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Diritto dei contratti di assicurazione: un rapporto di esperti individua gli ostacoli al commercio transfrontaliero

European Commission - IP/14/194   27/02/2014

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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 27 febbraio 2014

Diritto dei contratti di assicurazione: un rapporto di esperti individua gli ostacoli al commercio transfrontaliero

Il gruppo di esperti incaricato dalla Commissione europea di analizzare la presenza di eventuali ostacoli al commercio transfrontaliero in materia di diritto dei contratti di assicurazione tra Stati membri (IP/13/74) ha, in data odierna, presentato la sua relazione finale completa. Nella relazione si conclude che le differenze esistenti tra le diverse normative in materia di contratti di assicurazione ostacolano il commercio transfrontaliero di prodotti assicurativi, a causa dei costi elevati e della mancanza di certezza giuridica, con la conseguenza che per i consumatori e le imprese risulta svantaggioso sottoscrivere contratti assicurativi in altri Stati membri. Attualmente, un cittadino che si trasferisce in un altro paese dell'UE per motivi di lavoro potrebbe essere costretto a stipulare una nuova assicurazione auto o potrebbe avere difficoltà a far riconoscere i diritti acquisiti nel quadro di un piano pensionistico privato sottoscritto nel proprio paese d'origine. Analogamente, è possibile che le imprese con succursali in diversi paesi dell'UE debbano sottoscrivere polizze distinte a condizioni diverse in ogni paese, invece di una polizza unica valida per tutta l'UE. La Commissione europea darà un seguito alla relazione, consultando i consumatori, le imprese e il settore assicurativo alla ricerca di possibili soluzioni.

"Sebbene siano trascorsi più di venti anni dal completamento del nostro Mercato unico, il commercio transfrontaliero nel settore delle assicurazioni è tutt'altro che agevole", ha dichiarato Viviane Reding, Vicepresidente e Commissario responsabile della Giustizia dell'UE. "I dati parlano chiaro. Soltanto pochissimi clienti possono comprare prodotti assicurativi in altri paesi: nell'UE, appena lo 0,6% dei premi delle assicurazioni sugli autoveicoli e il 2,8% dei premi delle assicurazioni sui beni vengono pagati oltrefrontiera. L'odierno rapporto del gruppo di esperti indica che alcuni di questi ostacoli sono imputabili alle differenze esistenti a livello di diritto contrattuale. Tuttavia, poiché esistono ampi margini di sviluppo per il commercio transfrontaliero di prodotti assicurativi, cerchiamo di fare del nostro meglio per sfruttare queste opportunità. Dobbiamo farlo, se vogliamo che le principali compagnie di assicurazione dell'UE mantengano la loro posizione concorrenziale sui mercati mondiali".

Il compito del gruppo di esperti sul diritto europeo dei contratti assicurativi era quello di capire se e in quale misura le differenze tra le diverse normative in materia possono ostacolare il commercio e l'utilizzo transfrontaliero dei prodotti assicurativi. Composto da 20 membri di 12 Stati membri, provenienti da ambiti professionali diversi, tra il 2013 e il 2014 il Gruppo si è riunito dieci volte.

Le principali conclusioni cui è giunto il gruppo sono le seguenti:

per molti prodotti assicurativi nei rami vita, autoveicoli e responsabilità civile, le compagnie di assicurazioni devono adeguare i propri contratti alle discipline nazionali del paese in cui risiede il detentore della polizza. Ciò significa che, ad esempio, per rispettare gli obblighi in materia di informazioni precontrattuali, esse devono redigere nuovi contratti.

Le differenze tra le normative contrattuali ostacolano il commercio transfrontaliero di prodotti assicurativi. A causa di tali differenze, aumentano i costi del commercio transfrontaliero di polizze assicurative, si crea una situazione di incertezza giuridica e per i consumatori e le imprese risulta difficile sottoscrivere polizze in altri Stati membri.

Gli ostacoli relativi al diritto contrattuale si rilevano soprattutto nel settore delle assicurazioni sulla vita, ma anche nei rami della responsabilità civile e degli autoveicoli. Al contrario, secondo le conclusioni del rapporto, i problemi sono minori nei mercati delle assicurazioni grandi rischi collegati a un'attività commerciale o nel caso di certe assicurazioni per imprese di grandi dimensioni — ad esempio nel settore dei trasporti.

Contesto

L'11 ottobre 2011 la Commissione europea ha presentato la proposta per un diritto comune europeo della vendita facoltativo al fine di stimolare il commercio e ampliare la scelta dei consumatori in settori diversi da quello dei servizi finanziari (IP/11/1175, MEMO/11/680). Il 21 settembre 2011, la Vicepresidente Viviane Reding ha incontrato i leader delle compagnie di assicurazione europee con l'intento di avviare un dialogo con i rappresentanti del settore assicurativo (MEMO/11/624).

