzi sono stati ricompensati; la spesa dell'UE sta diventando ancora più efficace, a vantaggio dei cittadini e delle imprese. Ovviamente, non ci fermiamo qui e continueremo a lavorare con gli Stati membri e i beneficiari, perché ogni euro proveniente dal bilancio dell'UE conta."

Nella sua relazione annuale per il 2016 pubblicata oggi, la Corte dei conti europea evidenzia un notevole miglioramento del modo in cui viene speso il bilancio dell'UE. La Corte esorta inoltre la Commissione a continuare a insistere sui risultati e sulla semplificazione, approvando quindi il percorso che essa ha intrapreso.

Semplificazione - uno strumento per ottenere risultati migliori

Regole più semplici riducono gli errori e aumentano l'efficacia dei finanziamenti dell'UE. Nel settembre 2016, la Commissione ha presentato una proposta ambiziosa volta a semplificare le proprie regole finanziarie. I negoziati relativi all'ultima serie di regole sono attualmente in corso tra il Parlamento europeo e il Consiglio e si prevede una loro adozione a breve.

Gli sforzi della Commissione non si fermano qui. La semplificazione è anche al centro del dibattito sul futuro bilancio a lungo termine, avviato con la pubblicazione del documento di riflessione sul futuro delle finanze dell'UE nel giugno 2017. Per alimentare ulteriormente il dibattito, all'inizio di quest'anno un gruppo di esperti indipendenti, presieduto dall'ex commissario Siim Kallas, ha avanzato ulteriori proposte per semplificare in futuro l'accesso ai fondi dell'UE.

Valore aggiunto della spesa dell'UE

Un importante mezzo per rendere più efficace la spesa dell'UE è assicurare che ogni euro del bilancio dell'UE generi valore aggiunto. Ciò è fondamentale in un momento in cui l'UE è più che mai impegnata a proteggere e difendere i suoi cittadini e a dare loro forza, mentre le risorse continuano ad essere esigue. Una delle questioni chiave del dibattito sul futuro delle finanze dell'UE è come generare un maggiore valore aggiunto dell'UE. Una conferenza sullo stesso argomento organizzata dalla Commissione europea il 25 settembre 2017 ha cercato di individuare le possibili risposte.

Intensificare il lavoro con gli Stati membri

Gli Stati membri gestiscono l'80% della spesa nel quadro del bilancio dell'UE e la Commissione opera in stretta collaborazione con essi per garantire che i fondi vengano spesi in modo efficace ed efficiente. La Commissione scambia le buone pratiche, fornisce orientamenti e organizza attività di formazione per le autorità nazionali che spendono i fondi dell'UE sul campo. L'obiettivo è prevenire che si verifichino errori, aiutando gli Stati membri a individuare, riferire e correggere tempestivamente qualsiasi irregolarità in modo da non rischiare di perdere i fondi a cui hanno diritto.

Recupero dei fondi dell'UE spesi indebitamente

Se il denaro dell'UE è stato speso in modo scorretto, la Commissione adotta le misure necessarie per apportare le opportune correzioni e nel 2016 la Commissione ha recuperato 3,4 miliardi di euro. Nella relazione annuale sulla gestione e il rendimento del 2016, la Commissione ha stimato che, se si tiene conto dell'impatto delle future rettifiche e dei futuri recuperi, l'importo effettivamente a rischio sarà meno del 2% del totale della spesa interessata.

Contesto

La pubblicazione della relazione annuale della Corte dei conti europea dà avvio alla procedura annuale di discarico del bilancio dell'UE. Al fine di preparare il terreno per questo processo, nel luglio 2017 la Commissione ha adottato la sua relazione annuale sulla gestione e il rendimento relativa all'esecuzione del bilancio dell'UE per l'esercizio 2016. La relazione conferma che il bilancio dell'UE nel 2016 ha contribuito a conseguire le priorità politiche dell'Unione europea, ha creato un valore aggiunto per i cittadini dell'UE ed è stato speso in linea con le norme dell'UE.

Il livello di errore individuato dalla Corte non rappresenta una misura di frodi, inefficienze o sprechi, ma è semplicemente una stima dei contributi già pagati dal bilancio dell'UE nonostante l'inosservanza di alcune regole.

Per ulteriori informazioni:

- Relazione annuale sulla gestione e il rendimento

- Documento di riflessione sul futuro delle finanze dell'UE

- Relazione del gruppo ad alto livello sulla semplificazione

- Relazione annuale della Corte dei conti sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2016

IP/17/3490

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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