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Europa in difficoltà a causa della lentezza con cui la maggior parte degli Stati membri liberano lo spettro a banda larga per la comunicazione mobile 4G

European Commission - IP/13/726   23/07/2013

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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 23 luglio 2013

Europa in difficoltà a causa della lentezza con cui la maggior parte degli Stati membri liberano lo spettro a banda larga per la comunicazione mobile 4G

Gli Stati membri hanno ulteriormente confermato la necessità di un maggiore coordinamento in tutta l'Unione europea dell'assegnazione dello spettro radio. Metà degli Stati membri ha chiesto di rinviare, per motivi eccezionali, l’uso delle frequenze 800 MHz per la banda larga senza fili, non rispettando la scadenza del 1° gennaio 2013 su cui si erano originariamente accordati (vedi IP/10/540). La Commissione ha accettato oggi con riluttanza nove delle 14 richieste di rinvio.

La liberazione della banda a 800 MHz è un passo essenziale per far crescere la diffusione dei popolari servizi wireless a banda larga (IP/12/929).

"Abbiamo deciso di accordare a nove paesi deroghe temporanee e limitate per le frequenze a 800 MHz." ha dichiarato Neelie Kroes, Vicepresidente della Commissione europea. "Si tratta di una concessione pragmatica che sarà anche l'ultima. Ogni ritardo nella liberazione dello spettro radio danneggia la nostra economia ed è frustrante per i cittadini. Per questo motivo la riforma dello spettro sarà al centro della proposta per un mercato unico delle telecomunicazioni che la Commissione presenterà a settembre."

Una conseguenza dei ritardi registrati da alcuni Stati membri è che i telefoni, che sono considerati apparecchi essenziali dai cittadini, non sono pienamente operativi in Europa. I produttori di telefoni non includono i chip radio necessari per collegarsi in Europa perché non abbastanza paesi hanno dato la licenza per il medesimo spettro in tempo.

La Commissione ha accettato i rinvii per Spagna, Cipro, Lituania, Ungheria, Malta, Austria, Polonia, Romania e Finlandia, ma ha rifiutato le deroghe a Slovacchia e Slovenia, dove i ritardi sono legati all’organizzazione del processo di autorizzazione e non a circostanze eccezionali che impediscono la disponibilità della banda.

Per Grecia, Lettonia e Repubblica ceca è necessaria una valutazione supplementare. Belgio ed Estonia sono in ritardo ma non hanno chiesto alcuna deroga, mentre la Bulgaria ha notificato la prosecuzione dell’uso di questa banda a fini di pubblica sicurezza e di difesa.

Contesto

La banda 800 MHz fa parte del cosiddetto "dividendo digitale", lo spettro liberato in seguito al passaggio dalla televisione analogica a quella digitale. In particolare, questa banda di frequenze ha la capacità di supportare la banda larga senza fili in un intero paese, compreso nelle zone rurali ed isolate. Finora solo undici Stati membri hanno annunciato di aver effettivamente autorizzato l’uso della banda 800 MHz per le comunicazioni a banda larga senza fili (vedi tabella in allegato), sulla base delle condizioni tecniche d'uso stabilite nella decisione della Commissione europea di armonizzare la banda 800 MHz del 2010.

Tra gli aspetti presi in considerazione per valutare le richieste di deroga vi sono la difficoltà di liberare immediatamente gli 800 MHz dai servizi di emittenza radiotelevisiva e i problemi di coordinamento transfrontaliero delle frequenze, in particolare con i paesi terzi, che rendono difficoltosa la destinazione della banda ad altri usi.

Se beneficiano di una deroga, gli Stati membri sono tenuti a garantire l'utilizzo temporaneo della banda 800 MHz (ad esempio per trasmissioni radiotelevisive) non ostacoli lo sviluppo della banda larga senza fili su tali frequenze negli Stati membri limitrofi.

Questi ritardi mostrano la necessità di garantire la rapida disponibilità di spettro radio armonizzato in tutta l’UE, anche per quanto riguarda l'armonizzazione delle date di assegnazione e della durata dei diritti di uso dello spettro radio per le comunicazioni a banda larga senza fili; a ciascuno Stato membro spetta comunque la responsabilità di stabilire le condizioni e la procedura di autorizzazione in materia. Queste ed altre questioni relative al coordinamento della gestione e all’assegnazione dello spettro per i servizi mobili e senza fili verranno affrontate dalla Commissione europea all’inizio dell’autunno (SPEECH/13/622).

Situazione o deroga richiesta fino a

Paesi interessati

Numero

L'attuazione ha avuto luogo, secondo quanto annunciato dagli Stati membri:

DK, DE, IE, FR, IT, LU, NL, PT, SE, UK; Croazia.

11

Metà del 2013

LT

1

Fine 2013

ES, AT, SK (nessuna deroga concessa), FI, CZ, HU (+ BE, EE — nessuna deroga richiesta)

8

Metà del 2014

RO, SI (nessuna deroga concessa), PL (uso della banda 860-862 MHz per scopi militari, notificato a norma dell’articolo 1, paragrafo 3)

3

Ottobre 2014

EL (uso di parte della banda per scopi militari, notificato a norma dell’articolo 1, paragrafo 3)

1

Fine 2014

MT

1

Luglio 2015

LV

1

Fine 2015

CY

1

2017 (ancora da decidere)

BG: uso per scopi militari, notificato a norma dell'articolo 1, paragrafo 3, dell'RSPP

1

Link utili

Il testo delle deroghe è disponibile all’indirizzo

https://ec.europa.eu/digital-agenda/en/news/texts-derogations

Wireless-Europe sul sito internet dell’Agenda digitale

Programma per la politica in materia di spettro radio

Contatti

Email: comm-kroes@ec.europa.eu Tel: +32.229.57361 Twitter: @RyanHeathEU


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