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Commissione europea - Comunicato stampa

La Commissione Juncker adotta il secondo programma di lavoro annuale: mantenere lo slancio e realizzare le 10 priorità

Strasburgo, le 27 ottobre 2015

La Commissione Juncker adotta il secondo programma di lavoro annuale: mantenere lo slancio e realizzare le 10 priorità

Il 27 ottobre la Commissione europea ha adottato il suo programma di lavoro per il 2016, il secondo della Commissione Juncker, che ribadisce l'impegno a favore delle dieci priorità politiche indicate negli orientamenti politici del Presidente. La preparazione del programma di lavoro è iniziata con il discorso sullo stato dell'Unione pronunciato il 9 settembre dal Presidente Juncker davanti al Parlamento europeo e con la lettera di intenti inviata lo stesso giorno dal Presidente e dal primo Vicepresidente Timmermans ai Presidenti del Parlamento europeo e del Consiglio. Il programma di lavoro, frutto di un dialogo costruttivo con il Parlamento europeo e il Consiglio, invita entrambe le istituzioni a conseguire rapidamente risultati effettivi nei settori di attività più importanti.

Il primo Vicepresidente Frans Timmermans ha dichiarato: "Un anno fa la Commissione è ripartita su nuove basi, con l'impegno di concentrarsi sui grandi temi per i quali i cittadini si aspettano dall'UE un intervento decisivo. Oggi ci accingiamo a intraprendere le prossime tappe per realizzare queste priorità politiche. Nei prossimi dodici mesi proporremo ulteriori misure per gestire la crisi dei rifugiati, rilanciare l'occupazione e la crescita e rafforzare il mercato unico, approfondire l'Unione economica e monetaria, garantire l'equità fiscale e il rispetto di standard sociali elevati e promuovere la sostenibilità economica, sociale e ambientale. È il momento di andare oltre l'ordinaria amministrazione: i cittadini giudicheranno l'UE in funzione dei risultati ottenuti riguardo alle sfide principali che si pongono alle nostre società. Invitiamo quindi il Parlamento europeo e il Consiglio a dare la priorità all'attività legislativa sulle nostre proposte più urgenti."

Il programma di lavoro per l'anno prossimo prevede 23 iniziative fondamentali imperniate sulle nostre 10 priorità politiche, 20 ritiri o modifiche di proposte pendenti e 40 azioni REFIT per riesaminare la qualità della normativa vigente dell'UE. In moltissimi ambiti occorre un approccio comune a livello europeo per conseguire i nostri ambiziosi obiettivi strategici, cioè un livello elevato di protezione ambientale, standard sociali e occupazionali elevati, la sicurezza energetica, un'economia prospera che comporti vantaggi per tutti e una politica sulla migrazione che rispecchi i nostri valori comuni.

Realizzare le nostre 10 priorità politiche per mezzo di 23 iniziative fondamentali

Il programma di lavoro per l'anno prossimo presenta proposte legislative sostanziali a continuazione dei programmi strategici adottati nel 2015. Negli ultimi dodici mesi abbiamo definito la nostra posizione per quanto riguarda gli investimenti, il mercato unico digitale, l'Unione dell'energia, l'agenda europea sulla sicurezza, l'agenda europea sulla migrazione, l'Unione dei mercati dei capitali, il piano d'azione su una tassazione delle società equa ed efficiente, la nuova strategia commerciale e le nostre proposte più recenti per approfondire e rafforzare l'Unione economica e monetaria. Questo programma di lavoro illustra le principali iniziative che intendiamo intraprendere nei prossimi dodici mesi per tener fede a questi impegni.

Le nuove iniziative che la Commissione realizzerà nel 2016 comprendono:

  • iniziative volte a migliorare la gestione della migrazione e proposte relative alla gestione delle frontiere;

  • la realizzazione del mercato unico digitale, il follow-up della strategia sul mercato unico, una strategia spaziale per l'Europa e un piano d'azione europeo in materia di difesa;

  • l'economia circolare, le prossime tappe per un futuro europeo sostenibile e la normativa di attuazione dell'Unione dell'energia;

  • un'agenda per nuove competenze per l'Europa, un nuovo inizio per i genitori che lavorano e un pilastro di diritti sociali nell'ambito dell'approfondimento dell'Unione economica e monetaria;

  • un pacchetto sulla tassazione delle società e un piano d'azione sull'IVA.

Altre iniziative fondamentali previste per il 2016 attueranno l'agenda europea sulla sicurezza, daranno seguito alla strategia su commercio e investimenti e alla relazione dei cinque Presidenti sull'approfondimento dell'Unione economica e monetaria e costituiranno il contributo della Commissione alla strategia globale in materia di politica estera e di sicurezza. La Commissione presenterà inoltre la revisione intermedia del quadro finanziario pluriennale e una strategia volta ad incentrare maggiormente il bilancio sui risultati.

