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Il futuro dell'Europa: la Vicepresidente Viviane Reding incontra i cittadini a Namur

European Commission - IP/13/830   12/09/2013

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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 12 settembre 2013

Il futuro dell'Europa: la Vicepresidente Viviane Reding incontra i cittadini a Namur

A soli due giorni dal discorso sullo stato dell'Unione pronunciato dal presidente José Manuel Barroso, il dibattito sul futuro dell'Europa arriva a Namur. Il 13 settembre la vicepresidente Viviane Reding e il presidente della regione Vallonia e della Federazione Vallonia-Bruxelles, Rudy Demotte, discuteranno con oltre 350 cittadini, molti dei quali giovani, di come l'Europa può uscire dalla crisi economica, di diritti dei cittadini e del futuro dell'Europa.

"Tra poco più di 8 mesi, in occasione delle elezioni del Parlamento europeo nel maggio 2014, i cittadini belgi ed europei saranno chiamati alle urne per scegliere il futuro dell'Europa", ha dichiarato la vicepresidente Viviane Reding. "Ritengo si tratti di un'occasione unica, che consente ai cittadini di far sentire la propria voce, sviluppando e rafforzando così un reale sistema parlamentare nell'Unione. Non vedo l'ora di ascoltare le nuove idee dei giovani riuniti a Namur, i loro pareri sull'Europa e su come essa dovrebbe diventare. Sarà particolarmente interessante parlare con i giovani che voteranno per la prima volta nella loro vita".

Il dialogo con i cittadini di Namur è l'ultimo in ordine di tempo dopo i dibattiti di Gand (12/04), Eupen (23/04), Bruxelles (04/05), Anversa (08/05) e Genk (28/06). Insieme, la vicepresidente Reding e il presidente Demotte discuteranno del futuro dell'Europa con i cittadini e gli studenti delle scuole superiori locali che presto avranno l'età per votare. Si porrà l'accento su questioni di particolare interesse per la giovane generazione attuale.

"Si tratta di un'iniziativa estremamente positiva, perché i giovani avranno l'opportunità di porre le proprie domande, di esprimere la propria visione del futuro dell'Europa e di comunicare le proprie aspettative nel breve e medio periodo. L'occasione aiuterà i cittadini a essere consapevoli dei propri diritti e a dimostrare l'importante ruolo dell'Europa nelle loro vite quotidiane. Durante questo scambio di opinioni, sarà particolarmente interessante confrontare le diverse visioni della società tra le varie culture e generazioni", ha osservato Rudy Demotte, ministro della regione Vallonia e della Federazione Vallonia-Bruxelles.

Il dibattito si svolgerà nell'ambito delle "Fêtes de Wallonie /Colloque Jeunes" venerdì 13 settembre dalle 14.30 alle 15.45 presso il cinema Acinapolis di Namur (Jambes).

L'evento sarà trasmesso in diretta webstream. I cittadini europei che non possono assistere all'evento di persona possono inviare le proprie domande attraverso Twitter utilizzando l'hashtag #EUDeb8. Nei giorni precedenti al dibattito le domande potranno essere inviate anche attraverso Facebook e il sito della conferenza giovanile.

Contesto

Dialoghi con i cittadini: cosa sono?

Lo scorso gennaio la Commissione ha lanciato l'Anno europeo dei cittadini (IP/13/2), un anno dedicato ai cittadini dell'Unione e ai loro diritti. Quest'anno e l'anno prossimo, membri della Commissione europea, politici nazionali e locali e membri del Parlamento europeo organizzeranno in tutta l'Unione dialoghi con i cittadini per conoscere le loro aspettative per il futuro.

La vicepresidente Reding ha già partecipato ai dibattiti di Cadice (Spagna), Graz (Austria), Berlino (Germania), Dublino (Irlanda), Coimbra (Portogallo), Salonicco (Grecia), Bruxelles (Belgio), Esch-sur-Alzette (Lussemburgo), Varsavia (Polonia), Heidelberg (Germania) e Sofia (Bulgaria). Nel corso del 2013 e nei primi mesi del 2014 saranno organizzati in tutta l'Unione molti altri dialoghi, che permetteranno ai politici europei, nazionali e locali di incontrare cittadini di ogni ceto e provenienza. I dialoghi sono tutti disponibili all'indirizzo http://ec.europa.eu/debate-future-europe/index_it.htm.

