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Commissione europea - Comunicato stampa

Stato dell'Unione 2017 - Pacchetto sul commercio: la Commissione annuncia iniziative per una politica commerciale equilibrata e innovativa

Bruxelles, 14 septembre 2017

Stato dell'Unione 2017 - Pacchetto sul commercio: la Commissione annuncia iniziative per una politica commerciale equilibrata e innovativa

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Il 13 settembre, nel discorso annuale sullo stato dell'Unione, il Presidente Jean-Claude Juncker ha dichiarato: "Voglio che rafforziamo l'agenda commerciale europea. Sì, l'Europa è aperta agli affari, ma dev'esserci reciprocità. Dobbiamo ricevere quanto diamo. Il commercio non ha nulla di astratto. Il commercio è posti di lavoro e creazione di nuove opportunità per le grandi e piccole imprese europee. Ogni miliardo di esportazioni in più sostiene 14 000 posti di lavoro in Europa. Il commercio è anche esportazione dei nostri standard, che siano norme sociali o ambientali, obblighi in materia di protezione dei dati o di sicurezza alimentare."

Sulla scorta del discorso sullo stato dell'Unione pronunciato dal Presidente Jean-Claude Juncker, la Commissione ha annunciato oggi un cospicuo pacchetto di proposte in materia di commercio e investimenti per realizzare un'agenda commerciale ambiziosa e innovativa. Le proposte comprendono l'istituzione di un quadro europeo per il controllo degli investimenti esteri diretti, inteso a garantire che questi non compromettano gli interessi strategici dell'UE in termini di sicurezza e di ordine pubblico, e progetti di mandato per l'avvio di negoziati commerciali con l'Australia e la Nuova Zelanda. Nell'ottica di rendere la politica commerciale dell'UE la più trasparente e inclusiva al mondo, la Commissione ha deciso di istituire un gruppo consultivo sugli accordi commerciali dell'UE e di pubblicare a partire da oggi ogni nuova proposta di mandati negoziali. Le proposte presentate oggi comprendono infine anche un progetto di mandato per l'avvio di negoziati finalizzati all'istituzione di un tribunale multilaterale per gli investimenti.

Il Primo vicepresidente della Commissione europea Frans Timmermans ha dichiarato: "Per garantire un commercio libero ed equo, dobbiamo trovare un equilibrio tra l'apertura dei mercati agli scambi e agli investimenti quale fattore trainante della nostra prosperità e norme internazionali che sostengano i nostri standard elevati e valori comuni e proteggano i nostri interessi. Ecco perché proponiamo, nel quadro del pacchetto sul commercio, l'istituzione di un tribunale multilaterale permanente per gli investimenti che sia equo e imparziale. Questo sistema giurisdizionale, assicurando l'indipendenza, l'assunzione di responsabilità e la trasparenza, ci permetterà di trovare il giusto equilibrio tra gli interessi degli Stati e degli investitori e la necessaria legittimità democratica."

Il Vicepresidente Jyrki Katainen ha dichiarato: "Il commercio mondiale, per essere equo, diffondere valori e restare saldamente ancorato a un sistema basato su regole, deve essere definito e gestito in maniera proattiva. Con il rischio crescente di protezionismo e l'indebolimento dell'impegno di attori importanti nella gestione del commercio mondiale, l'UE deve assumere un ruolo guida. Il nostro approccio è equilibrato e responsabile: se da un lato apriamo i mercati, dall'altro fissiamo norme e standard rigorosi per gestire la globalizzazione e garantiamo condizioni di parità. Il commercio permette all'industria dell'UE di prosperare e genera opportunità di esportazione per le PMI, che possono così creare posti di lavoro."

Cecilia Malmström, Commissaria europea per il Commercio, ha dichiarato: "Il mondo ha bisogno di leader in campo commerciale. L'UE continua a farsi promotrice di un commercio libero ed equo, alla guida di un gruppo di paesi che condividono gli stessi principi. Il pacchetto di proposte presentate oggi è una dimostrazione concreta tanto di questa leadership quanto della nostra determinazione a sviluppare la politica commerciale dell'UE in modo da renderla quanto più possibile aperta e inclusiva. Nelle prossime settimane collaborerò strettamente con il Parlamento europeo e i governi dell'UE, per il tramite del Consiglio dell'UE, per far avanzare queste proposte il più rapidamente possibile."