Garantire l'adeguatezza della nostra normativa attraverso 40 azioni REFIT

L'impegno della Commissione a favore di una migliore regolamentazione consiste nell'esaminare i dati concreti e nel garantire che, quanto interviene, l'UE lo faccia in modo tale da introdurre cambiamenti reali e positivi. Dobbiamo quindi vigilare costantemente affinché la normativa e i programmi di spesa dell'Unione siano efficaci. Le norme vigenti che sono superate o che risultano troppo gravose o complesse per poter essere applicate non raggiungeranno i loro obiettivi.

REFIT è il programma con cui la Commissione garantisce che la normativa dell'UE continui ad essere adatta allo scopo e dia i risultati auspicati. Il suo obiettivo è mantenere il corpus giuridico dell'UE snello e funzionale, eliminare gli oneri inutili e adeguare la normativa vigente senza compromettere i nostri ambiziosi obiettivi politici.

Quest'anno 13 azioni REFIT contribuiranno a iniziative fondamentali come la semplificazione delle regole applicabili ai finanziamenti UE o il riesame della normativa sulla tassazione e sull'energia. Saranno inoltre avviate 27 nuove azioni REFIT con l'obiettivo, ad esempio, di valutare la normativa UE nel settore marittimo, ridurre gli oneri degli appalti pubblici per le PMI, agevolare la conformità con il quadro REACH e garantire l'attuabilità e l'effettiva applicazione della normativa sulla salute e sulla sicurezza.

La Commissione annuncia inoltre il ritiro o la modifica di 20 proposte legislative pendenti che non corrispondono alle nostre priorità politiche, non hanno prospettive di adozione o sono state snaturate nel corso del processo legislativo e non sono più conformi agli obiettivi strategici iniziali. Le proposte saranno ritirate nell'arco di 6 mesi, entro aprile 2016.

Contesto

Ogni anno la Commissione adotta un programma di lavoro in cui sono elencate le azioni che prevede di realizzare nei dodici mesi successivi. Il programma di lavoro informa i cittadini e i colegislatori dei nostri impegni politici in termini di presentazione di nuove iniziative, ritiro di proposte pendenti e riesame della normativa UE vigente. In esso non rientra invece il lavoro svolto dalla Commissione per esercitare il suo ruolo di custode dei trattati, far applicare la normativa vigente o garantire l'attuazione delle normali iniziative adottate ogni anno dalla Commissione.

Per preparare il programma di lavoro per il 2016 la Commissione si è avvalsa di consultazioni con il Parlamento europeo e il Consiglio in base alla lettera di intenti inviata il 9 settembre dal Presidente Juncker e dal primo Vicepresidente Timmermans dopo il discorso sullo stato dell'Unione. Nel suo programma di lavoro la Commissione indica chiaramente i dossier prioritari su cui auspica i progressi più rapidi dal parte dei colegislatori e l'ottenimento tempestivo di risultati per i cittadini europei.

Per ulteriori informazioni:

Domande e risposte sul programma di lavoro della Commissione per il 2016: http://europa.eu/rapid/press-release_MEMO-15-5920_en.htm

Comunicazione sul programma di lavoro della Commissione per il 2016 http://ec.europa.eu/atwork/pdf/cwp_2016_en.pdf

Allegato 1 – Iniziative fondamentali: http://ec.europa.eu/atwork/pdf/cwp_2016_annex_i_en.pdf

Allegato 2 – Nuove azioni REFIT: http://ec.europa.eu/atwork/pdf/cwp_2016_annex_ii_en.pdf

Allegato 3 – Priorità per i colegislatori: http://ec.europa.eu/atwork/pdf/cwp_2016_annex_iii_en.pdf

Allegato 4 – Ritiri o modifiche previsti: http://ec.europa.eu/atwork/pdf/cwp_2016_annex_iv_en.pdf

Allegato 5 – Elenco delle abrogazioni: http://ec.europa.eu/atwork/pdf/cwp_2016_annex_v_en.pdf

Allegato 6 – Normativa che diventerà applicabile nel 2016: http://ec.europa.eu/atwork/pdf/cwp_2016_annex_vi_en.pdf

Tabelle di marcia per le iniziative pubblicate nel programma di lavoro: http://ec.europa.eu/smart-regulation/roadmaps/index_it.htm

Orientamenti politici del Presidente Juncker: http://ec.europa.eu/priorities/docs/pg_it.pdf

Progressi sulle dieci priorità della Commissione europea: http://ec.europa.eu/priorities/soteu/docs/priorities-progress-report_it.pdf

Discorso del Presidente Juncker sullo stato dell'Unione: http://ec.europa.eu/priorities/soteu/docs/state_of_the_union_2015_en.pdf

Lettera di intenti del Presidente Juncker e del primo Vicepresidente Timmermans sul programma di lavoro per il 2016: http://ec.europa.eu/priorities/soteu/docs/letter-of-intent_it.pdf

IP/15/5923

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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