Navigation path

Left navigation

Additional tools

Commissione europea

Comunicato Stampa

Bruxelles, 14 giugno 2013

Il partenariato transatlantico sul commercio e gli investimenti: il commissario Karel De Gucht accoglie con favore la volontà degli Stati membri di avviare i negoziati

Karel De Gucht, commissario europeo responsabile del commercio, ha dichiarato:

"Sono lieto che oggi il Consiglio abbia deciso di dare alla Commissione europea il «semaforo verde» per avviare i negoziati su commercio e investimenti con gli Stati Uniti.

La decisione odierna lancia un segnale importante a tutti i cittadini europei: siamo uniti nella determinazione a creare posti di lavoro e rafforzare le nostre economie su entrambe le sponde dell'Atlantico. Il nostro obiettivo è liberare le potenzialità inutilizzate di un ampio partenariato transatlantico sul commercio e gli investimenti (TTIP) avvicinando le nostre economie più di quanto sia mai stato fatto. Realizzeremo questo obiettivo aumentando l'accesso al mercato statunitense, lavorando con gli Stati Uniti per stabilire norme a livello mondiale e perseguendo una maggiore compatibilità tra i nostri rispettivi regolamenti.

In breve, tale accordo comporterà la razionalizzazione delle nostre economie nei settori in cui conviene farlo rendendo più facile e più rapida la cooperazione fra le nostre imprese, il che a sua volta si ripercuoterà positivamente sui risparmi reali dei consumatori e sulla creazione di decine di migliaia di posti di lavoro per i cittadini europei.

L'Europa entra in questa fase di negoziati con entusiasmo, ma anche realismo. Gli standard nazionali in materia di ambiente, lavoro, privacy e sicurezza e le politiche per proteggere i consumatori non possono essere e non saranno abbassati per promuovere gli scambi e gli investimenti.

Secondo le ultime stime, un vasto e ambizioso accordo tra l'Unione europea e gli Stati Uniti potrebbe apportare un aumento globale annuo del PIL dell'UE tra lo 0,5% e l'1%, equivalente ad almeno 86 miliardi di EUR di aumento delle entrate annue per l'economia dell'Unione. In altre parole, riducendo la burocrazia e abbassando i prezzi al consumo, un futuro accordo commerciale con gli Stati Uniti porterebbe nelle tasche di una famiglia europea un importo supplementare pari, in media, a quasi 545 euro l'anno.

Per quanto riguarda i servizi audiovisivi, la vera posta in palio è la rivoluzione digitale dell'ambiente mediatico. Ma attualmente non esiste una legislazione dell'UE in materia di media digitali. La Commissione europea ha recentemente invitato tutte le parti interessate a presentare le loro osservazioni sul Libro verde in materia. Non abbiamo quindi intenzione di trattarne ora: torneremo su questo argomento in una fase successiva.

Vorrei essere chiaro: non si tratta di una rinuncia. Al momento i servizi audiovisivi non fanno parte del mandato, che però indica chiaramente che la Commissione ha la possibilità di interpellare nuovamente il Consiglio con direttive complementari di negoziato a seguito di una discussione con la controparte statunitense.

Siamo pronti a discuterne con le nostre controparti americane e ad ascoltare le loro opinioni in merito. Solo dopo arriveremo a una conclusione sull'eventualità di chiedere direttive complementari di negoziato".

Contesto

Quello che è accaduto finora

Al vertice UE-USA del novembre 2011 è stato istituito un gruppo di lavoro di alto livello su occupazione e crescita presieduto dal rappresentante degli Stati Uniti per il Commercio Ron Kirk e dal Commissario dell'UE per il Commercio Karel De Gucht, con il compito di individuare politiche e misure per incrementare il commercio e gli investimenti UE-USA e così sostenere, con beneficio di entrambi, la creazione di posti di lavoro, la crescita economica e la competitività internazionale. La relazione finale del gruppo, pubblicata il 13 febbraio 2013, ha raccomandato l'avvio di negoziati.
Essa ha concluso che un accordo globale che copra tutti i settori sarebbe estremamente positivo, poiché liberalizzerebbe il commercio e darebbe un impulso alla crescita economica e alla creazione di posti di lavoro su entrambe le sponde dell'Atlantico. Il 12 marzo 2013 la Commissione europea ha proposto direttive di negoziato agli Stati membri (
IP/13/224).

Nel maggio 2013 il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione in cui esprime la propria intenzione di seguire da vicino il processo e contribuire alla sua buona riuscita. La decisione presa oggi dagli Stati membri dell'UE conferma che la Commissione europea ha tutto il sostegno necessario per utilizzare il proprio potere negoziale e avviare negoziati transatlantici formali non appena possibile.

I flussi commerciali tra l'UE e gli Stati Uniti

L’UE e gli USA sono le maggiori potenze economiche del mondo, e insieme rappresentano circa la metà del PIL mondiale. Ciò si riflette anche nei flussi commerciali e di investimenti senza precedenti. Ogni giorno scambiamo beni e servizi per un valore di 2 miliardi di euro. Gli USA sono il principale mercato di esportazione dell'UE ed acquistano annualmente 264 miliardi di euro in prodotti dell’UE, pari al 17% delle esportazioni totali dell'Unione. Oltre a ciò, il commercio transatlantico di servizi ammonta a circa 260 miliardi di euro all'anno. Gli investimenti statunitensi nell’UE sono tre volte quelli nell’intera Asia, e gli investimenti dell'UE negli USA ammontano a circa otto volte quelli in India e Cina messe insieme. Nel complesso, l'economia transatlantica sostiene circa 15 milioni di posti di lavoro su entrambe le sponde dell'Atlantico.

Per ulteriori informazioni

Conferenza stampa del commissario De Gucht sul mandato TTIP

MEMO sul mandato di negoziato

Sito sui negoziati TTIP

FAQ sull'accordo transatlantico sul commercio e gli investimenti

Relazione finale del gruppo di lavoro di alto livello sui posti di lavoro e sulla crescita

Le relazioni commerciali tra l'UE e gli USA

Contatti:

Helene Banner (+32 2 295 24 07)

John Clancy (+32 2 295 37 73)


Side Bar

My account

Manage your searches and email notifications


Help us improve our website