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Commissione europea

Comunicato Stampa

Bruxelles, 20 giugno 2013

Fiscalità: la Commissione chiede a 5 Stati membri di attuare le norme fondamentali dell’UE contro l’evasione fiscale

La Commissione ha inviato oggi pareri motivati a Belgio, Grecia, Finlandia (provincia di Åland), Italia e Polonia chiedendo di notificare il recepimento nel diritto nazionale della direttiva sulla cooperazione amministrativa.

La direttiva sulla cooperazione amministrativa mira ad accrescere la trasparenza, a migliorare lo scambio di informazioni e a intensificare la cooperazione transfrontaliera, tutti strumenti fondamentali per la lotta all’evasione fiscale (si veda IP/12/1376). Gli Stati membri sono tenuti per legge ad applicare la direttiva a decorrere dal 1° gennaio 2013. Il Belgio, la Finlandia (per quanto riguarda la provincia di Åland), la Grecia, l’Italia e la Polonia non hanno informato la Commissione in merito al recepimento della direttiva nella rispettiva legislazione nazionale.

In mancanza di una risposta soddisfacente entro due mesi, la Commissione potrà deferire questi 5 Stati membri alla Corte di giustizia dell’UE.

Contesto

La direttiva sulla cooperazione amministrativa contempla numerose disposizioni che rafforzeranno in modo sostanziale l’efficienza e l’efficacia delle amministrazioni nazionali nell’individuare gli evasori fiscali. A norma della direttiva, infatti, gli Stati membri non potranno rifiutare una richiesta di informazioni motivando tale rifiuto con il fatto che i dati sono detenuti da un istituto finanziario. Essa stabilisce inoltre termini precisi per la trasmissione delle informazioni scambiate spontaneamente (ove si sospetti un’evasione fiscale) e delle informazioni su richiesta, fornendo formulari comuni, formati elettronici e procedure standard per migliorare la qualità e la rapidità delle trasmissioni di dati fra autorità nazionali.

Inoltre è nell’ambito della direttiva sulla cooperazione amministrativa che lo scambio automatico di informazioni tra autorità fiscali sarà notevolmente ampliato in futuro. Secondo la direttiva già approvata, a decorrere dal 1° gennaio 2015 le informazioni disponibili su redditi da lavoro, proprietà e redditi immobiliari, compensi per dirigenti, pensioni e prodotti di assicurazione sulla vita saranno scambiate automaticamente.

Il 12 giugno la Commissione ha proposto di modificare la direttiva per estendere l’ambito di applicazione dello scambio automatico di informazioni ad altre categorie di reddito e di capitale (vedere IP/13/530).

Per comunicati stampa su procedure di infrazione nel settore della fiscalità o delle dogane si può consultare il seguente indirizzo:

http://ec.europa.eu/taxation_customs/common/infringements/infringement_cases/index_en.htm

Per le informazioni di carattere generale più recenti riguardo a procedimenti di infrazione nei confronti degli Stati membri si veda: http://ec.europa.eu/community_law/index_it.htm

Per il pacchetto delle decisioni relative alle infrazioni del mese di giugno si veda MEMO/13/583

Per la procedura d’infrazione in generale si veda: MEMO/12/12

Contatti:

Emer Traynor (+32 2 292 15 48)

Natasja Bohez Rubiano (+32 2 296 64 70)


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