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Commissione europea - Comunicato stampa

Vertice UE-Canada: standard elevati per il commercio internazionale nell'accordo commerciale appena firmato

Bruxelles, 30 ottobre 2016

Il Presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, il Presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, il Primo Ministro della Slovacchia Robert Fico e il Primo Ministro canadese Justin Trudeau hanno firmato oggi l'accordo economico e commerciale globale tra l'UE e il Canada (CETA).

L'accordo garantirà vantaggi agli esportatori, grandi e piccoli, creando opportunità sia per le imprese europee e canadesi e i loro dipendenti sia per i consumatori. Verranno soppressi quasi tutti i dazi all'importazione (99%), con un risparmio di oltre 500 milioni di EUR l'anno per gli esportatori europei di beni industriali e di prodotti agricoli. Il CETA, l'accordo commerciale più avanzato e innovativo che l'UE abbia concluso fino ad oggi, costituirà il parametro di riferimento per accordi futuri. Contiene i capi più ambiziosi in materia di sviluppo sostenibile, lavoro e ambiente mai negoziati finora nell'ambito di accordi commerciali bilaterali. Il CETA non contribuirà soltanto al rilancio del commercio e delle attività economiche, ma anche alla promozione e alla tutela dei valori condivisi.

Cecilia Malmström, Commissaria per il Commercio, ha dichiarato: "È così che possiamo plasmare la globalizzazione: mediante accordi commerciali moderni e innovativi che difendono i nostri valori e stabiliscono nuovi standard per il commercio mondiale. L'accordo con il Canada ci consente di costruire un ponte verso uno dei nostri più stretti alleati, con un impatto reale su esportatori, imprenditori e lavoratori europei. Gli scambi commerciali funzionano: ce lo dimostra l'esperienza. Quando si sopprimono costi inutili e duplicazioni burocratiche, le imprese si affacciano su nuovi mercati e assumono più personale."

Con il CETA verranno soppresse anche le limitazioni concernenti l'accesso agli appalti pubblici. In tal modo le imprese dell'UE potranno partecipare alle gare di appalto a livello federale, provinciale, regionale e municipale in Canada. Grazie all'apertura del mercato dei servizi introdotta dal CETA, professionisti quali ingegneri, esperti contabili e architetti potranno più facilmente lavorare in Canada. Il Canada riconosce inoltre la tutela speciale che l'UE accorda alle indicazioni geografiche e accetta di proteggere sul suo territorio un elenco di oltre 140 prodotti europei, come il prosciutto di Parma e lo Schwarzwälder Schinken. Per una serie di prodotti si ridurrà il numero degli ostacoli amministrativi, visto che non sarà necessario ripetere le prove su entrambe le sponde dell'Atlantico: a trarne vantaggio saranno, in particolare, le imprese più piccole.

Qual è il contenuto del testo?

Il CETA creerà nuove opportunità per gli agricoltori e i produttori del settore alimentare, ferma restando la piena tutela in rapporto a temi ritenuti sensibili nell'UE. Le aperture dell'UE su determinati prodotti sono limitate ed equilibrate e sono compensate da aperture canadesi che rispondono a importanti interessi europei riguardanti le esportazioni di prodotti quali formaggi, vini e bevande spiritose, prodotti ortofrutticoli, prodotti trasformati e indicazioni geografiche.

L'accordo migliorerà l'accesso europeo ai servizi marittimi in Canada e tutelerà i prodotti agricoli europei che per la loro peculiarità godono dell'attribuzione della denominazione di indicazioni geografiche.

Anche i 500 milioni di consumatori dell'UE trarranno vantaggi dal CETA. L'accordo offre una scelta più ampia pur nel rispetto degli standard di qualità attuali, dato che solo i prodotti e i servizi pienamente conformi alla regolamentazione dell'UE potranno avere accesso al mercato dell'UE. Ciò significa che il CETA non modificherà il modo in cui l'Unione europea disciplina la sicurezza alimentare, per quanto riguarda ad esempio gli OGM o il divieto di commercializzare carne bovina trattata con ormoni.

