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Commissione europea - Comunicato stampa

Nuovo programma umanitario dell'UE per l'alloggio e l'integrazione dei rifugiati in Grecia

Athens, 27 luglio 2017

La Commissione europea ha annunciato oggi un nuovo pacchetto di progetti di sostegno di emergenza per un valore di 209 milioni di euro allo scopo di assistere i rifugiati in Grecia.

Tra le iniziative rientra il programma faro "Sostegno d'emergenza per l'alloggio e l'integrazione" (ESTIA) che, aiutando i rifugiati e i loro familiari a prendere in affitto un alloggio in città e assistendoli con denaro contante, segna un'inversione di tendenza rispetto ai precedenti progetti umanitari che prevedevano soprattutto un sostegno per l'alloggio in campi e approvvigionamenti diretti.

Christos Stylianides, Commissario per gli Aiuti umanitari e la gestione delle crisi, ha dichiarato: "Oggi si apre un nuovo capitolo nella vita dei rifugiati in Grecia. Il nuovo finanziamento rappresenta una svolta determinante nelle nostre modalità di erogazione di aiuti volti a migliorare la vita della gente. I nuovi progetti mirano a far uscire i rifugiati dai campi per dar loro un vero e proprio alloggio e aiutarli a riprendere una vita più sicura e normale. Insieme ai partner del settore umanitario e alle autorità nazionali, siamo impegnati ad aiutare i rifugiati più vulnerabili e ad assolvere il nostro dovere umanitario nella transizione verso una risposta più efficace sotto il profilo dei costi."

Dimitris Avramopoulos, Commissario per la Migrazione, gli affari interni e la cittadinanza, ha dichiarato: "Europa uguale solidarietà: questo dimostra la decisione odierna. Dal primo giorno la Commissione è a fianco della Grecia, e insieme abbiamo fatto molta strada. I progetti avviati oggi sono soltanto una parte del più ampio sostegno che la Commissione offre al paese, ma anche alle persone bisognose di protezione. Fondi dell'UE per circa 1,3 miliardi di euro sono a disposizione della Grecia per la gestione della crisi migratoria."

La Commissione e l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) hanno annunciato l'introduzione dei contratti ESTIA. Il finanziamento deciso in data odierna viene ad aggiungersi ai & 192 milioni di euro impegnati nel quadro dello strumento di sostegno di emergenza dell'UE nel 2016 e rappresenta quindi più di un raddoppio del sostegno di emergenza erogato alla Grecia, che raggiunge così i & 401 milioni di euro. Complessivamente il sostegno che, attraverso vari tipi di finanziamento, l'Unione europea ha mobilitato a favore della Grecia per aiutarla a gestire la migrazione e le frontiere esterne è di oltre & 1,3 miliardi di euro (fino al 2020).

Il programma ESTIA ha una dotazione di & 151 milioni di euro e si articola in:

alloggi in affitto per un massimo di 30 000 persone

Un progetto di importo pari a & 93,5 milioni di euro da attuare con l'UNHCR nell'ambito del programma ESTIA prevede la locazione su larga scala di alloggi urbani destinati a 22 000 rifugiati, allo scopo di migliorarne le condizioni di vita. L'obiettivo è portare a 30 000 il numero di rifugiati alloggiati in appartamenti affittati in Grecia entro la fine del 2017. Gli appartamenti in affitto saranno situati per la maggior parte nelle aree urbane della Grecia continentale e garantiranno un reddito stabile e affidabile ai proprietari locali, mentre sulle isole greche gli alloggi ceduti in locazione ospiteranno circa 2 000 persone. Nel progetto rientrano formalmente anche alcuni comuni greci.

assistenza in denaro contante che consentirà ai rifugiati di soddisfare i bisogni primari

Un ulteriore progetto di & 57,6 milioni di euro da attuare con l'UNHCR nell'ambito del programma ESTIA creerà una rete di sicurezza sociale di base per tutti i richiedenti asilo e i rifugiati in Grecia tramite l'assegnazione di una carta che metterà a loro disposizione una somma mensile prestabilita. In tal modo si permetterà ai rifugiati di soddisfare i loro bisogni primari in modo dignitoso. Gli importi assegnati, coerenti in tutto il paese, saranno ancorati alla rete greca di sicurezza sociale di emergenza e terranno conto delle dimensioni delle famiglie dei rifugiati. Utilizzando la carta i rifugiati potranno soddisfare i bisogni primari quali cibo, medicinali e trasporti pubblici. Questo tipo di assistenza andrà a sua volta ad alimentare l'economia locale, iniettando risorse per i negozi a conduzione familiare e i prestatori di servizi.

I restanti finanziamenti saranno destinati alle ONG umanitarie per integrare i progetti esistenti miranti ad affrontare le pressanti esigenze umanitarie del paese, tra cui gli alloggi, l'assistenza sanitaria di base, il sostegno psico-sociale, il miglioramento delle condizioni igieniche e l'istruzione informale.

Un elenco completo dei finanziamenti e dei progetti è consultabile qui.

Contesto

In circostanze urgenti ed eccezionali, quali il maggior afflusso di rifugiati in Europa, la Commissione europea può finanziare l'aiuto umanitario a favore di persone in stato di necessità all'interno del territorio dell'UE tramite lo strumento di sostegno di emergenza. Di qui al 2018 fino a & 700 milioni di euro di finanziamenti dell'UE saranno messi a disposizione tramite organizzazioni partner, tra cui le agenzie dell'ONU, la Croce Rossa e organizzazioni non governative.

Il sostegno umanitario della Commissione integra altri strumenti di finanziamento dell'UE che hanno già fornito risorse finanziarie cospicue per l'assistenza in Grecia, ad esempio il Fondo Asilo, migrazione e integrazione (AMIF), il Fondo sicurezza interna (ISF), il Fondo di aiuti europei agli indigenti (FEAD) e il programma dell'UE per la salute. È inoltre complementare all'offerta volontaria di assistenza materiale da parte degli Stati che partecipano al meccanismo di protezione civile dell'UE.

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Immagini e fotografie di repertorio:

Per ulteriori informazioni

IP/17/2121

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Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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