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Giornata europea della protezione dei dati personali 2013: presto l'UE disporrà di una normativa affidabile e moderna sulla protezione dei dati

European Commission - IP/13/57   28/01/2013

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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 28 gennaio 2013

Giornata europea della protezione dei dati personali 2013: presto l'UE disporrà di una normativa affidabile e moderna sulla protezione dei dati

Un anno fa, prima della Giornata europea della protezione dei dati del 2012, la Commissione europea aveva proposto una riforma radicale delle norme dell’Unione per la protezione dei dati in modo da adeguarle alle esigenze del XXI secolo (IP/12/46). In un anno sono stati compiuti notevoli progressi e i negoziati sulla nuova normativa stanno procedendo velocemente.

I motivi della riforma sono chiari: l’economia digitale ha bisogno della fiducia dei consumatori per svilupparsi. Molte persone però, per mancanza di fiducia, non registrano online i loro dati personali e di conseguenza sarà meno probabile che utilizzino i servizi online e le altre tecnologie. Norme rigorose, affidabili, e applicate uniformemente renderanno il trattamento dei dati più sicuro e meno costoso, rafforzando così la fiducia dei cittadini. La fiducia, a sua volta, è il motore della crescita: secondo alcune stime, il prodotto interno lordo dell’Unione europea potrebbe crescere del 4% entro il 2020 se l’Unione prendesse le necessarie iniziative per creare un mercato unico digitale moderno.

Viviamo in un mondo digitalizzato in cui i dati personali hanno un enorme valore economico. È già possibile localizzare una persona e seguirne gli spostamenti; ben presto dei sensori segnaleranno ai telefoni se i loro utenti sono soli o in mezzo alla folla", ha dichiarato la Vicepresidente Viviane Reding, Commissaria UE per la Giustizia. "Le imprese europee devono trarre vantaggio da questo nuovo ambiente informatico caratterizzato dalla condivisione delle informazioni e i consumatori europei devono poter navigare in condizioni di sicurezza nell’era digitale. Una normativa uniforme e moderna per la protezione dei dati personali nell’Unione europea è esattamente ciò che serve per consolidare la fiducia e generare crescita nel mercato unico digitale. Mi adopererò al massimo per assicurare che prima della prossima Giornata della protezione dei dati la riforma sia diventata diritto dell’Unione."

Il 26 ottobre 2012 (SPEECH/12/764) e il 18 gennaio 2013 (SPEECH/13/29), i ministri europei della Giustizia hanno discusso le proposte di riforma nel dettaglio, compresi il diritto all'oblio, le sanzioni da irrogare alle organizzazioni che non trattano correttamente i dati personali e i costi e i benefici delle nuove norme nell’ottica delle imprese. Recentemente, l’8 gennaio 2013, la Commissione europea si è rallegrata del forte sostegno espresso dal Parlamento europeo sulle proposte di riforma (MEMO/13/4) nei suoi progetti di relazione. Il Parlamento europeo e i ministri riuniti in sede di Consiglio dell’UE continueranno le discussioni nel corso dei prossimi mesi, sotto la presidenza irlandese dell'UE.

Contesto

Nell’era digitale poter raccogliere e conservare dati personali è fondamentale. Tutte le imprese ne fanno uso: dalle assicurazioni alle banche, passando per i siti dei media sociali e i motori di ricerca. In un mondo globalizzato, il trasferimento di dati a paesi terzi è diventato un fattore importante della vita quotidiana. Non esistono frontiere nel web e il cloud computing è per l’appunto la tecnologia che permette di inviare dati da Berlino per trattarli a Boston e conservarli a Bangalore.

Gli Europei ritengono, nel 74% dei casi, che la divulgazione dei dati personali rientri sempre più nella vita moderna, ma al tempo stesso, il 72% degli utenti di internet sono preoccupati del numero elevato di dati personali che immettono nella rete, perché hanno l'impressione di non avere il controllo completo dei propri dati. Un’insufficiente fiducia nei servizi e negli strumenti online rallenta la crescita dell’economia digitale e il mercato unico del digitale in Europa.

Il 25 gennaio 2012 la Commissione europea ha proposto una riforma globale della normativa UE del 1995 in materia di protezione dei dati nell’intento di rafforzare i diritti della privacy online e stimolare l’economia digitale europea. Le proposte della Commissione aggiornano e modernizzano i principi sanciti dalla direttiva del 1995 sulla protezione dei dati personali per adeguarli alla nuova era digitale. Rientrano nel pacchetto di riforma un regolamento che istituisce un quadro generale dell’Unione per la protezione dei dati e una direttiva sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento dei reati e nell’ambito delle connesse attività giudiziarie (IP/12/46).

Le proposte della Commissione danno seguito alla relazione del Parlamento europeo presentata da Axel Voss (MEMO/11/489), che chiedeva alla Commissione di intraprendere una riforma della normativa europea in materia di protezione dei dati.

La votazione del Parlamento europeo è programmata per fine aprile. La Presidenza irlandese dell'UE, che presiederà le sessioni del Consiglio per i prossimi sei mesi, ha inserito la protezione dei dati tra le sue priorità e si sta adoperando per raggiungere un accordo politico sulla riforma in materia di protezione dei dati personali entro la fine del suo semestre (giugno 2013).

Per ulteriori informazioni

Comunicati stampa: riforma della protezione dei dati personali:

http://ec.europa.eu/justice/newsroom/data-protection/news/120125_en.htm

Commissione europea – protezione dei dati:

http://ec.europa.eu/justice/data-protection

Relazione del Parlamento europeo sul regolamento relativo alla protezione dei dati:

http://www.europarl.europa.eu/meetdocs/2009_2014/documents/libe/pr/922/922387/922387it.pdf

Relazione del Parlamento europeo sulla direttiva relativa alla protezione dei dati:

http://www.europarl.europa.eu/meetdocs/2009_2014/documents/libe/pr/923/923072/923072it.pdf

Homepage di Viviane Reding, Vicepresidente e Commissaria europea per la Giustizia:

http://ec.europa.eu/reding

Sala stampa online della Direzione generale della Giustizia:

http://ec.europa.eu/justice/newsroom/index_en.htm

Twitter:@VivianeRedingEU

Contatti:

Mina Andreeva (+32 2 299 13 82)

Natasha Bertaud (+32 2 296 74 56)


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