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Commissione europea - Comunicato stampa

Misure eccezionali della Commissione europea per continuare a sostenere gli agricoltori europei in crisi

Bruxelles, le 14 marzo 2016

"Si tratta di misure che possono incidere in modo concreto e positivo sui mercati agricoli europei e a cui ora occorre dare un'opportunità di successo."

La Commissione europea annuncia oggi un nuovo pacchetto di misure eccezionali che sfruttano tutti gli strumenti offerti dalla politica agricola comune (PAC) per sostenere gli agricoltori europei salvaguardando nel contempo il mercato interno dell'Unione.

La Commissione riconosce la profondità e la durata della crisi agricola attuale, come pure i notevoli sforzi compiuti dagli Stati membri a sostegno dei propri agricoltori, e risponde con un nuovo importante pacchetto di misure.

La serie di misure presentate dal Commissario Hogan ai ministri dell'Agricoltura dell'Unione europea integra il pacchetto di aiuti per un valore di 500 milioni di euro stanziato nel settembre scorso e mostra la volontà della Commissione di svolgere fino in fondo il proprio ruolo a sostegno agli agricoltori europei.

"Nell'interesse degli agricoltori dell'UE sono pronto a far uso di tutti gli strumenti messi a nostra disposizione dai legislatori, tanto a breve come a lungo termine. Dobbiamo ricorrere alle azioni e agli strumenti adeguati per consentire agli agricoltori di adattarsi all'instabilità, fornendo loro al tempo stesso un'assistenza immediata. La risposta fornita oggi è globale e contiene tutte le proposte possibili, entro i limiti dei vincoli giuridici e di bilancio esistenti. Sono convinto che queste misure, unite alla piena attuazione del pacchetto di solidarietà di settembre, possano incidere in modo concreto e positivo sui mercati agricoli europei e che occorra dar loro un'opportunità di successo", ha dichiarato oggi il Commissario Hogan al Consiglio dei ministri dell'Agricoltura.

In un'epoca di crisi molteplici e vincoli di bilancio, la Commissione ha mobilitato oltre 1 miliardo di euro nell'arco di due anni, inclusi i 500 milioni di euro del pacchetto di aiuti stanziato nel settembre 2015. Siamo vicini ai nostri agricoltori e, grazie all'applicazione quotidiana della PAC e all'uso di misure eccezionali, forniamo pieno sostegno e assistenza per salvaguardare il nostro modello agricolo.

Le misure messe in atto oggi sono estremamente flessibili per permettere agli Stati membri di utilizzarle al meglio in funzione della loro situazione nazionale specifica. Il pacchetto di aiuti riguarda principalmente i prodotti lattiero-caseari, le carni suine e gli ortofrutticoli. Di seguito è presentata una sintesi delle proposte formulate nel corso della riunione odierna.

Applicazione della gestione volontaria dell'offerta (articolo 222)

La Commissione applicherà, per un periodo di tempo limitato, la possibilità di consentire alle organizzazioni di produttori, alle organizzazioni interprofessionali e alle cooperative nel settore lattiero-caseario di decidere accordi volontari in materia di produzione e offerta. È quanto prevede l'articolo 222 dell'organizzazione comune dei mercati (OCM), che è specifico al settore agricolo e può essere applicato in caso di grave squilibrio sui mercati. La Commissione ritiene che le condizioni rigorose legate all'applicazione di questo articolo al settore lattiero-caseario siano soddisfatte nelle circostanze attuali. Si tratta di una misura eccezionale che deve anche salvaguardare il mercato interno dell'UE e che è stata inclusa dai legislatori nella riforma della PAC del 2013 ma non è mai stata utilizzata in precedenza.

Aumento temporaneo degli aiuti di Stato

La Commissione esaminerà con estrema attenzione la possibilità di un'autorizzazione temporanea degli aiuti di Stato che consentirebbe agli Stati membri di concedere fino a un massimo di 15 000 EUR per agricoltore e per anno senza applicazione di un massimale nazionale. Questa misura può essere applicata immediatamente e in modo molto più rapido rispetto a un aumento delle soglie de minimis.

Raddoppio dei massimali d'intervento per il latte scremato in polvere e il burro

La Commissione intende aumentare i limiti quantitativi applicabili al latte scremato in polvere e al burro d'intervento, portandoli da 109 000 tonnellate e 60 000 tonnellate a 218 000 e 100 000 tonnellate rispettivamente. In questo modo, essa si impegna chiaramente a sostenere il prezzo d'intervento fissato.

