Chemin de navigation

Left navigation

Additional tools

L'UE si adopera per semplificare e velocizzare il sostegno erogato dal proprio Fondo di solidarietà dopo una catastrofe

Commission Européenne - IP/13/732   25/07/2013

Autres langues disponibles: FR EN DE DA ES NL SV PT FI EL CS ET HU LT LV MT PL SK SL BG RO HR

Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 25 luglio 2013 -

L'UE si adopera per semplificare e velocizzare il sostegno erogato dal proprio Fondo di solidarietà dopo una catastrofe

Johannes Hahn, Commissario europeo per la Politica regionale, ha presentato oggi una proposta di riforma del Fondo di solidarietà dell’Unione europea. I piani adottati dalla Commissione europea in data odierna miglioreranno la capacità di risposta del Fondo e ne semplificheranno l'utilizzo, grazie alla definizione di criteri più chiari rispetto ai suoi beneficiari.

A partire dal 2002, data della sua istituzione, il Fondo di solidarietà è intervenuto in occasione di 52 eventi catastrofici verificatisi in Europa quali terremoti, incendi boschivi, siccità, tempeste e alluvioni. Sono 23 i paesi che hanno beneficiato del suo aiuto per un importo pari ad oltre 3,2 miliardi di EUR. Nel caso in cui le proposte odierne siano approvate dal Parlamento europeo e dagli Stati membri dell’UE i paesi e le regioni colpiti da catastrofi possono attendersi miglioramenti significativi delle modalità di intervento del Fondo di solidarietà.

Il Commissario Hahn ha dichiarato: "Dobbiamo dare prova di maggiore prontezza nell'aiutare i paesi nelle attività per la ricostruzione e la ripresa dopo una catastrofe. La proposta della Commissione europea è una chiara espressione di solidarietà nei confronti delle regioni o dei paesi europei nei momenti di maggior necessità. I cambiamenti concordati renderanno il Fondo di solidarietà più rapido, più chiaro e più facile da utilizzare. Esso incoraggerà inoltre i paesi a intensificare innanzitutto l'impegno nel prevenire e nel gestire le catastrofi. Vorrei ora invitare il Parlamento europeo e gli Stati membri ad approvare tali piani per procedere rapidamente all'istituzione di un Fondo di solidarietà più efficiente ed efficace."

La nuova proposta legislativa semplifica la normativa vigente di modo che gli aiuti possano essere erogati più rapidamente di quanto non avvenga ora. I piani introducono inoltre per la prima volta la possibilità di erogare anticipi e precisano con maggior chiarezza i criteri di ammissibilità per beneficiari e spese, in particolare in caso di catastrofi regionali. La riforma incoraggia peraltro gli Stati membri ad accordare priorità alle strategie di prevenzione delle catastrofi e di gestione dei rischi. I principi del Fondo restano invariati, così come le sue fonti di finanziamento, che non sono attinte al normale bilancio dell'UE.

Le riforme fondamentali:

  • precisazione dell'ambito di intervento del Fondo di solidarietà, che sarà circoscritto alle catastrofi naturali ed esteso ai fenomeni di siccità;

  • definizione di norme più chiare in materia di ammissibilità per le catastrofi regionali, con l’introduzione di un’unica soglia di danno per gli aiuti, pari all’1,5% del prodotto interno lordo regionale;

  • introduzione per la prima volta della possibilità di erogare anticipi: il 10% del contributo previsto entro un massimale di 30 milioni di EUR;

  • procedure amministrative più brevi mediante la fusione delle due fasi di concessione ed attuazione degli aiuti in un unico accordo;

  • introduzione di provvedimenti volti ad incoraggiare le strategie di prevenzione del rischio di catastrofi: obblighi in materia di relazioni ed eventuali condizioni per la concessione degli aiuti.

Contesto

Il Fondo di solidarietà dell’Unione europea (FSUE) è stato istituito per sostenere gli Stati membri dell’UE e i paesi candidati all’adesione, offrendo sostegno finanziario a seguito di gravi catastrofi naturali. Tale Fondo è stato creato sulla scorta delle gravi inondazioni che hanno colpito l’Europa centrale nell’estate del 2002. Elenco di tutte le sovvenzioni del Fondo di solidarietà dell’Unione europea

In linea di principio gli interventi del Fondo sono circoscritti al finanziamento delle operazioni di emergenza condotte dalle autorità pubbliche. I danni subiti dai privati e le perdite di reddito non rientrano nella copertura del Fondo.

Il 6 ottobre 2011 la Commissione ha pubblicato una comunicazione sul futuro del Fondo di solidarietà. Il regolamento di modifica del Fondo di solidarietà dell’Unione europea è stato presentato dalla Commissione oggi (25 luglio.) Sarà ora trasmesso al Parlamento europeo e al Consiglio per l'adozione.

Per ulteriori informazioni

MEMO/13/723

Fondo di solidarietà dell'Unione europea

Twitter @EU_Regional @JHahnEU

Contatti

Shirin Wheeler (+32 2 296 65 65) Cell. (+32 4607 66565)

Annemarie Huber (+32 2 299 33 10) Cell. (+32 4607 93310)


Side Bar

Mon compte

Gérez vos recherches et notifications par email


Aidez-nous à améliorer ce site