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Commissione europea - Comunicato stampa

L'Unione europea ha obiettivi molto ambiziosi per le sue relazioni con la Cina

Bruxelles, 22 giugno 2016

Oggi l'Alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e la Commissione europea hanno adottato una comunicazione congiunta, dal titolo "Elementi per una nuova strategia dell'UE sulla Cina", che delinea le relazioni dell'Unione europea con la Cina per i prossimi cinque anni.

Oggi l'Alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e la Commissione europea hanno adottato una comunicazione congiunta, dal titolo "Elementi per una nuova strategia dell'UE sulla Cina", che delinea le relazioni dell'Unione europea con la Cina per i prossimi cinque anni.

L'Alta rappresentante/Vicepresidente Federica Mogherini ha dichiarato: "La cooperazione fra l'Unione europea e la Cina abbraccia già un gran numero di settori: lavoriamo insieme su questioni globali e politiche d'attualità come l'Iran, la Siria, l'Afghanistan, la migrazione e i cambiamenti climatici. Ma possiamo e dobbiamo fare di più per avvicinare l'Unione europea e la Cina. I nostri cittadini, le nostre industrie e le nostre organizzazioni possono trarre vantaggio dall'intensificazione, dal miglioramento e da una definizione più precisa delle relazioni tra l'UE e la Cina sulla base di una responsabilità condivisa. La comunicazione congiunta che abbiamo adottato oggi ci permetterà, ne sono certa, di sfruttare appieno l'innegabile potenziale delle nostre relazioni."

La comunicazione congiunta individua opportunità fondamentali per le relazioni dell'UE con la Cina, puntando in particolare a creare occupazione e crescita in Europa e a promuovere attivamente una maggiore apertura del mercato cinese alle imprese europee e contribuendo quindi a realizzare la prima priorità del presidente della Commissione Juncker.

Rientrano fra queste opportunità la conclusione di un accordo ambizioso e globale sugli investimenti, un contributo della Cina al piano di investimenti per l’Europa (*), le attività congiunte nel campo della ricerca e dell'innovazione e il collegamento con il continente eurasiatico attraverso una rete fisica e digitale che consenta i flussi commerciali e di investimento e i contatti fra le persone.

In un'ottica più a lungo termine, una volta che le parti avranno concluso un accordo ambizioso in materia di investimenti e che saranno state attuate le riforme necessarie per garantire condizioni di parità alle imprese nazionali e straniere, si potrebbero prendere in considerazione traguardi più ambiziosi come un accordo di libero scambio globale e approfondito. A questo proposito, la Cina deve ridurre in modo significativo e verificabile, secondo un calendario preciso, la sua sovracapacità industriale, soprattutto nel settore siderurgico, per impedire che la concorrenza sleale abbia ripercussioni negative. È di fondamentale importanza migliorare ulteriormente l'efficacia degli strumenti di difesa commerciale dell'UE, in particolare con la rapida adozione della proposta sulla modernizzazione di questi strumenti presentata dalla Commissione nell'aprile 2013. L'UE continuerà a sostenere, attraverso i suoi numerosi dialoghi con la Cina, il programma di riforme economiche e sociali del paese affinché tragga il massimo vantaggio dalla riforma orientata al mercato, anche attraverso l'eliminazione delle distorsioni economiche determinate dallo Stato e la riforma delle imprese di proprietà pubblica.

La comunicazione congiunta evidenzia inoltre diverse possibilità di intensificare la cooperazione e il partenariato tra l'UE e la Cina nell'ambito della politica estera e di sicurezza. Basandosi sull'esperienza positiva dei colloqui con l'Iran sul nucleare, l'Unione europea e la Cina dovrebbero collaborare più strettamente per risolvere i conflitti internazionali e affrontare le priorità della politica estera, sia a livello bilaterale che in consessi multilaterali come le Nazioni Unite e il G20. Questioni di portata mondiale come la migrazione, l'assistenza internazionale allo sviluppo, l'ambiente e la lotta contro i cambiamenti climatici possono essere risolte solo attraverso una risposta globale, e per questo è fondamentale che l'UE e la Cina instaurino relazioni basate sulla collaborazione.

L'impegno dell'UE con la Cina sarà fondato sui principi, pratico, pragmatico e fedele ai suoi interessi e ai suoi valori, in particolare l'adesione alle regole e alle norme internazionali e il rispetto dei diritti umani. L'UE dovrebbe continuare a lavorare in modo efficace e coeso, come blocco coerente, per conseguire obiettivi ambiziosi a nome dei cittadini europei.

Ora la comunicazione congiunta sarà presentata al Consiglio e al Parlamento europeo.

Contesto

L'ultima comunicazione della Commissione europea sulla Cina è stata adottata dieci anni fa, nel 2006. Da allora l'UE e la Cina hanno vissuto notevoli cambiamenti. La Cina sta rafforzando la sua presenza economica e politica in tutte le regioni del mondo. Questa nuova realtà impone all'UE di adottare un nuovo approccio che prenda atto della necessità di adeguarsi ai nuovi sviluppi. La nuova strategia dell'Unione intende pertanto promuovere i suoi interessi e dare risalto ai suoi valori nell'ambito delle relazioni con la Cina per i prossimi cinque anni.

(*) Aggiornamento: 22/06/2016, ore 14.24

IP/16/2259

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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