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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 17 giugno 2014

Occupazione: un nuovo Passaporto europeo delle competenze per agevolare l'assunzione nel settore della ricettività

La Commissione europea ha inaugurato oggi il Passaporto europeo delle competenze per la ricettività, uno strumento sviluppato per agevolare la presa di contatto tra le persone in cerca di lavoro e i datori di lavoro nel settore ricettivo e turistico in Europa. Il Passaporto delle competenze consente ai lavoratori e ai datori di lavoro di superare le barriere linguistiche e di comparare le competenze dei lavoratori del settore della ricettività al fine di agevolarne l'assunzione in tale settore. Ospitato dal Portale europeo della mobilità professionale EURES, il Passaporto delle competenze è disponibile in tutte le lingue ufficiali dell'UE. In futuro il Passaporto sarà esteso ad altri settori.

László Andor, commissario dell'UE responsabile per l'occupazione, gli affari sociali e l'inclusione, ha affermato: "Il Passaporto europeo delle competenze per la ricettività è un importante strumento pratico volto ad incoraggiare la mobilità dei lavoratori europei, soprattutto i giovani, in un settore che presenta grandi potenzialità di crescita. Questa iniziativa è anche un buon esempio dei risultati del dialogo sociale tra le organizzazioni dei lavoratori e quelle dei datori di lavoro a livello europeo e ci auguriamo che questa cooperazione venga estesa anche in altri settori del mercato del lavoro."

Il Passaporto delle competenze è un'iniziativa della Commissione in associazione con le organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro nel settore ricettivo: HOTREC, l'associazione centrale che rappresenta gli alberghi, i ristoranti, i bar e strutture affini in Europa nonché EFFAT, la Federazione europea dell'alimentare, dell'agricoltura e del turismo e affini.

Nel Passaporto delle competenze i lavoratori possono registrare in un formato di facile accesso tutte le abilità e competenze acquisite nel corso dell'istruzione, della formazione e dell'esperienza lavorativa pratica. Il Passaporto integra il tradizionale curriculum vitae e consente ai datori di lavoro di sormontare velocemente le barriere linguistiche e di individuare i lavoratori competenti di cui hanno bisogno per colmare i loro posti vacanti. Questo strumento agevola quindi un migliore incontro tra l'offerta e la domanda sul mercato del lavoro della ricettività.

Il Passaporto europeo delle competenze per la ricettività è il primo di una serie di passaporti consacrati a settori dell'economia europea contraddistinti da un'elevata mobilità. La Commissione è impegnata a sostenere la mobilità sul mercato del lavoro europeo quale fattore atto a migliorare l'occupazione e continuerà ad adoperarsi con i propri partner per estendere uno strumento come il Passaporto europeo delle competenze ad altri settori che in Europa presentano un'elevata mobilità.

Contesto

Nell'aprile 2014 circa 5 milioni di giovani di meno di 25 anni risultavano disoccupati nell'UE, il che corrisponde a un tasso di disoccupazione giovanile complessivo del 22,5%. Se ne deduce quindi l'importanza di sostenere i settori che tradizionalmente offrono opportunità lavorative ai giovani, come ad esempio i settori della ricettività e del turismo.

Uno Studio su scala europea pubblicato alla fine del 2013 ha evidenziato che il settore della ricettività svolge un ruolo fondamentale nella lotta contro la disoccupazione giovanile, è cruciale per l'occupazione e la crescita nonché per la salute di altri settori. Questi risultati sono corroborati dalle statistiche del mercato del lavoro stando alle quali l'occupazione nel settore della ricettività è cresciuta annualmente del 2,9% all'anno nel periodo 2000-2010 creando 2,5 milioni di posti di lavoro. E questo, rispetto a una media generale dello 0,7%.

Per promuovere il lancio del Passaporto delle competenze la Commissione europea, HOTREC, EFFAT ed EURES organizzano tra il 23 e il 27 giugno 2014 una Settimana tematica consacrata al Passaporto europeo delle competenze per la ricettività. La campagna verrà condotta attraverso i social media delle organizzazioni aderenti e sensibilizzerà le persone in cerca di lavoro e i datori di lavoro del settore della ricettività e del turismo in tutta Europa alle caratteristiche di questo strumento.

Per ulteriori informazioni

Video sul Passaporto europeo delle competenze per la ricettività

Guida all'uso del Passaporto europeo delle competenze per la ricettività, destinata ai datori di lavoro

Guida all'uso del Passaporto europeo delle competenze per la ricettività, destinata alle persone in cerca di lavoro

EURES

EURES Fact sheet 

EFFAT Fact sheet 

HOTREC Fact sheet

Sito web di László Andor

Seguite László Andor su Twitter

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Persone da contattare:

Jonathan Todd (+32 2 299 41 07)

Cécile Dubois (+32 2 295 18 83)

Per il pubblico: Europe Direct per telefono 00 800 6 7 8 9 10 11 oppure via mail


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