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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 25 settembre 2014 -

Giornata europea delle lingue: la diversità è nel nostro DNA

Un bar dedicato all'Europa a Budapest, concerti multilingue a Zagabria e Vilnius, una sessione di conversazione a Praga, una mostra itinerante a Parigi con traduzioni dell'Odissea di Omero e mini-corsi di lingua nelle biblioteche di Berlino: sono solo alcuni degli eventi previsti per domani e nel corso della prossima settimana per celebrare la Giornata europea delle lingue di quest'anno e la diversità linguistica. Gli uffici della Commissione europea negli Stati membri stanno organizzando o patrocinando numerosi altri eventi, tra cui i premi "LinguaFest" a Bucarest, una sessione di narrazione shakespeariana per bambini a Madrid, una caccia al tesoro a tema linguistico a Londra e il Drongo festival ad Amsterdam. La storica Piazza Ognissanti, a Firenze, farà da sfondo ad un'assemblea all'aperto il cui scopo è promuovere iniziative finanziate dall'UE per sostenere l'apprendimento delle lingue, quali Erasmus+.

Firenze è altresì la sede di una conferenza di alto profilo che si terrà a Palazzo Vecchio, organizzata dalla Commissione europea sotto l'egida della Presidenza italiana dell'UE e in collaborazione con l'Accademia della Crusca, intitolata L'importanza delle lingue: il multilinguismo visto da una prospettiva europea e nazionale. Androulla Vassiliou, Commissaria europea responsabile per l'Istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù, e Stefania Giannini, Ministro italiano dell'Istruzione, saranno tra i partecipanti all'evento, nel corso del quale esperti esamineranno le modalità per migliorare la qualità e l'efficacia dell'insegnamento delle lingue, nonché per promuovere l'educazione linguistica nell'ambito di più ampie strategie in materia di competenze.

"Il multilinguismo e la diversità linguistica sono profondamente radicate nel DNA dell'Unione europea. Le nostre lingue sono inscindibili dal nostro patrimonio culturale e dalla nostra stessa essenza. La Giornata europea delle lingue è un'opportunità per il pubblico di scoprire che le lingue sono divertenti e che non è mai troppo tardi per imparare. Il multilinguismo può aprire le porte a opportunità di lavoro e a nuove avventure. Erasmus+, il nuovo programma dell'Unione europea per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport, consentirà a quattro milioni di persone di studiare, seguire una formazione, insegnare o fare volontariato all'estero, e il miglioramento delle competenze linguistiche costituisce uno dei grandi vantaggi", ha dichiarato la Commissaria Vassiliou.

Thorbjørn Jagland, segretario generale del Consiglio d'Europa, che organizza la Giornata europea delle lingue di concerto con la Commissione, ha aggiunto: Il 26 settembre celebriamo la ricca diversità linguistica dell'Europa. Ricordiamo brevemente le parole di Antoine de Saint-Exupéry, secondo cui la lingua è spesso fonte di incomprensioni: può essere utilizzata come arma e come pretesto per discriminare e umiliare. Insieme possiamo garantire che le lingue, piuttosto che essere fonte di incomprensioni, diventino il fattore chiave del dialogo interculturale e del rispetto reciproco. A tal fine dobbiamo sfidare la mentalità attuale e accogliere la diversità."

Tra gli eventi che caratterizzano la Giornata europea delle lingue figurano anche seminari professionali per insegnanti e traduttori in città come Atene, Berlino, Bratislava, Copenaghen, Dublino, Danzica, Helsinki, Lisbona, Nicosia, Riga, Stoccolma, Tallinn e Vienna.

Contesto

La Giornata europea delle lingue è stata organizzata per la prima volta nel 2001 dal Consiglio d'Europa (CdE) nel quadro dell'Anno europeo delle lingue. La Commissione europea e il Centro europeo delle lingue moderne del CdE partecipano attivamente all'organizzazione di eventi in campo linguistico in tale giornata o attorno a tale data.

L'obiettivo della Giornata europea delle lingue è sensibilizzare i cittadini sulle lingue utilizzate in Europa, promuovere la diversità culturale e linguistica e incoraggiare l'apprendimento permanente delle lingue. Nell'Unione europea alle 24 lingue ufficiali si aggiungono circa 60 lingue regionali e minoritarie e oltre 175 lingue parlate dai migranti.

Almeno la metà della popolazione mondiale è bilingue o multilingue, ossia parla o capisce due o più lingue. La Commissione europea si impegna a favore dello sviluppo di politiche di apprendimento delle lingue in tutta Europa nel quadro del suo obiettivo di migliorare la padronanza delle competenze linguistiche in Europa, in particolare attraverso l'insegnamento di almeno due lingue straniere sin dall'infanzia.

Erasmus+ disporrà di un bilancio di quasi 15 miliardi di EUR, con un aumento del 40% rispetto ai precedenti livelli di spesa. Per la prima volta il sostegno linguistico alla mobilità sarà reso disponibile online gratuitamente per tutti i partecipanti ad azioni di mobilità a lungo termine (almeno due mesi all'estero). Il sostegno online sarà in inglese, francese, tedesco, spagnolo, italiano e olandese, ossia le lingue di insegnamento o di lavoro di oltre il 90% di tutti gli studenti, i tirocinanti, i giovani volontari ed altre persone che studiano o seguono una formazione all'estero. I partecipanti saranno invitati a valutare le proprie competenze linguistiche prima e dopo il soggiorno all'estero.

Per ulteriori informazioni

Erasmus+

Sito web per le lingue

Sito web di Androulla Vassiliou

Androulla Vassiliou su Twitter @VassiliouEU

Contatti:

Dennis Abbott (+32 2 295 92 58); Twitter: @DennisAbbott

Dina Avraam (+32 2 295 96 67)

Per il pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 6 7 8 9 10 11 o per e­mail


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