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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 15 ottobre 2014 -

La cooperazione dell'UE ha migliorato la filiera alimentare, ma molto resta ancora da fare

La filiera alimentare svolge un ruolo fondamentale nella vita quotidiana e nel benessere di ciascuno di noi. Oltre a garantirci la disponibilità del cibo che consumiamo ogni giorno, inoltre, dà lavoro a 46 milioni di persone in oltre 15 milioni di imprese operanti nei settori dell'agricoltura, dell'industria alimentare, del commercio di prodotti alimentari e dei servizi. L'ultima riunione del Forum di alto livello per un migliore funzionamento della filiera alimentare che si svolgerà oggi pomeriggio evidenzierà che il funzionamento di tale filiera è migliorato in modo significativo; in particolare, il gruppo ha contribuito a stabilire relazioni commerciali più eque fra le imprese Bisogna tuttavia continuare a lavorare sulla sostenibilità, sul dialogo sociale e sul monitoraggio dei prezzi dei prodotti alimentari.

In una dichiarazione congiunta rilasciata prima della riunione Ferdinando Nelli Feroci, Commissario europeo per le Imprese e l'industria, che presiedeva la riunione, e i suoi colleghi Michel Barnier, Vicepresidente e Commissario per il Mercato interno, Tonio Borg, Commissario per la Salute, e Dacian Cioloş, Commissario dell'Agricoltura e lo sviluppo rurale, hanno affermato: "Negli ultimi quattro anni il Forum di alto livello per un migliore funzionamento della filiera alimentare è diventato il punto di riferimento per un dialogo strutturato e costruttivo fra gli stakeholder europei sia pubblici che privati, conseguendo risultati concreti e consentendo di arrivare a posizioni condivise anche su questioni controverse. Il Forum ha inoltre agito da incubatore di nuove iniziative programmatiche".

Risultati e prospettive

Nella riunione odierna i membri del Forum si scambieranno opinioni circa i principali risultati, le sfide e le priorità per iniziative future volte a migliorare il funzionamento e la competitività della filiera alimentare.

Avendo quasi raggiunto la fine del suo attuale mandato, il Forum presenterà una relazione finale che descrive i progressi compiuti negli ultimi due anni. Il Forum:

ha contribuito alla creazione di relazioni commerciali più eque tra imprese, fungendo inoltre da incubatore per The Supply Chain Initiative, un'iniziativa congiunta lanciata da sette associazioni a livello dell'UE con l'obiettivo di aumentare l'equità nelle relazioni commerciali lungo la filiera alimentare;

ha orientato i lavori condotti dalla Commissione e dal suo consulente esterno su uno studio per valutare l'impatto sulla competitività della catena delle imposte riscosse dagli Stati membri su alimenti e bevande;

ha ospitato un dialogo sulla sostenibilità dei sistemi alimentari, che si è tradotto in una dichiarazione approvata da vari attori della filiera alimentare;

ha sviluppato l'interazione tra l'industria alimentare e i suoi sindacati, favorendo la creazione di un dialogo sociale strutturato e di impegni comuni; e

ha consentito di migliorare lo strumento di sorveglianza dei prezzi dei prodotti alimentari e lo scambio di migliori pratiche tra gli Stati membri e osservatori nazionali sui prezzi dei prodotti alimentari.

In linea con le priorità della strategia Europa 2020, delle comunicazioni sulla politica industriale e del programma REFIT, il Forum ha inoltre esaminato l'accesso ai finanziamenti, l'innovazione e le tecnologie emergenti all'interno della filiera alimentare, controllando anche l'adeguatezza della filiera alimentare e, nel prossimo futuro, quella dei principi generali della normativa in materia di alimenti. Sono infine state individuate alcune nuove sfide imminenti, come il completamento del mercato interno per i prodotti alimentari e le bevande, il miglioramento dell'accesso ai mercati di paesi terzi e la promozione dell'innovazione.

Le conclusioni della relazione odierna evidenzieranno la necessità che un gruppo come questo Forum continui a lavorare sulle questioni strategiche per migliorare il funzionamento e la competitività della filiera alimentare.

Contesto

Nel 2010 la Commissione ha istituito il Forum di alto livello per un migliore funzionamento della filiera alimentare (IP/10/1510) per assisterla nello sviluppo di una politica industriale per il settore agroalimentare su un periodo di due anni. Nel dicembre 2012 una relazione del Forum (IP/12/1314) ha registrato risultati positivi, e la Commissione ha quindi deciso di prolungare il suo mandato fino alla fine del 2014.

Il Forum si compone di 47 membri che rappresentano 21 Stati membri, aziende europee che operano nel campo della produzione, lavorazione o distribuzione di prodotti alimentari nonché associazioni professionali e organizzazioni non governative in rappresentanza degli interessi dei cittadini.

Il settore alimentare europeo genera un valore aggiunto di 800 miliardi di euro e un fatturato di 4 000 miliardi di euro. Di per sé solo, il comparto alimentare rappresenta il settore industriale più importante dell'Unione sia in termini di occupazione (4,25 milioni di posti di lavoro) che di fatturato (1 017 miliardi di euro) e di valore aggiunto (203 miliardi di euro, pari al 12,9% del settore manifatturiero dell'UE). Le PMI rappresentano il 99,1% delle imprese nel settore degli alimenti e delle bevande.

Per ulteriori informazioni:

http://ec.europa.eu/enterprise/newsroom/cf/itemdetail.cfm?item_id=7838

(la relazione sarà disponibile online oggi alle 19.00 CET, dopo la conclusione della riunione)

Contatti:

Miguel Sagredo (+32 2 296 85 89)

Sara Tironi (+32 2 299 04 03)


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