Navigation path

Left navigation

Additional tools

Other available languages: EN FR DE ES

Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 2 luglio 2013

Completamento del mercato unico dei prodotti da costruzione

Le imprese di costruzione che intendono espandersi in un altro Stato membro dell'UE devono sapere quali potrebbero essere i problemi. Può accadere che ai materiali e ai prodotti da costruzione si applichino requisiti occupazionali, ambientali e di sicurezza diversi. Da ieri il nuovo regolamento sui prodotti da costruzione ha iniziato a eliminare gli ostacoli giuridici e tecnici ingiustificati che ancora si frappongono alla libera circolazione dei prodotti da costruzione nello Spazio economico europeo. Il settore delle costruzioni, prodotti da costruzione compresi, ha un'importanza enorme per il benessere economico dell'Europa: rappresenta circa il 9,5% del PIL e il 10% della forza lavoro dell’UE. In tempi di crisi economica il settore sta attraversando una fase difficile e trarrebbe beneficio da un mercato interno trasparente e ben funzionante. Il regolamento sui prodotti da costruzione (CPR), adottato nel 2011 ed entrato pienamente in vigore il 1º luglio 2013, rafforzerà il mercato interno dell'UE. Aiuterà i fabbricanti a commercializzare i prodotti da costruzione all'interno di un comune quadro normativo europeo semplificato, nel quale l'affidabilità della prestazione dichiarata di un prodotto da costruzione viene dimostrata dall'impiego della marcatura CE. Il regolamento sui prodotti da costruzione contiene anche misure specifiche per agevolare i fabbricanti e le microimprese.

Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea e Commissario responsabile per l'Industria e l'imprenditoria ha dichiarato: "Il nuovo regolamento sui prodotti da costruzione si inquadra nel processo che la Commissione ha promosso per ammodernare la normativa UE, rimuovere gli adempimenti burocratici inutili ed eliminare l'eccesso di regolamentazione. Vogliamo semplificare la vita agli operatori economici, in particolare alle piccole imprese. I prodotti da costruzione possono ora essere commercializzati a costi più bassi e gli innovatori possono trarre beneficio da procedure più semplici e più efficienti. L'iniziativa rappresenta inoltre un importante contributo ai nostri sforzi volti a rafforzare la competitività dell'industria dell'UE e ad agevolare il suo successo sui mercati internazionali."

Regolamento sui prodotti da costruzione

Costruzioni: il mercato unico semplificato per le aziende

Il regolamento sui prodotti da costruzione introduce un linguaggio tecnico comune

Nei "prodotti da costruzione" rientrano oltre 40 famiglie di prodotti, quali porte, prodotti per isolamento termico, cemento, prodotti per coperture e mattoni.

Il regolamento sui prodotti da costruzione introduce un "linguaggio tecnico comune" che i fabbricanti possono utilizzare per attestare le prestazioni dei prodotti da essi commercializzati sul mercato europeo (relativamente alle caratteristiche essenziali). Questo linguaggio comune, che si fonda su norme armonizzate, trova applicazione in tutti gli Stati membri ed è utilizzato da tutti gli stakeholders del settore delle costruzioni (autorità, ingegneri, costruttori e utilizzatori finali).

Scopo del regolamento sui prodotti da costruzione è assicurare – sulla base di specifiche tecniche armonizzate – informazioni affidabili e accurate sulle prestazioni dei prodotti da costruzione e introdurre criteri chiari e rigorosi per gli organismi notificati, ossia gli organismi di valutazione tecnica. L'atto rafforza anche la vigilanza del mercato.

Saranno i fabbricanti (e le microimprese) a trarre beneficio dalle procedure semplificate di marcatura CE

Sono state semplificate le procedure utilizzate dai fabbricanti per ottenere la marcatura CE. Ciò si tradurrà in una significativa riduzione dei costi sostenuti dalle microimprese (quelle con meno di 10 dipendenti e un bilancio annuo non superiore a 2 milioni di EUR) ove non sussistano criticità in materia di sicurezza. Tutti i fabbricanti, in particolare i piccoli produttori, possono ora usare risultati di prova esistenti per suffragare una dichiarazione di prestazione, senza che i loro prodotti debbano essere sottoposti a un'inutile ripetizione delle prove. Per ottenere la marcatura CE sono state introdotte procedure semplificate più snelle per i prodotti che non sono oggetto di norme armonizzate.

Contesto

Il regolamento (UE) n. 305/2011 ("regolamento sui prodotti da costruzione") sostituisce la direttiva sui prodotti da costruzione (direttiva 89/106/CEE).

Apponendo la marcatura CE, i fabbricanti dichiarano di assumersi la responsabilità della conformità del prodotto da costruzione alla dichiarazione di prestazione e della conformità a tutti i requisiti applicabili stabiliti dal regolamento sui prodotti da costruzione e nella pertinente normativa di armonizzazione dell'Unione che prevede la suddetta apposizione.

Contatti:

Carlo Corazza (+32 2 295 17 52) @ECspokesCorazza

Sara Tironi (+32 2 299 04 03)


Side Bar

My account

Manage your searches and email notifications


Help us improve our website