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Commissione europea - Comunicato stampa

Il Presidente Juncker lancia il Fondo fiduciario di emergenza dell'Unione europea per la lotta contro le cause profonde della migrazione irregolare in Africa

Valletta, le 12 novembre 2015

Il Presidente della Commissione europea ha lanciato oggi, con alcuni Stati membri dell'UE e altri donatori europei, il Fondo fiduciario d'emergenza dell'Unione europea per la stabilità e la lotta contro le cause profonde della migrazione irregolare e del fenomeno degli sfollati in Africa.

Il Presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, insieme ad alcuni capi di Stato europei, ha lanciato oggi a La Valletta il Fondo fiduciario di emergenza dell'Unione europea per la stabilità e la lotta contro le cause profonde della migrazione irregolare e del fenomeno degli sfollati in Africa.

 

Il Presidente Juncker ha dichiarato: "Grazie alla cooperazione allo sviluppo, che porta avanti da anni, l'Unione europea contribuisce considerevolmente alla lotta contro le cause profonde della povertà e dell'immigrazione. Oggi compiamo un altro passo avanti. Il Fondo fiduciario d'emergenza per l'Africa, istituito in tempi record, mostra una volta di più l'impegno dell'UE a rispondere rapidamente alle grandi sfide da affrontare nella regione. Il successo di questo impegno dipende anche dalla collaborazione con altri paesi europei e i nostri paesi partner in Africa nel lottare contro le cause profonde della migrazione irregolare e nel promuovere prospettive economiche e pari opportunità, sicurezza e sviluppo. Perché il Fondo fiduciario per l'Africa e la nostra risposta siano credibili, auspico che più Stati membri vi contribuiscano, e che si raggiungano gli 1,8 miliardi di euro proposti dall'UE."

         

Il Fondo fiduciario di emergenza consta di 1,8 miliardi di euro, provenienti dagli strumenti di finanziamento dell'Unione europea così come da contributi degli Stati membri dell'UE e di altri donatori. Finora, 25 Stati membri dell'Unione europea e 2 donatori non dell'UE (Norvegia e Svizzera) hanno annunciato un contributo totale di circa 81,3 milioni di euro. Il Fondo fiduciario di emergenza costituisce una modalità innovativa dell'UE per rafforzare la sua risposta collettiva alle attuali sfide sul campo, ed è uno strumento complementare alla cooperazione allo sviluppo dell'UE, già attiva nella regione, per assistere i paesi africani più fragili e vulnerabili. Rappresenta un importante strumento per attuare efficacemente il Piano d'azione che deve essere adottato al vertice di La Valletta, e andrà a beneficio della regione del Sahel e dell'area del lago Ciad, del Corno d'Africa e dell'Africa del nord – aree che, insieme, comprendono le principali rotte migratorie africane verso l'Europa. I paesi vicini in queste regioni possono anch'essi beneficiare dei progetti del Fondo fiduciario per far fronte ai flussi migratori regionali e alle sfide transfrontaliere collegate.

 

La prima riunione del Consiglio strategico del Fondo fiduciario di emergenza dell'Unione europea avrà luogo già oggi a La Valletta per garantire il rapido avvio delle attività. Il Consiglio d'amministrazione del Fondo fiduciario è presieduto dalla Commissione europea ed è composto dai rappresentanti degli Stati membri e degli altri donatori. Sono stati invitati a partecipare anche i paesi partner e le organizzazioni regionali.


Contesto

Vertice sulla migrazione di La Valletta

Da lungo tempo la migrazione è una componente chiave delle relazioni UE-Africa. L'Unione europea e i suoi Stati membri hanno già investito nella lotta contro le cause profonde della migrazione più di 20 miliardi di euro di aiuto pubblico allo sviluppo (APS) all'Africa ogni anno. L'attuale crisi dei rifugiati ha tuttavia mostrato che è giunto il momento di rafforzare questa cooperazione fra l'Europa e l'Africa, basata sul partenariato e sulla responsabilità condivisa. I due continenti hanno in comune l'impegno di migliorare la gestione della migrazione.

 

Il vertice di La Valletta è stato convocato dal Consiglio europeo nell'aprile 2015 per discutere le questioni migratorie con i paesi africani e altri paesi chiave interessati. Il Fondo fiduciario per l'Africa è uno dei principali risultati attesi da questo vertice. In tale occasione è prevista anche l'adozione di un Piano d'azione per intensificare la cooperazione in materia di migrazione, che include azioni concrete allo scopo di:

 

  • massimizzare i benefici della migrazione in termini di sviluppo e affrontarne le cause profonde;
  • organizzare meglio i canali legali della migrazione e della mobilità;
  • garantire la protezione internazionale ai migranti e ai richiedenti asilo;
  • intensificare la lotta contro le reti criminali dedite al traffico di migranti e alla tratta di esseri umani,
  • rafforzare la cooperazione europea in materia di rimpatrio e riammissione.

 

Per ulteriori informazioni

Scheda informativa sul Fondo fiduciario di emergenza dell'Unione europea per l'Africa

Scheda informativa sulla cooperazione UE-Africa in materia di migrazione

Pagina web del Consiglio europeo sul vertice sulla migrazione di La Valletta

Direzione generale per la Cooperazione internazionale e lo sviluppo

IP/15/6055

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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