Gli elementi principali del pacchetto sono:

  • una proposta relativa a un quadro europeo per il controllo degli investimenti esteri diretti,destinato a garantire che gli investimenti esteri restino un'importante fonte di crescita nell'UE e, nel contempo, a tutelare gli interessi fondamentali dell'Unione. La proposta legislativa è accompagnata da una serie di ulteriori misure con effetto immediato, descritte dettagliatamente in una comunicazione specifica che illustra la necessità strategica di tale controllo;
  • raccomandazioni al Consiglio per l'avvio di negoziati su accordi commerciali con l'Australia e la Nuova Zelanda. Gli accordi in questione dovrebbero basarsi sui recenti accordi conclusi con successo con, tra gli altri paesi, Canada, Singapore, Vietnam e Giappone, ampliando così l'alleanza dei partner impegnati a favore di regole innovative per il commercio mondiale;
  • una raccomandazione al Consiglio per l'avvio di negoziati relativi all'istituzione di un tribunale multilaterale per la risoluzione delle controversie in materia di investimenti. Questa importante innovazione nella governance mondiale costituirebbe un ulteriore passo avanti verso un approccio più trasparente, coerente ed equo al trattamento delle denunce presentate dalle società nel quadro degli accordi per la protezione degli investimenti;
  • una trasparenza senza precedenti. Con la pubblicazione dei progetti di mandato per accordi commerciali bilaterali con l'Australia e la Nuova Zelanda e per un accordo multilaterale sulla risoluzione delle controversie in materia di investimenti, la Commissione ha deciso di pubblicare d'ora in avanti tutte le sue raccomandazioni per direttive di negoziato relative ad accordi commerciali (note come "mandati negoziali"). Al momento della presentazione al Parlamento europeo e al Consiglio, tali documenti saranno inviati automaticamente a tutti i parlamenti nazionali e messi a disposizione del pubblico. Ciò dovrebbe consentire fin dall'inizio un dibattito ampio e inclusivo sugli accordi previsti. La Commissione chiede agli Stati membri di garantire il coinvolgimento delle pertinenti parti interessate nazionali e regionali sin dalle primissime fasi dei negoziati commerciali;
  • l'istituzione di un gruppo consultivo sugli accordi commerciali dell'UE. Questo gruppo permetterà alla Commissione di avviare un dialogo con la società civile e di raccogliere più facilmente le diverse idee e prospettive di un ventaglio ampio ed equilibrato di parti interessate: sindacati, organizzazioni dei datori di lavoro, associazioni dei consumatori e altre organizzazioni non governative. L'istituzione di questo gruppo porta avanti l'impegno della Commissione a rendere la politica commerciale ancora più trasparente e inclusiva.

I dettagli del pacchetto di misure commerciali presentato oggi sono illustrati nella comunicazione "Una politica commerciale innovativa per gestire la globalizzazione", che è accompagnata da una relazione sullo stato di avanzamento della strategia commerciale dell'UE "Commercio per tutti" a due anni dalla sua attuazione.

Contesto

Il commercio mondiale è un fattore chiave per la competitività e la prosperità dell'Unione europea: oltre 30 milioni di posti di lavoro dipendono dalle esportazioni europee verso il resto del mondo. Il 90% della futura crescita globale avrà luogo oltre i confini dell'Europa. Le grandi come pure le piccole e medie imprese europee continuano quindi a beneficiare di un'economia integrata a livello mondiale, i cui effetti positivi ricadono anche sui cittadini, sui lavoratori e sui consumatori europei.

Nell'ottobre 2015 la Commissione ha proposto una nuova strategia commerciale e di investimento per l'Unione europea, dal titolo "Commercio per tutti: Verso una politica commerciale e di investimento più responsabile". La comunicazione e le cinque iniziative presentate oggi sono intese a consolidare tale strategia nell'ambito del più ampio documento di riflessione della Commissione sulla gestione della globalizzazione, del maggio 2017.

Per ulteriori informazioni

Comunicazione: Una politica commerciale equilibrata e innovativa per gestire la globalizzazione

Relazione sull'attuazione della strategia "Commercio per tutti"

Comunicato stampa sul controllo degli investimenti

Scheda informativa sul controllo degli investimenti

Progetto di mandato per i negoziati con l'Australia

Progetto di mandato per i negoziati con la Nuova Zelanda

Scheda informativa sui futuri negoziati con l'Australia e la Nuova Zelanda

Progetto di mandato per negoziati relativi all'istituzione di un tribunale multilaterale per gli investimenti

Scheda informativa sui futuri negoziati relativi a un tribunale multilaterale per gli investimenti

Scheda informativa sulla trasparenza

Discorso sullo stato dell'Unione 2017 del PRESIDENTE JEAN-CLAUDE JUNCKER

IP/17/3182

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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