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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 9 settembre 2014

Garanzia per i giovani: la Commissione passa in rassegna 18 progetti pilota

La Commissione europea si riunisce oggi con i coordinatori di 18 progetti pilota dell'iniziativa Garanzia per i giovani in occasione di un seminario a Bruxelles. La riunione servirà a passare in rassegna i risultati ottenuti e gli insegnamenti tratti. I progetti pilota rappresentano soluzioni concrete per l'attuazione pratica della Garanzia per i giovani, ad esempio rafforzando i legami tra i datori di lavoro e le scuole e potenziando il sostegno offerto ai giovani dai servizi pubblici per l'impiego (per ulteriori informazioni cfr. MEMO/14/521).

László Andor, Commissario europeo per l'Occupazione, gli affari sociali e l'inclusione, ha dichiarato: "La Garanzia per i giovani rappresenta una riforma strutturale che impone agli Stati membri di migliorare le politiche di occupazione giovanile a tutti i livelli. I progetti pilota dimostrano che si tratta di un approccio vincente che sta dando risultati. La Garanzia per i giovani si sta rivelando la riforma strutturale di più rapida attuazione nell'UE. La Commissione lavora direttamente con tutti gli Stati membri per garantire un'attuazione rapida e completa della Garanzia per i giovani."

I 18 progetti pilota della Garanzia per i giovani sono stati avviati tra l'agosto e il dicembre 2013, ciascuno di essi con una durata di 12 mesi circa. Tali progetti si trovano ora in fase di attuazione in sette paesi: Irlanda, Italia, Lituania, Polonia, Regno Unito, Romania e Spagna. L'obiettivo dei progetti è permettere agli Stati membri di acquisire esperienza pratica di rilievo nell'attuazione dei rispettivi sistemi di garanzia per i giovani e delle relative iniziative tramite il ricorso al Fondo sociale europeo e all'Iniziativa a favore dell'occupazione giovanile.

Contesto

Il 22 aprile 2013 il Consiglio dei ministri dell'UE ha adottato formalmente una Raccomandazione sulla Garanzia per i giovani (cfr. MEMO/13/152) che prende le mosse da una proposta presentata dalla Commissione nel dicembre 2012 (cfr. IP/12/1311 e MEMO/12/938) e approvata dal Consiglio europeo nel giugno 2013. Nel quadro della Garanzia per i giovani gli Stati membri dovrebbero provvedere affinché, entro un periodo di quattro mesi dall’inizio della disoccupazione o dalla fine degli studi, i giovani possano trovare un impiego adeguato al loro livello di istruzione, competenze ed esperienza, oppure abbiano la possibilità di ricevere l'istruzione e acquisire l'esperienza e le competenze necessarie per trovare un lavoro in futuro.

Tutti e 28 gli Stati membri hanno presentato piani di attuazione della Garanzia per i giovani e stanno adottando misure per istituire i loro sistemi di garanzia per i giovani (cliccare qui per maggiori informazioni). I 18 progetti pilota della Garanzia per i giovani sono stati avviati a seguito di una richiesta del Parlamento europeo nel 2012.

Il Fondo sociale europeo, con più di 10 miliardi di EUR all'anno a disposizione degli Stati membri nel periodo 2014-2020, sarà la principale fonte di finanziamento dell'UE per l'attuazione della Garanzia per i giovani, identificata come un'iniziativa ad elevata priorità dagli accordi di partenariato sull’uso dei fondi strutturali e di investimento europei nel periodo 2014-2020; tali accordi sono stati finora adottati con 16 Stati membri (Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica ceca, Romania, Slovacchia, Ungheria). Gli accordi di partenariato con altri Stati membri sono attualmente all’esame della Commissione.

Per integrare il sostegno finanziario dell’UE a disposizione delle regioni più duramente colpite dalla disoccupazione e dall'inattività giovanile, il Consiglio e il Parlamento europeo hanno concordato di avviare l’Iniziativa a favore dell’occupazione giovanile (YEI), con un apposito bilancio pari a 6 miliardi di EUR, per aiutare gli Stati membri ad attuare la Garanzia per i giovani nelle regioni in cui la disoccupazione giovanile supera il 25%. Il finanziamento comprende 3 miliardi di EUR provenienti da una nuova e specifica linea di bilancio dell’UE dedicata all’occupazione giovanile (tale somma è stata anticipata al 2014-2015) cui si aggiungono almeno altri 3 miliardi di EUR provenienti dalle dotazioni degli Stati membri a titolo del Fondo sociale europeo.

L'Iniziativa a favore dell'occupazione giovanile aumenta il sostegno fornito dal Fondo sociale europeo per l’attuazione della Garanzia per i giovani tramite il finanziamento di attività volte ad aiutare direttamente i giovani disoccupati non iscritti a corsi di istruzione o formazione (NEET) fino all’età di 25 anni, o fino all'età 29 anni se gli Stati membri lo considerano opportuno. La dotazione per l'Iniziativa a favore dell'occupazione giovanile può essere impiegata per iniziative quali gli incentivi all'assunzione e il sostegno ai giovani che avviano un'attività imprenditoriale, ma anche per permettere ai giovani di acquisire la loro prima esperienza lavorativa o di accedere a tirocini, apprendistato e ad ulteriori livelli di istruzione e formazione.

20 Stati membri presentano in alcune regioni un tasso di disoccupazione superiore al 25% e possono pertanto beneficiare dei finanziamenti a titolo dell'Iniziativa a favore dell'occupazione giovanile. La programmazione di tali fondi costituisce parte del Fondo sociale europeo per il periodo 2014-2020 e le spese sono ammissibili a partire dal 1° settembre 2013, quindi i finanziamenti possono essere concessi con effetto retroattivo a decorrere dall'anno scorso. Le autorità nazionali devono sottoporre all'esame della Commissione i programmi operativi contenenti le misure per l'uso dei fondi dell'Iniziativa a favore dell'occupazione giovanile. La Commissione ha già approvato due programmi operativi dell'Iniziativa a favore dell'occupazione giovanile, presentati dalla Francia (cfr. IP/14/622) e dall'Italia (cfr. IP/14/826). Negli altri Stati membri l'elaborazione dei programmi operativi è in fase avanzata.

Per ulteriori informazioni

Cfr. MEMO/14/521

Prima relazione sui risultati dei progetti pilota dell'iniziativa Garanzia per i giovani

Occupazione giovanile

Sito web di László Andor

László Andor su Twitter

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Contatti:

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Cécile Dubois (+32 2 295 18 83)


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