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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 9 ottobre 2014

Telecomunicazioni: la Commissione ridurrà il numero di mercati soggetti a regolamentazione in Europa

Oggi la Commissione europea, di concerto con gli Stati membri, ha deciso di liberalizzare due mercati delle telecomunicazioni e di ridefinirne altri due per tenere conto dell'andamento del settore e dell'evoluzione tecnologica. Le nuove norme avranno effetto immediato.

I due mercati liberalizzati sono:

a) il mercato al dettaglio per l'accesso alla telefonia fissa e

b) il mercato all'ingrosso per la raccolta delle chiamate in postazione fissa.

La Commissione ridefinirà inoltre due mercati della banda larga per limitare gli oneri regolamentari a quanto strettamente necessario per assicurare la competitività degli investimenti e dell'accesso alla banda larga.

La Commissione ha concentrato maggiormente la sua attenzione sulle esigenze specifiche degli utenti aziendali per dare impulso alla crescita in tutti i settori economici attraverso una connettività competitiva.

La Vicepresidente della Commissione europea Neelie Kroes (@NeelieKroesEU) ha dichiarato: "Sono lieta di annunciare la riduzione degli oneri burocratici nel settore delle telecomunicazioni, risultato della maggiore concorrenza presente sui mercati. Abbiamo fatto un ulteriore passo avanti verso la realizzazione di un vero continente connesso".

Perché i mercati delle telecomunicazioni fisse sono stati liberalizzati?

Le chiamate da rete fissa sono diminuite poiché i clienti prediligono soluzioni alternative, quali i servizi VoIP (Voice-over-IP) e le chiamate da rete mobile, ma anche fornitori alternativi, ad esempio gli operatori OTT (Over-The-Top). Inoltre, i clienti che utilizzano ancora la telefonia fissa ora possono acquistare l'accesso alla rete fissa da diverse piattaforme, come la rete telefonica tradizionale e le reti in fibra o via cavo, e anche da operatori alternativi che offrono servizi vocali e a banda larga tramite l'accesso disaggregato alla rete locale (ULL). Tutti questi sviluppi hanno incrementato la concorrenza.

Perché alcuni mercati sono ancora soggetti a regolamentazione?

Perché molti mercati delle telecomunicazioni continuano a presentare forti barriere all'ingresso ed è improbabile che diventino concorrenziali nel prossimo futuro.

La nuova raccomandazione ridefinisce i confini dei mercati della banda larga, in cui sono commercializzati i prodotti all'ingrosso necessari per la fornitura di servizi a banda larga al dettaglio (i nuovi mercati 3a, 3b e 4 che hanno sostituito i mercati 4, 5 e 6 della raccomandazione del 2007). Le nuove norme riconoscono che i "prodotti di accesso virtuale", quando soddisfano determinate caratteristiche, possono essere ritenuti equivalenti alla disaggregazione fisica.

Contesto

Nel quadro della normativa UE sulle telecomunicazioni la Commissione adotta e rivede regolarmente la raccomandazione relativa ai mercati rilevanti di prodotti e servizi.

Tra il 16 ottobre 2012 e l'8 gennaio 2013 si è svolta una consultazione pubblica sulla revisione della raccomandazione (IP/12/1105). La Commissione ha inoltre commissionato la stesura di una relazione esterna, pubblicata a ottobre 2013. Il parere del BEREC sulla raccomandazione sui mercati rilevanti è stato adottato a giugno 2014.

I mercati rilevanti indicati devono continuare a essere regolamentati fino al 2020.

Link utili

Domande frequenti (MEMO/14/573)

Raccomandazione della Commissione

Nota esplicativa

La consultazione pubblica

Sito Web dell'Agenda digitale

Sito web di Neelie Kroes

Neelie Kroes su Twitter

Contatti

e-mail: comm-kroes@ec.europa.eu Tel.: +32.229.57361, Twitter: @NeelieKroesEU

Per il pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 6 7 8 9 10 11 o per e­mail


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