Il meccanismo di risoluzione delle controversie investitore-Stato (ISDS), quale attualmente previsto da molti accordi commerciali bilaterali negoziati dai governi dell'UE, è stato sostituito da un nuovo e perfezionato sistema giudiziario per la protezione degli investimenti. Il nuovo meccanismo sarà pubblico e non si fonderà su tribunali ad hoc. La riforma consentirà agli investitori di essere protetti dalla discriminazione in un ristretto numero di casi, ma comunque senza che ciò possa dar adito ad alcuna preoccupazione quanto al diritto degli Stati di legiferare nell'interesse pubblico.

Le procedure del tribunale competente per le controversie tra investitori e Stati in materia di investimenti saranno trasparenti e i giudici saranno nominati dall'UE e dal Canada. La Commissione è impegnata a completare e mettere a punto la riforma del sistema di risoluzione delle controversie in materia di investimenti, e le discussioni di queste recenti settimane e degli ultimi giorni hanno contribuito a dare concretezza a questo impegno.

Gli Stati membri continueranno a essere liberi di organizzare a loro piacimento servizi pubblici come l'assistenza sanitaria e l'istruzione. Questa e altre questioni sono state ulteriormente chiarite in uno strumento interpretativo comune che avrà forza giuridica e che descrive chiaramente e senza ambiguità i contenuti di quanto concordato tra Canada e Unione europea in una serie di articoli del CETA.

Contesto e prossime tappe

Perché il CETA possa entrare in vigore a titolo provvisorio, dopo la firma è necessaria l'approvazione del Parlamento europeo. L'applicazione a titolo provvisorio di un accordo, una volta che sia stato approvato dagli Stati membri in sede di Consiglio e dal Parlamento europeo, consente alle imprese e ai consumatori europei di godere immediatamente dei suoi vantaggi.

Considerato che il sistema giudiziario per la protezione degli investimenti (ICS) costituisce una novità negli accordi commerciali e che il dibattito pubblico sul tema è ancora aperto in molti paesi, gli Stati membri, con il sostegno della Commissione, hanno scelto di escludere l'ICS dal campo di applicazione provvisoria del CETA. Ciò significa che l'attuazione dell'ICS avverrà solo una volta che tutti gli Stati membri avranno completato le procedure nazionali di ratifica.

Nel frattempo la Commissione procederà con il Canada all'ulteriore definizione di alcuni aspetti del nuovo sistema, quali la selezione dei giudici, l'accesso delle imprese più piccole al nuovo sistema e il meccanismo di ricorso.

È ampiamente dimostrato che gli accordi di libero scambio stimolano la crescita e l'occupazione in Europa. Ad esempio, le esportazioni dell'UE verso la Corea del Sud sono aumentate di oltre il 55% successivamente all'entrata in vigore dell'accordo di libero scambio UE-Repubblica di Corea nel 2011. Le esportazioni di alcuni prodotti agricoli sono cresciute del 70% e le vendite di automobili dell'UE nella Corea del Sud sono triplicate in questi cinque anni. L'accordo con la Corea del Sud è stato applicato in via provvisoria durante il processo di ratifica.

In media, a ogni miliardo di EUR aggiuntivo di esportazioni corrispondono 15 000 nuovi posti di lavoro nell'UE. In Europa 31 milioni di posti di lavoro dipendono dalle esportazioni.

Per ulteriori informazioni

Post sul blog della Commissaria Malmström: firma dell'accordo dell'UE con il Canada

Scheda informativa – Il CETA: un accordo commerciale che fissa nuovi standard per il commercio mondiale

Il CETA: contesto, domande e risposte, contenuti

I vantaggi del CETA e storie di imprese esportatrici

Testo dell'accordo

IP/16/3581

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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