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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 17 luglio 2014

Salviamo Pompei con i Fondi regionali dell'UE: il commissario Hahn firma un piano d'azione con l'Italia per conservare una "perla del patrimonio culturale europeo"

Johannes Hahn, Commissario europeo responsabile per la Politica regionale, si reca oggi a Pompei, il sito archeologico di fama mondiale, per firmare un "piano d'azione" con le autorità italiane al fine di accelerare l'implementazione di questo importante progetto dell'UE per la conservazione del sito. Il piano d'azione delinea misure e obiettivi specifici per il completamento del progetto, che riceve investimenti per un valore di 78 milioni di euro dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).

Esprimendosi alla vigilia di questa visita, il Commissario per la Politica regionale Johannes Hahn ha affermato: "È impossibile sopravvalutare l'importanza di Pompei e del grande progetto supportato dall'UE per la conservazione del sito. Dobbiamo accelerare e intensificare i nostri sforzi senza indugio. Il sito riveste un'importanza cruciale per la Campania e per l'economia locale, come anche per l'Italia e per il mondo. In altri termini, è una delle perle del patrimonio culturale europeo. Questo è il motivo per cui sono determinato a fare quanto è in mio potere per assicurare il successo di questo grande progetto unionale. Il piano d'azione che firmiamo oggi con le autorità italiane stabilisce obiettivi e scadenze chiari per i lavori da effettuare in futuro nonché una serie di misure per assicurare il rispetto di tali scadenze. Il piano d'azione dovrebbe costituire uno sprone e una motivazione ad accelerare i lavori. Sollecito tutti gli interessati ad accettare questa sfida e a far fronte alle loro responsabilità."

Il grande progetto relativo a Pompei è stato approvato nel marzo 2012 dalla Commissione europea. Attualmente, sul sito sono stati completati tre progetti, tra cui quello relativo alla Casa del Criptoportico e alla Casa delle Pareti Rosse.

Sono in corso dodici progetti (che interessano la Casa di Sirico, la Casa del Marinaio, la Casa dei Dioscuri, e la Casa di Ottavio Quartione).

Nove progetti verranno avviati fra poco e prevedono il restauro della Casa della Fontana Piccola e della Casa della Venere in Conchiglia.

La Commissione e le autorità italiane monitoreranno il piano d'azione a quattro riprese tra il momento attuale e la fine del progetto (nel dicembre 2014, e nell'aprile, nell'agosto e nel dicembre 2015). Gli obiettivi verranno verificati e i progressi monitorati conformemente alle finalità di progetto.

Il 17 luglio, alle ore 12.30 circa, si terrà nell'auditorium di Pompei una presentazione del piano d'azione, nel cui contesto avverrà la firma ufficiale dello stesso cui farà seguito una conferenza stampa. Presenzieranno il commissario Hahn, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del ministri, Graziano Delrio, il ministro italiano della Cultura, Dario Franceschini, e il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro.

Contesto

Complessivamente, sono stati stanziati circa 105 milioni di euro (contributi unionali e nazionali combinati) per il grande progetto di Pompei. La quota dell'UE per un importo di 78 milioni di euro a valere sul capitolo del Fondo europeo di sviluppo regionale "Conservazione, manutenzione e miglioramento del sito archeologico di Pompei", rientra nel programma "Attrattori culturali, naturali e turismo" per il periodo di bilancio 2007-13.

Il progetto si avvale delle tecnologie più sofisticate e moderne per conservare le vestigia di questo sito UNESCO di fama mondiale che ha subito gravi danni negli ultimi anni.

Il progetto si prefigge di:

  • consolidare le strutture del sito archeologico, a partire dalle aree definite "ad alto rischio" sulla base della mappa del rischio archeologico;

  • costruire un sistema di canalizzazione e di drenaggio nell'area di proprietà statale non ancora scavata sotto la quale sono sepolti gli edifici antichi;

  • procedere a lavori di consolidamento, conservazione, restauro e abbellimento nonché alla formazione del personale della 'Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Napoli e Pompei' (SANP) addetto al sito.

Si sono adottate importanti misure a garanzia del progetto, in particolare per quanto concerne gli appalti pubblici, al fine di rintuzzare l'influenza della criminalità organizzata. Operando a stretto contatto con la Commissione europea, le autorità italiane hanno designato un prefetto speciale, facente capo al ministero dell'Interno italiano, con il compito di presiedere, dall'inizio alla fine, alla sicurezza e agli aspetti legali del progetto.

Per ulteriori informazioni

Piano d'azione per il grande progetto di Pompei

Piano d'azione relativo al grande progetto di Pompei (link attivo a decorrere dalle ore 14.00 odierne)

"Grandi progetti" finanziati dall'UE

Servizio video Ebs sulla visita del commissario Hahn a Pompei

Twitter:

@EU_Regional

@JHahnEU

Persone da contattare:

Shirin Wheeler +32 2 296 65 65 Cell.: +32 460 766565

Annemarie Huber +32 2 299 33 10 Cell.: +32 460 793310


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