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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 29 ottobre 2014

Energia: l'UE investe 647 milioni di EUR nelle principali infrastrutture energetiche

Oggi gli Stati membri hanno accettato di stanziare 647 milioni di EUR a sostegno di progetti infrastrutturali prioritari chiave. La maggior parte del finanziamento è destinata a progetti nel settore del gas nella regione del Baltico nonché in Europa centrale e sudorientale. I finanziamenti proverranno da un programma dell'UE denominato meccanismo per collegare l'Europa (MCE). I progetti finanziati aumenteranno la sicurezza energetica dell'Europa e contribuiranno a porre fine all'isolamento di alcuni Stati membri dalle reti energetiche europee. Essi contribuiranno inoltre al completamento di un mercato europeo dell'energia e all'integrazione delle energie rinnovabili nella rete elettrica.

Il Vicepresidente della Commissione europea responsabile per l'Energia, Günther H. Oettinger, ha dichiarato: "Mi rallegro della decisione di oggi che ci consentirà di costruire rapidamente le infrastrutture necessarie per garantire la sicurezza energetica dell'Europa. La crisi geopolitica ha messo in evidenza la necessità di migliorare i collegamenti tra le reti energetiche, il che è fondamentale anche per un mercato integrato dell'energia in cui i consumatori riescano a massimizzare l'efficienza della spesa."

La maggior parte dei fondi finanzierà direttamente o indirettamente progetti nel settore del gas. Oltre alla costruzione di nuovi gasdotti, questi progetti comprendono anche i terminali per il gas naturale liquefatto (GNL) nella regione del Baltico nonché in Europa centrale e sudorientale.

Si cofinanzieranno anche tecnologie innovative nel settore dell'energia elettrica. Esse comprendono uno studio di fattibilità per la posa di un cavo sottomarino lungo 700 km a corrente continua ad alta tensione fra la Norvegia e il Regno Unito nonché un progetto di reti intelligenti alla frontiera fra l'Irlanda e il Regno Unito (Irlanda del Nord).

Delle 34 sovvenzioni concesse,

  • 16 riguardano il settore del gas naturale e 18 il settore dell'energia elettrica;

  • 28 sono destinate a finanziare studi, come le valutazioni d'impatto ambientale (91,4 milioni di EUR) e

  • 6 sono assegnate per progetti in ambito edilizio (555,9 milioni di EUR).

Un certo numero di progetti finanziati è stato identificato come fondamentale per la sicurezza dell'approvvigionamento nell'ambito della Strategia europea di sicurezza energetica del 28 maggio 2014. Il meccanismo per collegare l'Europa (MCE) prevede il finanziamento di quei progetti che presentano vantaggi evidenti al di là delle frontiere nazionali ma che sono commercialmente non sostenibili o non accessibili agli utenti in alcuni Stati membri.

Le sovvenzioni a titolo dell'MCE possono finanziare fino al 50% dei costi ammissibili delle azioni, tuttavia, in circostanze eccezionali, quando un'azione produce benefici evidenti per la sicurezza dell'approvvigionamento, rafforza la solidarietà fra gli Stati membri o consente soluzioni fortemente innovative, lo strumento può coprire fino al 75% dei costi per lavori.

La proposta della Commissione europea è stata sostenuta dal Comitato di coordinamento dell'MCE, composto dai rappresentanti degli Stati membri. Entro la fine dell'anno la Commissione adotterà formalmente l'elenco delle proposte beneficiarie in quest'ambito.

Contesto

Nell'ambito del meccanismo per collegare l'Europa, è stato stanziato un importo di 5,85 miliardi di EUR per le infrastrutture energetiche transeuropee nel periodo 2014-2020.

Per poter beneficiare di una sovvenzione, l'azione proposta deve riguardare un progetto incluso nell'elenco dei "progetti di interesse comune". Il primo elenco è stato adottato dalla Commissione europea nell'ottobre 2013 e consta di 248 progetti di infrastrutture energetiche che, una volta completate, garantiranno vantaggi significativi per almeno due Stati membri, ossia rafforzare la sicurezza dell'approvvigionamento, contribuire all'integrazione del mercato e a una maggiore concorrenza nonché ridurre le emissioni di CO2.

Nell'ambito del primo invito dell'MCE sono pervenute 64 proposte ammissibili, per una richiesta totale di sostegno finanziario pari a 1,370 miliardi di EUR. Le domande di finanziamento di azioni proposte che sono state respinte nel corso della valutazione, in quanto non ancora mature al momento della chiusura dell'invito, possono essere ripresentate durante il prossimo invito fissato per il 2015.

Per ulteriori informazioni

MEMO/14/605

Pagina web della DG Energia su progetti di interesse comune http://ec.europa.eu/energy/infrastructure/pci/pci_en.htm

Contatti:

Marlene Holzner (+32 2 296 01 96)

Nicole Bockstaller (+32 2 295 25 89)

Per il pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 6 7 8 9 10 11 o per e-mail


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