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Commissione europea - Comunicato stampa

Verso una nuova politica europea di vicinato: l'UE lancia una consultazione sul futuro delle sue relazioni con i paesi del vicinato

Bruxelles, 04 marzo 2015

Oggi l'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza/Vicepresidente della Commissione Federica Mogherini e il Commissario per la politica europea di vicinato e i negoziati di allargamento Johannes Hahn lanciano una consultazione sul futuro della sua politica europea di vicinato (PEV). L'ultimo riesame della PEV risale al 2011. Considerati gli importanti sviluppi verificatisi successivamente nei paesi del vicinato, è indispensabile procedere a una revisione approfondita dei principi su cui si basa questa politica, della sua portata e del modo in cui dovrebbero essere utilizzati i suoi strumenti.

"L'UE ha tutto l'interesse a creare solidi partenariati con i paesi vicini. A causa dei recenti sviluppi verificatisi nella regione dobbiamo far fronte a sfide sempre più serie, che vanno dalle pressioni economiche alla migrazione irregolare e alle minacce per la sicurezza. Per affrontare questi problemi abbiamo bisogno di una politica forte, ma dobbiamo anche capire meglio le aspirazioni, i valori e gli interessi dei nostri partner. Il riesame deve prefiggersi questo obiettivo per consentirci di allacciare relazioni politiche solide con i paesi vicini." ha dichiarato l'Alto rappresentante/Vicepresidente Federica Mogherini.

"È nell'interesse dell'UE promuovere la pace, la stabilità e la prosperità ai suoi confini. Il riesame ci aiuterà ad agire in modo più efficace per conseguire questi obiettivi. Voglio un partenariato più equo e produttivo." ha aggiunto il Commissario Johannes Hahn.

L'idea è svolgere, da qui a fine giugno, una consultazione per quanto possibile ampia con i partner del vicinato e le parti interessate di tutta l'UE. A questa consultazione farà seguito, in autunno, una comunicazione contenente proposte per il futuro orientamento della PEV.

La consultazione verterà su quattro priorità: differenziazione; impostazione mirata; flessibilità; titolarità e visibilità. Sono già stati individuati cinque settori di comune interesse: commercio e sviluppo economico, connettività, sicurezza, governance, migrazione e mobilità.

Contesto della consultazione

Il Presidente Juncker ha annunciato un riesame della PEV durante il primo anno di attività della nuova Commissione. Per inquadrare il dibattito, il 4 marzo 2015 la Commissione europea e l'Alto rappresentante hanno adottato un documento di consultazione congiunto che contiene alcuni insegnamenti preliminari tratti finora dalla PEV e diverse questioni fondamentali da discutere con i partner e le parti interessate.

Informazioni generali sulla PEV

A norma dell'articolo 8, paragrafo 1, del trattato sull'Unione europea, "l'Unione deve sviluppare con i paesi limitrofi relazioni privilegiate al fine di creare uno spazio di prosperità e buon vicinato fondato sui valori dell'Unione e caratterizzato da relazioni strette e pacifiche basate sulla cooperazione".

La politica europea di vicinato è stata varata nel 2003 per sviluppare relazioni più strette tra l'UE e i paesi vicini meridionali (Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Palestina, Siria e Tunisia) e orientali (Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Repubblica moldova e Ucraina).

L'obiettivo della PEV, riveduta nel 2011 in seguito agli eventi verificatisi nel mondo arabo, è sostenere i partner che intraprendono riforme a favore della democrazia, dello Stato di diritto e dei diritti umani, contribuire al loro sviluppo economico inclusivo e promuovere un partenariato con le società che integri le relazioni con i governi. La nuova PEV permette di intensificare la cooperazione a livello politico e di sicurezza, di sostenere lo sviluppo economico e sociale e la creazione di posti di lavoro, di rilanciare gli scambi commerciali e di rafforzare la cooperazione in altri ambiti.

Il nuovo strumento europeo di vicinato (ENI), la cui dotazione ammonta a 15,4 miliardi di euro per il periodo 2014-2020, eroga la maggior parte dei finanziamenti ai 16 paesi partner PEV. La flessibilità propria dell'approccio basato sugli incentivi permette di modulare l'assistenza finanziaria in funzione dei progressi compiuti dai singoli paesi verso la democrazia e il rispetto dei diritti umani.

Per ulteriori informazioni:

Documento di consultazione congiunto ''Verso una nuova politica europea di vicinato:

http://ec.europa.eu/neighbourhood-enlargement/consultation/consultation.pdf

Pagina web della consultazione:

http://ec.europa.eu/neighbourhood-enlargement/consultation/index_it.htm

Sito della Commissione europea sul vicinato e sui negoziati di allargamento:

http://ec.europa.eu/neighbourhood-enlargement

Sito del Servizio europeo per l'azione esterna:

http://eeas.europa.eu/enp/index_en.htm

European Neighbourhood Info Centre:

http://www.enpi-info.eu/

IP/15/4548

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Informazioni al pubblico:


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