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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 27 settembre 2013

Cittadini, parti interessate e decisori politici discutono del futuro dei diritti sociali nell’UE

Lunedì 30 settembre prenderà il via il secondo round di dibattiti online, interattivi e in tempo reale – questa volta sul tema dei diritti sociali – a cui parteciperanno cittadini, imprese, organizzazioni e responsabili politici nell’ambito del mese del mercato unico (cfr. IP/13/847). È un’opportunità per i cittadini e le parti interessate di presentare proposte per il futuro dell’Unione e di discuterle in diretta online con altri cittadini, parti interessate, funzionari, dirigenti ed esperti di tutta l’Europa. La Commissione sarà nuovamente sul web per far partecipare alla sua agenda politica i cittadini e le organizzazioni della società civile. Il forum online mette a disposizione dei soggetti interessati una linea diretta di comunicazione con i decisori politici di Bruxelles. Nell’ambito del mese del mercato unico, il forum affronta in successione quattro temi: occupazione, diritti sociali, banche e commercio elettronico. I dibattiti si svolgeranno in tutte le 24 lingue dell’Unione europea.

Michel Barnier, Commissario responsabile per il Mercato interno e i servizi, ha dichiarato: “Questa settimana si è svolto un primo entusiasmante dibattito online sulle opportunità di lavoro nel mercato unico. Ho ascoltato con attenzione le parole di molti giovani preoccupati di passare da uno stage non retribuito all’altro senza alcuna prospettiva di ottenere alla fine un lavoro stabile e retribuito. È un problema che va risolto. Dobbiamo proteggere i lavoratori nel mercato unico: sarà questo l’argomento del dibattito della seconda settimana del mese del mercato unico. Esiste già un sistema di tutele, che comprende standard minimi di salute e sicurezza ma so che i cittadini sono preoccupati perché le norme non vengono rispettate e, di conseguenza, si verificano fenomeni come il turismo sociale o il dumping sociale. Prendo sul serio queste preoccupazioni e aspetto con ansia di discuterne con i cittadini la prossima settimana”.

Le discussioni, aperte da lunedì 30 settembre a mercoledì 2 ottobre, verteranno su 35 idee in 17 paesi dell’UE che spazieranno dalla libertà di accesso all’assistenza sanitaria in uno Stato membro a iniziative volte a facilitare il flusso di informazioni tra gli enti di sicurezza sociale degli Stati membri. Il dibattito sui diritti sociali avviene in un momento in cui, nella fornitura di servizi sociali di base, i confini tra i settori pubblico e privato stanno diventando sempre più labili, mentre l’accresciuta mobilità della forza lavoro implica, per coloro che si spostano all’interno dell’UE, maggiori incertezze per quanto riguarda le pensioni, l’assistenza sanitaria e previdenziale. Nel dibattito dei prossimi giorni i cittadini, le organizzazioni e le imprese “sul campo” avranno modo di mettere in evidenza gli ostacoli che ancora restano e di presentare suggerimenti di intervento a livello europeo.

Contesto

Il mese del mercato unico si svolgerà online sul sito http://www.yourideasforeurope.eu/it per quattro settimane consecutive, in ognuna delle quali sarà affrontato un tema diverso:

  • dal 23 al 25 settembre, l’occupazione: come trovare lavoro, come avviare un’impresa o ottenere il riconoscimento del proprio titolo di studio in Europa?

  • dal 30 settembre al 2 ottobre, i diritti sociali: quali sono i diritti di previdenza sociale nel mercato unico dell’UE (pensioni, assistenza sanitaria, servizi pubblici)?

  • dal 7 al 9 ottobre, le banche: cosa si potrebbe fare ancora per proteggere i risparmi, prevenire un’altra crisi finanziaria e spingere le banche a investire nell’economia reale per stimolare la crescita?

  • dal 14 al 16 ottobre, il commercio elettronico: vendere o comprare prodotti online e farseli consegnare in un altro paese è facile? In che misura sono protetti i dati che le persone si scambiano sui siti delle reti sociali?

Il mese del mercato unico offre ai cittadini-internauti un’opportunità unica di commentare, criticare e migliorare le idee nuove presentate online da chi ha un’esperienza diretta “sul campo”. I partecipanti potranno interagire con i decisori politici in vari modi, ad esempio:

  • potranno votare e commentare le strategie presentate da singoli cittadini, organizzazioni e imprese e

  • porre domande e discutere con Commissari, eurodeputati, esperti dell’UE e personalità nazionali chattando in diretta video.

  • Cinque partecipanti saranno invitati a un dibattito televisivo finale con il Commissario Michel Barnier che sarà trasmesso su Euronews il 23 ottobre dal Parlamento europeo a Strasburgo.

Sulla piattaforma online si possono inviare idee a partire da ora: i soggetti interessati e singoli cittadini hanno già fatto pervenire oltre 400 idee sui vari temi del dibattito. Il dibattito sull’occupazione si è aperto il 23 settembre mentre inizierà il 30 settembre il dibattito sui diritti sociali, il 7 ottobre quello sulle banche e il 14 ottobre quello sul commercio elettronico.

I risultati delle discussioni, cioè le idee che secondo i partecipanti possono cambiare l’Europa, saranno riassunti da moderatori indipendenti e inseriti in una relazione finale che sarà pubblicata e potrà ispirare il futuro lavoro dell’UE.

Per ulteriori informazioni

yourideasforeurope.eu

Contatti:

Chantal Hughes (+32 2 296 44 50)

Audrey Augier (+32 2 297 16 07)

Carmel Dunne (+32 2 299 88 94)


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