Questi vent'anni di cittadinanza UE registrano numerose realizzazioni: l'ultimo sondaggio condotto nell'UE indica che oggi il 71% dei cittadini belgi si sente "europeo" (media UE 63%). I cittadini dell'Unione fruiscono quotidianamente dei diritti collegati alla cittadinanza europea, anche se non sempre ne conoscono l'esistenza. In Belgio, ad esempio, circa sei cittadini su dieci (61%) affermano che vorrebbero disporre di maggiori informazioni sui propri diritti di cittadini dell'UE.

Per questo la Commissione ha dichiarato il 2013 Anno europeo dei cittadini e ha fatto dei dialoghi il fulcro di quest'iniziativa.

Perché proprio ora?

Perché l'Europa è a un bivio. Il futuro dell'Europa è il tema del momento; c'è chi parla di unione politica, chi di federazione di Stati-nazione, chi di Stati Uniti d'Europa e i prossimi mesi e anni saranno decisivi per l'assetto futuro dell'Unione. Ma ciò che conta è che, di pari passo con l'integrazione europea, l'Unione acquisisca maggiore legittimità democratica. Ora più che mai è importante che i cittadini abbiano voce in capitolo nel dibattito.

A cosa servono i dialoghi?

La voce dei cittadini permetterà alla Commissione di orientarsi nell'elaborare una comunicazione sul futuro dell'Europa. Uno degli obiettivi principali dei dialoghi è preparare il terreno per le prossime elezioni europee del 2014.

L'8 May 2013 la Commissione europea ha pubblicato la seconda Relazione dell'UE sulla cittadinanza, che propone 12 nuove misure concrete per risolvere i problemi tuttora sperimentati dai cittadini (IP/13/410 e MEMO/13/409). La relazione è la risposta della Commissione a un'ampia consultazione online del maggio 2012 (IP/12/461) e alle domande e agli spunti emersi nel quadro dei dialoghi con i cittadini in merito ai diritti dei cittadini dell'UE e al loro futuro.

Vi saranno altre occasioni per incontrare i commissari in Belgio?

I prossimi eventi in Belgio prevedono un evento a Bruxelles il 22 settembre, con la partecipazione del commissario Dacian Ciolos; un incontro a Liegi il 17 ottobre, con la partecipazione del presidente José Manuel Barroso, del ministro belga degli Affari esteri, Didier Reynders e del ministro vallone dell'Economia e delle finanze, Jean-Claude Marcourt; e, infine, un evento al BOZAR di Bruxelles il 5 dicembre, con la partecipazione del commissario Androulla Vassiliou, del direttore del BOZAR, Paul Dujardin, e del presidente della Fondazione Europa Nostra, Placido Domingo.

Per ulteriori informazioni

Ulteriori informazioni sul dialogo di Namur:

http://ec.europa.eu/debate-future-europe/citizens-dialogues/belgium/namur/index_en.htm

Dibattiti con i cittadini sul futuro dell'Europa:

http://ec.europa.eu/debate-future-europe/index_it.htm

Anno europeo dei cittadini:

http://europa.eu/citizens-2013/it/home

Gli europei dicono la loro - i risultati della consultazione sui diritti dei cittadini UE:

http://ec.europa.eu/justice/citizen/files/eu-citizen-brochure_it.pdf

Homepage di Viviane Reding, Vicepresidente e Commissaria UE per la Giustizia:

http://ec.europa.eu/reding

La Vicepresidente su Twitter: @VivianeRedingEU

Per contribuire al dibattito su Facebook:

https://www.facebook.com/ECrepBE e su Twitter: @EU4BE e #EUdeb8

ALLEGATO

1. Per i belgi l'UE è nella migliore posizione per combattere efficacemente la crisi

Fonte: Eurobarometro standard 79 - maggio 2013

2. Sette belgi su dieci si sentono cittadini dell'UE, ma solo meno della metà conosce i propri diritti

Fonte: Eurobarometro standard 79 - maggio 2013

3. Per i belgi la pace tra gli Stati membri è il risultato più positivo dell'UE

Fonte: Eurobarometro standard 79 - maggio 2013

Contatti:

Mina Andreeva (+32 2 299 13 82)

Natasha Bertaud (+32 2 296 74 56)


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