Rafforzare i produttori nella catena di approvvigionamento

Il ruolo e la posizione dei produttori nella catena di approvvigionamento alimentare restano motivo di grande preoccupazione. La task force per i mercati agricoli, creata nel quadro del pacchetto di aiuti per un valore di 500 milioni di euro del settembre 2015, presenterà in autunno le proprie conclusioni e raccomandazioni legislative per un migliore equilibrio della catena. In data odierna è stato deciso che rappresentanti nazionali ad alto livello incontreranno questa task force con l'obiettivo di esaminare in particolare il settore lattiero-caseario.

Sostegno al settore delle carni suine

In risposta alle proposte di un nuovo regime di aiuti all'ammasso privato per le carni suine, il Commissario Hogan esaminerà la creazione di un nuovo regime le cui modalità, compreso il calendario di introduzione, dovranno essere confermate.

Istituzione di un Osservatorio per il mercato delle carni

Tutti gli Stati membri hanno riconosciuto ed elogiato il lavoro svolto dalla Commissione nel sorvegliare il mercato e condividere informazioni preziose sulle tendenze. Sul modello dell'Osservatorio per il mercato del latte creato nel 2014 sarà istituito un Osservatorio per il mercato delle carni, destinato alle carni bovine e suine.

Commercio internazionale

In relazione ai negoziati sul TTIP e il Mercosur, la Commissione è pienamente consapevole degli aspetti sensibili del settore agricolo. Il Commissario Hogan, di concerto con il collegio dei Commissari, è deciso a promuovere gli interessi dell'Unione e ad aprire nuovi mercati per i prodotti unionali, negoziando nel contempo un trattamento differenziato per i prodotti sensibili. L'accesso a nuovi mercati è fondamentale per l'agricoltura europea, ma altrettanto fondamentale è il trattamento differenziato dei prodotti sensibili.

Promozione

Le campagne promozionali sono uno strumento essenziale nella ricerca di nuovi mercati e per il 2016 sono stati stanziati oltre 110 milioni di EUR destinati unicamente al sostegno della promozione dei prodotti agricoli dell'UE sul mercato interno e nei paesi terzi. Grazie a un impegno assunto lo scorso settembre, oltre 30 milioni di euro sono specificamente destinati al settore delle carni suine e dei prodotti lattiero-caseari. Ad essi si aggiunge oggi un importo supplementare per tener conto delle perturbazioni del mercato in tali settori.

Embargo russo e misure sanitarie e fitosanitarie

La Commissione è unanime nel proseguire risolutamente gli sforzi intesi a revocare l'embargo fitosanitario imposto dalla Russia. Malgrado gli sforzi profusi nel tentativo di ottenere una rapida ripresa degli scambi tra l'UE e la Russia, i risultati sono stati scarsi. Progressi importanti sono stati tuttavia compiuti con riguardo alla revoca di misure fitosanitarie ingiustificate o sproporzionate da parte dei paesi terzi, il che contribuirà a un sostanziale aumento dei flussi commerciali. Tali progressi riguardano in particolare i mercati di Stati Uniti, Giappone, Brasile e Ucraina.

Strumenti finanziari/Banca europea per gli investimenti/Fondo europeo per gli investimenti strategici

La Commissione privilegerà il suo impegno con la BEI al fine di elaborare adeguati strumenti finanziari per aiutare gli agricoltori e i trasformatori del settore alimentare a investire nelle proprie imprese per migliorarne la competitività o a investire nella realizzazione degli adeguamenti strutturali eventualmente necessari.

Gli Stati membri sono inoltre incoraggiati a sfruttare pienamente le opportunità offerte dal Fondo europeo per gli investimenti strategici per investire nel settore agricolo e per esaminare le possibilità di creazione di piattaforme specializzate per i finanziamenti del FEIS.

Credito all'esportazione

La Commissione sta esaminando la possibilità di introdurre un regime di crediti all'esportazione che potrebbe integrare i regimi applicati dagli Stati membri a livello nazionale. A questo proposito, la Direzione generale dell'Agricoltura sta intensificando i contatti con la BEI e con gli organismi competenti negli Stati membri.

Settore ortofrutticolo

La Commissione sta valutando una proroga delle misure eccezionali per i prodotti ortofrutticoli introdotte a seguito dell'embargo imposto dalla Russia, che scadono il 30 giugno.

Sviluppo rurale

La Commissione collaborerà con gli Stati membri per valutare dove e in che modo i programmi di sviluppo rurale possano essere adattati per offrire risposte migliori alla crisi attuale.

Versione integrale del discorso pronunciato dal Commissario Hogan al Consiglio

Ulteriori informazioni sul pacchetto di aiuti per un valore di 500 milioni di euro stanziato nel settembre 2015

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Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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