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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 5 settembre 2014

Investimenti per una crescita e un'occupazione sostenibili: sviluppo e buon governo al centro del sesto Forum sulla coesione

Il ruolo chiave svolto dalla nuova politica di coesione dell'UE a favore della promozione della crescita e della creazione di posti di lavoro nelle regioni e città europee è al centro delle discussioni ad alto livello del sesto Forum sulla coesione in programma a Bruxelles l'8 e 9 settembre 2014. La politica di coesione costituisce ora il principale strumento di investimento dell'UE per la riduzione delle disparità economiche e sociali esistenti tra le regioni europee, per il rafforzamento della loro competitività e il conseguimento dei più vasti obiettivi della strategia Europa 2020.

La politica di coesione, che dispone di un bilancio complessivo di circa 352 miliardi di EUR per il periodo di programmazione 2014-2020, è destinata a svolgere un ruolo fondamentale in ambiti quali l'innovazione, il sostegno alle PMI, l'innalzamento delle qualifiche, l'inclusione sociale e l’energia, che rappresentano settori chiave per una crescita sostenibile e di lungo periodo. Il Forum sulla coesione, organizzato ogni tre anni, riunisce leader ed esponenti politici di primo piano degli Stati membri dell'UE, chiamati a valutare i risultati della politica di coesione in termini di conseguimento degli obiettivi. L'appuntamento giunge in un momento cruciale: è adesso che vengono concordati gli "accordi di partenariato" e i "programmi operativi". Il tema di quest'anno è "Investimenti per la crescita e l'occupazione: promozione dello sviluppo e del buon governo nelle regioni e città dell'UE.

All'inaugurazione dell'evento, oltre al Commissario per la politica regionale Johannes Hahn, saranno presenti il primo ministro della Lettonia Laimdota Straujuma e il rappresentante della presidenza del Consiglio dell'Unione europea e sottosegretario alla presidenza del Consiglio italiano con delega alle politiche europee Sandro Gozi. Parteciperanno al Forum anche il Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, il Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, il Presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, il presidente del Comitato delle regioni Michel Lebrun, il vicepresidente della Commissione europea responsabile per gli affari economici e monetari e l'euro Jyrki Katainen e il premio Nobel per l'economia A. Michael Spence.

In vista dell'evento il Commissario Hahn ha dichiarato: "La politica di coesione costituisce la principale politica degli investimenti dell'UE. In questo senso il suo obiettivo originario, che è il sostegno alle regioni europee più povere, è cresciuto, senza essere in alcun modo tradito. Le nostre riforme, che si riflettono negli accordi di partenariato e nei programmi operativi, consentono a questa politica di investire nell'economia reale europea e di perseguire i più vasti obiettivi dell'UE, ossia occupazione, sicurezza energetica, ambiente più pulito e crescita duratura. È incoraggiante quanto emerge dai piani degli Stati membri dell'UE: nel periodo 2014-2020 gli investimenti saranno maggiormente orientati a stimolare l'innovazione, sostenere le PMI, creare posti di lavoro e promuovere la crescita verde e la competitività delle nostre regioni. Possiamo e abbiamo il dovere di rispondere alle sfide che si pongono ai nostri paesi e ai nostri cittadini, in particolare in questi tempi di difficoltà economiche. Il Forum sulla coesione rappresenta sotto questo aspetto un'occasione ideale per uno scambio di idee su priorità e bisogni futuri tra rappresentanti nazionali, regionali e locali e altre parti interessate."

L'evento, della durata di due giorni, affronterà anche un'altra questione fondamentale: l'esigenza del buon governo sotto il profilo di una maggiore efficienza e trasparenza delle amministrazioni e in termini di valide politiche macroeconomiche. Secondo la sesta relazione sulla coesione, pubblicata nel luglio 2014, gli Stati membri prevedono, nei rispettivi accordi di partenariato, di incrementare del 70% gli investimenti finalizzati a migliorare la capacità istituzionale delle autorità pubbliche: è questo un riflesso della crescente importanza della modernizzazione amministrativa ai fini di un uso efficiente delle risorse pubbliche.

Da una valutazione preliminare degli accordi di partenariato (16 dei quali su un totale di 28 sono stati adottati) emergono alcune tendenze incoraggianti per quanto concerne gli investimenti dell'UE previsti nel quadro della politica di coesione: sostegno all'innovazione e alle piccole imprese e aumento dell'uso degli strumenti finanziari. Gli investimenti a favore dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili, in particolare, dovrebbero superare i 38 miliardi di EUR: un importo pari a oltre il doppio di quello investito per un'economia a basse emissioni di carbonio nel periodo 2007-2013.

Contesto

Nel corso del forum tre panel cui parteciperanno esponenti di spicco dell'UE, degli Stati membri e delle regioni concentreranno la loro attenzione sul miglioramento dell'efficacia della politica di coesione negli Stati membri.

Per ulteriori informazioni (compresi il programma per i media e una sintesi della sesta relazione sulla coesione) consultare il sito web del sesto Forum sulla coesione. I giornalisti che intendono partecipare sono invitati a registrarsi prima dell'evento che si svolgerà a Bruxelles, nell'edificio Charlemagne, rue de la Loi 170.

EbS garantirà la copertura della manifestazione http://ec.europa.eu/avservices.

Video d'archivio relativi alla politica di coesione sono disponibili nel sito EbS.

Per ulteriori informazioni

Sito web del sesto Forum sulla coesione

Programma del sesto Forum sulla coesione

Sesta relazione sulla coesione

Twitter

@EU_REGIONAL /@JHahnEU

#EU6CF

Contatti:

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