Il 31 gennaio 2013, sulla base dell'esito di tale incontro e per dare una risposta alle preoccupazioni espresse dalle parti interessate durante la consultazione sul "Libro verde sulle opzioni possibili in vista di un diritto europeo dei contratti per i consumatori e le imprese", che ha preceduto tale proposta (IP/10/872), la Commissione ha istituito un Gruppo di esperti (IP/13/74). In particolare, i rappresentanti delle imprese di assicurazione hanno sottolineato l'impossibilità di offrire attualmente prodotti assicurativi uniformi in tutta l'UE sulla base di un quadro giuridico europeo unico. Essi hanno fatto osservare che le divergenze nella disciplina dei contratti di assicurazione generano costi aggiuntivi e creano incertezza giuridica per il commercio transfrontaliero di prodotti assicurativi.

Successivamente, il Parlamento europeo ha invitato la Commissione a esaminare più in dettaglio la situazione del settore assicurativo (Risoluzione del PE 2011/2013/(INI)).

Il Gruppo di esperti sul diritto dei contratti di assicurazione ha riunito le principali parti interessate - tra cui imprese di assicurazione, rappresentanti dei consumatori e utenti commerciali, studiosi e professionisti del diritto selezionati tramite una procedura di selezione concorrenziale - che si sono incontrate a cadenza mensile.

Per ulteriori informazioni

Rapporto: Gruppo di esperti sul diritto europeo dei contratti di assicurazione:

http://ec.europa.eu/justice/contract/insurance/index_en.htm

Commissione europea – diritto dei contratti:

http://ec.europa.eu/justice/contract/index_en.htm

Homepage di Viviane Reding, Vicepresidente e Commissaria UE per la Giustizia:

http://ec.europa.eu/reding

Viviane Reding su Twitter: @VivianeRedingEU

La DG Giustizia su Twitter: @EU_Justice

Contatti:

Mina Andreeva (+32.229-91382)

Natasha Bertaud +32.229-67456)

Per il pubblico: Europe Direct per telefono 00 800 6 7 8 9 10 11 or per e­mail

ANNEX

EXPERT GROUP ON THE EUROPEAN INSURANCE CONTRACT LAW

Individual expert appointed in his/her personal capacity

Prof. Dr. Dr. h.c. mult. Jürgen Basedow - Germany - co-rapporteur for section report on Life Insurance and rapporteur for the Final Report

Prof. Dr. Helmut Heiss - LL.M., Switzerland, - rapporteur for section report on EU Law and Differences between national insurance contract

Mr. Piotr Czublun - Legal Advisor, Poland

Individual expert appointed as representative of an interest

Dr. Jorge Pegado Liz - Attorney at law, Portugal

Dr. Juan Bataller-Grau - Catedrático de Derecho Mercantile, Spain

Mr. Yannis Samothrakis, - Attorney at law, Partner,Clyde & Co LLP., France/Greece, rapporteur for section report on The Impact of Differences in Insurance Contract Law Applicable to All Classes of Insurance on Cross-Border Insurance – part I

Prof. Jérôme Kullmann - France

Organisations

Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, ANIA, Association, Italy, represented by Prof. Diana Cerini - rapporteur for section report on Liability Insurance

The European Consumer Organisation, BEUC, Association, EU, represented by Jean-Paul Coteur

European Federation of Insurance Intermediaries, BIPAR, Association, EU, represented by Dr. Svenja Richartz

Council of Bars and Law Societies of Europe, CCBE, Association, EU, represented by Dr. Elisabeth Scheuba

Fédération Française des Sociétés d'Assurances, FFSA, Association, France, represented by François Rosier

Gesamtverband der Deutschen Versicherungswirtschaft e.V., GDV, Association, Germany, represented by Dr. Natascha Sasserath-Alberti

Insurance Europe, Association, EU, represented by Malene Bye Rasmussen

Lloyd's Market Association, Corporate, United Kingdom, represented by Kees van der Klugt

Standard Life, Corporate, United Kingdom, represented by Katie Paterson – rapporteur on section report on Economic Facts and General Framework

The Law Society of England and Wales, Association, United Kingdom, represented by Joanna Page – rapporteur for section report on The Impact of Differences in Insurance Contract Law Applicable to All Classes of Insurance on Cross-Border Insurance – part II

European Association of Craft, Small and Medium-sized Enterprises, UEAPME, Association, EU, represented by Luc Hendrickx

Unión Española de Entidades Aseguradoras y Reaseguradoras ,UNESPA, Association, Spain, represented by Nuria Castañer Carrasco – rapporteur for section report on Motor Liability Insurance

Verbond van Verzekeraars, Association, Netherlands, represented by Erik Schouten - co-rapporteur for section report on Life Insurance

In addition and depending on the topic discussed during the meeting further organisations and experts were also represented on an ad hoc basis


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