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Commissione europea - Comunicato stampa

Unione della sicurezza: la Commissione concreta gli impegni sull'interoperabilità dei sistemi d'informazione dell'UE

Bruxelles, 29 giugno 2017

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La Commissione dà oggi concretamento all'impegno di assicurare l'interoperabilità e colmare le carenze dei sistemi d'informazione dell'UE per la sicurezza e la gestione delle frontiere, secondo quanto da essa stessa indicato nella settima relazione sull'Unione di sicurezza del 16 maggio e approvato dal Consiglio europeo del 22 giugno. Come primo passo propone di potenziare il mandato dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala (eu-LISA) così da consentirle di sviluppare e diffondere le soluzioni tecniche atte a rendere interoperabili i sistemi d'informazione dell'UE. Propone inoltre ulteriori miglioramenti del sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali (ECRIS) che consentano agli Stati membri di essere più efficienti nello scambio dei dati dei casellari giudiziali relativi ai cittadini di paesi terzi.

Dimitris Avramopoulos, Commissario per la Migrazione, gli affari interni e la cittadinanza, ha dichiarato: "Per svolgere efficacemente il loro lavoro le guardie di frontiera, le forze di polizia e i servizi dell'immigrazione devono poter accedere alle informazioni giuste al momento giusto. La sicurezza dei nostri concittadini dipende dalla qualità e dalla disponibilità di tali informazioni. Grazie al mandato potenziato che proponiamo oggi, eu-LISA diverrà il centro di eccellenza digitale dell'UE, dando concretamento alla nostra visione di interoperabilità dei sistemi di informazione dell'UE."

Julian King, Commissario per l'Unione della sicurezza, ha dichiarato: "Disponiamo di tutta una serie di banche dati che ci servono da ausilio nella lotta al terrorismo e nella gestione delle frontiere, ma la solidità e l'efficacia dei nostri sistemi non possono andare oltre quelle dei dati con cui sono alimentati. Le proposte odierne sono, da un lato, la nostra risposta ai limiti che attualmente determinano le informazioni che possiamo ottenere da questi sistemi e, dall'altro, il concretamento dell'impegno che abbiamo assunto di mettere a disposizione sistemi solidi e intelligenti per le frontiere e la sicurezza."

Vĕra Jourová, Commissaria per la Giustizia, i consumatori e la parità di genere, ha dichiarato: "Riunire in un unico polo la gestione operativa dei sistemi d'informazione dell'UE e centralizzare lo scambio d'informazioni sui dati dei casellari giudiziali dei cittadini di paesi terzi significa compiere un importante passo avanti. Con le proposte odierne offriamo a polizia e magistratura strumenti più potenti di lotta contro la criminalità transfrontaliera e il terrorismo."

Assicurare l'interoperabilità: mandato potenziato per eu-LISA

Per superare i limiti attuali dei sistemi d'informazione dell'UE, colmare le lacune informative e permettere la condivisione delle informazioni tra i sistemi, la Commissione propone oggi di potenziare il mandato di eu-LISA. Con la riforma odierna l'Agenzia riceverà l'incarico di sviluppare le soluzioni tecniche necessarie ai fini dell'interoperabilità. Sarà altresì incaricata di sviluppare e gestire i futuri sistemi d'informazione su larga scala dell'UE.

In base alla riforma l'agenzia eu-LISA avrà i compiti seguenti.

  • Gestione operativa centralizzata dei sistemi d'informazione dell'UE - Attualmente incaricata della gestione operativa a livello centrale del sistema d'informazione Schengen (SIS), del sistema d'informazione visti (VIS) e di Eurodac, eu-LISA sarà responsabile anche della preparazione, dello sviluppo e della gestione operativa dei nuovi sistemi d'informazione proposti dalla Commissione: sistema di ingressi/uscite (EES), sistema dell'UE di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) e, con le proposte odierne, sistema europeo potenziato di informazione sui casellari giudiziali per i cittadini dei paesi terzi e gli apolidi (ECRIS-TCN).
  • Sviluppo delle principali caratteristiche tecniche dell'approccio della Commissione all'interoperabilità una volta che saranno stati adottati i pertinenti strumenti legislativi, ossia un portale di ricerca europeo, un servizio comune di confronto biometrico e un archivio comune di dati di identità, così che tutti i sistemi d'informazione dell'UE interagiscano in maniera efficiente e siano prontamente accessibili agli operatori di polizia e delle dogane sul terreno.
  • Miglioramento della qualità dei dati grazie allo sviluppo di appositi meccanismi automatizzati di controllo - Questi meccanismi permetteranno l'individuazione automatica dei dati inesatti o incoerenti: lo Stato membro che li ha inseriti ne sarà quindi avvisato in modo da poterli eliminare o aggiornare. 

