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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 27 maggio 2014

Salute delle piante: la Commissione rafforza le norme sulle importazioni di agrumi dal Sud Africa

Gli esperti degli Stati membri1 hanno oggi approvato prescrizioni più severe riguardo alle importazioni di agrumi dal Sud Africa. Queste misure di emergenza vengono prese per proteggere le colture europee dalla "macchia nera degli agrumi" (citrus black spot), una malattia di origine non europea dannosa per le piante.

In base alle nuove disposizioni gli agrumi importati dal Sud Africa dovranno soddisfare criteri più rigorosi, quali la registrazione dei trattamenti chimici effettuati prima e dopo la raccolta, l'obbligo di registrazione dei centri di condizionamento e ispezioni ufficiali in loco negli agrumeti. Le autorità sudafricane dovranno prendere, ogni 30 tonnellate, un campione di almeno 600 frutti per ciascun tipo di agrume. Saranno sottoposti a prova tutti i frutti che presentino i sintomi. Sarà inoltre testato un campione per 30 t. di arancie dette di “Valencia”. Non si distinguerà tra agrumi destinati a essere consumati freschi e agrumi destinati alla trasformazione.

Tonio Borg, Commissario responsabile per la Salute, ha dichiarato: "La protezione delle piante sul territorio dell'UE è della massima importanza e l'UE si è vista quindi obbligata a imporre un regime più severo di ispezioni per gli agrumi provenienti dal Sud Africa. Il campionamento e l'analisi sistematici delle partite dovrebbero evitare che questa grave fitopatia si insedi negli agrumeti d'Europa danneggiando il nostro settore agricolo. Abbiamo dovuto prendere queste misure visto il numero elevato di intercettazioni di agrumi infetti verificatesi di recente ai controlli alle frontiere europee".

Le misure odierne si basano anche su una recente valutazione del rischio fitosanitario ad opera dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare.

L'obiettivo è quello di impedire che la malattia entri nel territorio dell'UE e ne comprometta la qualifica di indenne da macchia nera degli agrumi. L'introduzione della macchia nera degli agrumi nell'UE costituirebbe una grave minaccia per le zone di produzione agrumicola dell'UE, situate soprattutto nell'Europa meridionale. Durante la campagna di esportazione 2013 (da aprile a novembre) sono state importate dal Sud Africa circa 600 000 tonnellate di agrumi. Si tratta di circa un terzo delle importazioni totali di agrumi da parte dell'UE, rappresentate principalmente da arance.

Prossime tappe

Le misure saranno adottate a giorni dalla Commissione. Qualora nei prossimi mesi le intercettazioni di agrumi contaminati dalla macchia nera si ripetano, tali misure saranno ulteriormente rafforzate e potranno essere introdotte restrizioni supplementari.

Contesto

La macchia nera degli agrumi (citrus black spot) è una grave malattia fungina causata da Phyllosticta citricarpa (McAlpine) Van der Aa. Essa colpisce le piante di agrumi causando gravi perdite per la produzione agrumicola, ma non è contagiosa per gli esseri umani.

Le misure odierne saranno applicabili nel periodo vegetativo di quest'anno e rafforzeranno le misure di salvaguardia in vigore dallo scorso periodo vegetativo. Esse fanno seguito alle restrizioni adottate a livello UE nel novembre 2013, ormai venute a scadere, che erano applicabili alle importazioni di agrumi prodotti durante il periodo vegetativo 2012-2013.

Per ulteriori informazioni sulle norme UE in materia fitosanitaria e sulla biosicurezza:

http://ec.europa.eu/food/plant/plant_health_biosafety/index_en.htm

http://ec.europa.eu/food/plant/plant_health_biosafety/legislation/emergency_control_measures_en.htm

Seguici su Twitter: @EU_Consumer, @EU_Health or @ECSpokesFred

Contatti:

Frédéric Vincent (+32 2 298 71 66)

Aikaterini Apostola (+32 2 298 76 24)

1 :

Comitato fitosanitario permanente.


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