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Commissione europea - Comunicato stampa

All'apertura del nono round di negoziati per il TTIP, la relazione della Commissione indica che le PMI possono ottenere vantaggi significativi

Bruxelles, 20 aprile 2015

Il partenariato transatlantico su commercio e investimenti (TTIP) presenta un elevato potenziale per le piccole e medie imprese, secondo una relazione pubblicata oggi a Bruxelles che presenta i risultati di un'indagine sulle piccole e medie imprese (PMI) svolta nel 2014 in merito alle difficoltà che incontrano le PMI che esportano negli Stati Uniti. L'indagine si basa inoltre su nuovi dati che permettono di esaminare l'entità delle esportazioni negli Stati Uniti realizzate dalle PMI dell'UE.

Cecilia Malmström, Commissaria europea responsabile per il Commercio, ha affermato: "Le piccole e medie imprese (PMI) sono la struttura portante dell'economia europea. Queste società convoglieranno i benefici derivanti dal TTIP verso le loro comunità locali. Per questo motivo l'UE e gli USA stanno lavorando per conseguire un accordo ambizioso che risponda alle loro preoccupazioni. La presente relazione ci aiuta a raggiungere questo obiettivo identificando le difficoltà e i problemi concreti che dobbiamo risolvere. Questa è una delle questioni che dovranno essere affrontate dai nostri negoziatori nella riunione che si terrà questa settimana."

Elżbieta Bieńkowska, Commissaria responsabile per il Mercato interno, l'industria, l'imprenditoria e le PMI, ha aggiunto: "Le PMI possono trarre i maggiori benefici dalla riduzione delle barriere non tariffarie e degli oneri burocratici. Nel mercato unico dell'UE stiamo lavorando per realizzare tale obiettivo; per questo motivo è fondamentale fare la stessa cosa nell'ambito dei negoziati per il TTIP."

Dalla relazione emerge che gli scambi transatlantici sono già fonte di grandi vantaggi per le PMI. Nel 2012 sono state 150 000 le PMI che hanno effettuato esportazioni negli Stati Uniti; la loro quota ammonta al 28% delle esportazioni totali dell'UE negli Stati Uniti. Le PMI operanti nel settore dei prodotti alimentari, delle bevande, dell'agricoltura, dell'abbigliamento, dei prodotti tessili, del cuoio e dei prodotti chimici hanno registrato una quota di esportazioni superiore alla media dell'UE.

Tuttavia, l'indagine mostra altresì che le esportazioni delle PMI sul mercato degli Stati Uniti non sono esenti da difficoltà, molte delle quali possono essere attenuate dall'accordo TTIP, un accordo ambizioso e completo in grado di mantenere i nostri elevati livelli di protezione regolamentare. Le questioni sollevate comprendono:

  • l'osservanza delle norme e delle regolamentazioni tecniche per tutte le merci, che rappresenta la questione più frequentemente menzionata;
  • l'accesso alle informazioni per stabilire quali regolamenti si applicano ai loro prodotti. Quasi un terzo degli intervistati non era in grado di individuare la fonte effettiva delle questioni regolamentari che si trova ad affrontare (vale a dire il governo federale degli Stati Uniti oppure i singoli Stati USA);
  • l'esclusione dal mercato, giuridicamente prevista in molti settori degli appalti pubblici;
  • la conformità alle norme doganali, che possono risultare molto costose e rappresentano di fatto ostacoli al commercio;
  • le differenze di regolamentazione tra diversi Stati USA.

Oltre a queste questioni trasversali, le PMI che hanno risposto all'indagine hanno sollevato questioni settoriali. Questo è stato il caso, in particolare, dei prodotti alimentari, delle bevande, dei prodotti agricoli, farmaceutici e tessili, dei macchinari e delle apparecchiature elettriche. Nel settore dei servizi le questioni maggiormente evidenziate sono state le difficoltà connesse alla circolazione delle persone per la prestazione di servizi.

La relazione è stata estratta dalla valutazione di impatto sulla sostenibilità dei negoziati TTIP, elaborata dalla Commissione e attualmente in corso. Si tratta di un progetto congiunto delle direzioni generali del Commercio e della Crescita.

Molte delle difficoltà che si trovano ad affrontare le PMI che esportano sul mercato statunitense potrebbero essere attenuate dall'accordo TTIP. La parte del TTIP relativa alla regolamentazione è precisamente uno dei punti all'ordine del giorno del nono round di negoziati per il TTIP, che inizia oggi a New York. I negoziatori dell'UE e degli USA consolideranno i lavori svolti in tutti e tre i pilastri dei negoziati (accesso al mercato, cooperazione regolamentare e regole). Contemporaneamente, mercoledì avranno luogo gli eventi per le parti interessate, mentre venerdì i principali negoziatori terranno una conferenza stampa.

La relazione è integralmente consultabile sul sito http://trade.ec.europa.eu/consultations/index.cfm?consul_id=181

IP/15/4802

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