Scambio dei dati dei casellari giudiziali dei cittadini di paesi terzi: potenziamento del sistema ECRIS

Dopo aver proposto nel gennaio 2016 di riformare il sistema attuale per includervi le impronte digitali dei cittadini di paesi terzi, la Commissione presenta oggi una proposta integrativa volta a:

  • creare un sistema ECRIS centralizzato per i cittadini dei paesi terzi - Una banca dati centralizzata permetterà di verificare rapidamente se uno Stato membro abbia informazioni sui precedenti penali di un cittadino di paese terzo. I miglioramenti proposti consentiranno agli Stati membri di chiedere attraverso il sistema ECRIS informazioni dettagliate su tali precedenti penali direttamente allo Stato membro reperito tramite la verifica;
  • aiutare ad accertare l'identità dei cittadini di paesi terzi con precedenti penali - ECRIS-TCN riporterà, in base alle disponibilità, informazioni su nomi, indirizzi, impronte digitali e immagini del volto, apportando un contributo considerevole a una maggiore attendibilità delle informazioni sull'identità dei cittadini di paesi terzi, spesso minore rispetto a quella delle informazioni sui cittadini dell'UE data l'incertezza che può circondare i documenti d'identità esibiti;
  • miglioramento dello scambio di informazioni tra Stati membri sui cittadini di paesi terzi con precedenti penali - Un accesso più facile e veloce ai casellari giudiziali aiuterà i servizi di contrasto ad acquisire efficienza nella lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata; 
  • interoperabilità con altre banche dati dell'UE - Con la centralizzazione ECRIS entrerà nel novero dei sistemi sviluppati e gestiti dall'agenzia eu-LISA; sarà così possibile condividerne i dati con altri sistemi dell'UE in linea con l'approccio della Commissione alla realizzazione dell'interoperabilità. 

Contesto

Il discorso del presidente Juncker sullo stato dell'Unione del settembre 2016 e le conclusioni del Consiglio europeo del dicembre 2016 hanno sottolineato l'importanza di colmare le attuali lacune nella gestione dei dati e di migliorare l'interoperabilità dei sistemi d'informazione esistenti. I recenti attentati terroristici hanno messo ancora più in rilievo questa esigenza, evidenziando l'urgente necessità di rendere interoperabili i sistemi di informazione e di eliminare le attuali zone d'ombra che permettono alle persone sospettate di terrorismo di essere registrate sotto nomi diversi in banche dati diverse non collegate tra loro.

Nell'aprile 2016 la Commissione ha presentato la comunicazione "Sistemi d'informazione più solidi e intelligenti per le frontiere e la sicurezza", avviando un dibattito sul modo in cui i sistemi di informazione dell'Unione europea possono rafforzare meglio la gestione delle frontiere e la sicurezza interna. Nel giugno 2016 la Commissione ha istituito un gruppo di esperti ad alto livello sui sistemi di informazione e l'interoperabilità per portare avanti questi lavori e affrontare le sfide giuridiche, tecniche e operative per realizzare l'interoperabilità. Il gruppo di esperti ad alto livello ha tenuto la sua ultima riunione il 25 aprile 2017 e ha presentato la relazione finale l'11 maggio 2017.

Istituito nel 2012, il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali (ECRIS) permette alle autorità giudiziarie nazionali di ottenere informazioni relative alle precedenti condanne penali pronunciate in altri Stati membri. Attualmente gli Stati membri inviano ogni anno in tutta l'UE tramite ECRIS circa 288 000 richieste d'informazioni sui precedenti penali. Il potenziamento di ECRIS è una delle priorità fondamentali dell'Agenda europea sulla sicurezza, che chiede d'includere nel sistema i cittadini di paesi terzi per migliorare la lotta alla criminalità transfrontaliera e al terrorismo. Poiché il sistema attuale risulta macchinoso e inefficiente, il 19 gennaio 2016 la Commissione ha adottato una prima iniziativa legislativa per migliorare lo scambio di informazioni sui cittadini di paesi terzi tramite ECRIS; oggi propone di migliorare ulteriormente questo strumento.

L'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala eu-LISA, che ha avviato le attività il 1º dicembre 2012, si occupa della gestione operativa del SIS II, del VIS e di EURODAC. Il principale compito operativo consiste nel garantire che questi sistemi funzionino 24 ore al giorno, sette giorni su sette. Le altre responsabilità comprendono l'adozione delle misure di sicurezza necessarie e la garanzia della sicurezza e dell'integrità dei dati nonché la conformità alle norme in materia di protezione dei dati.

Per ulteriori informazioni

Scheda informativa: un'Europa che protegge

Scheda informativa: Unione della sicurezza: interoperabilità

Scheda informativa: attuali sistemi d'informazione dell'UE

Gruppo di esperti ad alto livello sui sistemi di informazione e l'interoperabilità — Relazione finale

Comunicazione: Sistemi d'informazione più solidi e intelligenti per le frontiere e la sicurezza

 eu-LISA

Proposta di regolamento che istituisce un'agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia

Relazione sul funzionamento dell'agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia (eu-LISA) 

Documento di lavoro dei servizi della Commissione — Valutazione di eu-LISA: sintesi

Documento di lavoro dei servizi della Commissione — Valutazione di eu-LISA: relazione integrale

 Sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali

Proposta di regolamento relativo all'ECRIS per i cittadini di paesi terzi

 Unione della sicurezza

Comunicato stampa: Unione della sicurezza: la Commissione accelera le misure per prevenire la radicalizzazione e la minaccia informatica

Comunicazione: Ottava relazione sui progressi compiuti verso un'autentica ed efficace Unione della sicurezza

Scheda informativa: Unione della sicurezza

IP/17/1788

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