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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles / Atene, 16 giugno 2013

Premio dell'UE per il patrimonio culturale/Premi Europa Nostra: proclamati i vincitori dell'edizione 2013 del premio della giuria popolare e del "gran premio"

I vincitori dell'edizione 2013 del Premio dell'Unione europea per il patrimonio culturale/Premi Europa Nostra saranno proclamati questa sera ad Atene nel corso di una cerimonia cui interverranno il presidente della Repubblica ellenica Karolos Papoulias, Androulla Vassiliou, Commissaria europea per l'Istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù, e il tenore di fama internazionale Plácido Domingo, presidente dell'Organismo per la tutela del patrimonio culturale Europa Nostra. La cerimonia si svolgerà all'Odéion di Erode Attico, ai piedi dell'Acropoli, di fronte a un pubblico di 5 000 spettatori. Nel corso della serata saranno proclamati i vincitori insigniti del "gran premio" e il vincitore del premio della giuria popolare.

Il vincitore del premio della giuria popolare, scelto a seguito di una votazione online tra i 30 vincitori dell'edizione 2013 del premio (cfr. IP/13/279), è il corpo centrale dei Propilei ad Atene. La giuria della categoria "conservazione" dei premi ha encomiato l'elevata qualità dell'abilità tecnica dimostrata nella realizzazione di "un progetto esemplare che è riuscito non solo a recuperare questo monumento emblematico della cultura europea, ma anche a metterne in luce gli intrinseci valori formali e sociali".

Si tratterà di un doppio successo per la Grecia, perché tra i sette vincitori insigniti del "gran premio" dalle giurie di esperti figura il Comitato per la conservazione dei monumenti dell'Acropoli. Gli altri sei vincitori sono (vedi oltre per le motivazioni della giuria):

Intervenendo prima della cerimonia, la Commissaria Vassiliou ha dichiarato: "Quelli che stiamo premiando qui questa sera costituiscono straordinari esempi di conservazione, ricerca, contributi specifici e istruzione, formazione e sensibilizzazione. Quest'anno la scelta dei vincitori si è rivelata particolarmente ardua. La straordinaria qualità e la diversità dei progetti vincitori evidenziano le eccezionali competenze e la passione che caratterizzano il settore del patrimonio culturale europeo, un settore che dobbiamo sostenere e tutelare per le generazioni future. La tutela del patrimonio non costituisce una sterile glorificazione del nostro passato, ma rappresenta un enorme capitale per il nostro presente e per il futuro: è uno dei principali fattori che rendono l'Europa la principale destinazione turistica a livello mondiale, contribuendo in misura significativa alla nostra economia e alla creazione di posti di lavoro nelle nostre città e nelle nostre regioni."

Il presidente di Europa Nostra, Plácido Domingo, ha aggiunto: "Atene, la culla della democrazia europea, costituisce la sede perfetta in cui rendere omaggio non soltanto ai vincitori dei nostri premi, ma anche a tutti i cittadini e alle associazioni che sono fortemente impegnati nella salvaguardia del nostro patrimonio culturale e naturale. Non esiste una sede migliore di Atene per celebrare l'Anno europeo dei cittadini e il cinquantesimo anniversario di Europa nostra. Questa sera, all'Odéion di Erode Attico, assisteremo anche alla suggestiva esibizione di artisti di fama che attingono al ricco patrimonio musicale e letterario della Grecia. La nostra intera serata ad Atene costituirà una vera ode all'Europa della cultura.

Contesto

Il Premio dell'Unione europea per il patrimonio culturale/Premi Europa Nostra sono assegnati da Europa Nostra e dalla Commissione europea dal 2002. La cerimonia di proclamazione dei vincitori si svolge sotto l'alto patrocinio del presidente della Repubblica ellenica Karolos Papoulias, ed è organizzata congiuntamente con Elliniki Etairia, la rappresentanza di Europa Nostra in Grecia. La cerimonia coincide con il congresso di Europa Nostra che celebra il cinquantenario della fondazione.

I 30 vincitori dell'edizione 2013 del Premio dell'Unione europea per il patrimonio culturale/Premi Europa Nostra sono stati selezionati tra quasi 200 progetti proposti da 30 paesi. Giurie costituite da esperti indipendenti provenienti da tutta Europa hanno valutato i progetti proposti, raggruppandoli in quattro categorie: 1) conservazione, 2) ricerca, 3) contributi specifici e 4) istruzione, formazione e sensibilizzazione. A tutti i vincitori sono assegnati una targa o un trofeo. I sette vincitori insigniti del "gran premio" ricevono inoltre 10 000 euro ciascuno.

Il patrimonio culturale apporta un contributo importante alla creazione di posti di lavoro e alla crescita. Tale settore, che rappresenta una parte consistente delle attività culturali e creative, dà lavoro a circa 8 milioni di persone nell'UE e contribuisce fino al 4,5 % del Pil europeo. La spesa di organismi pubblici e privati per la conservazione del patrimonio culturale nell'UE è stimata a 5 miliardi di euro l'anno. Dai dati pubblicati dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE) emerge che il 40 % del turismo mondiale integra aspetti culturali. Il patrimonio culturale costituisce altresì una delle principali risorse dello sviluppo sostenibile e della coesione sociale.

I premi beneficiano del sostegno del programma Cultura dell'UE, che dal 2007 ha investito oltre 30 milioni di euro nel cofinanziamento di progetti relativi al patrimonio culturale. Intervengono anche altri programmi dell'UE: il Fondo europeo di sviluppo regionale ha stanziato per la cultura 6 miliardi di euro nel periodo 2007-2013; di tale importo, 3 miliardi sono destinati alla protezione e alla conservazione del patrimonio culturale, 2,2 miliardi allo sviluppo dell'infrastruttura culturale e 775 milioni al cofinanziamento di servizi culturali quali la formazione professionale e l'istruzione nel campo artistico e della tutela del patrimonio. Altri 150 milioni di euro rappresentano il contributo dei Programmi quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico dell'UE dal 1998.

Europa Nostra è una ONG paneuropea che si fa portavoce del patrimonio culturale e rappresenta 250 organizzazioni non governative e senza scopo di lucro in più di 50 paesi europei, cui sono iscritti in totale almeno 5 milioni di cittadini. Essa può inoltre contare sul sostegno di oltre 150 autorità pubbliche e aziende e di più di 1 500 soci individuali. La sua vasta rete di professionisti e volontari è impegnata nella tutela del patrimonio culturale europeo per le generazioni presenti e future.

La cerimonia di proclamazione dei vincitori dell'edizione 2013 ad Atene rientra nel congresso annuale per il patrimonio culturale di Europa Nostra che coincide con il cinquantenario della sua fondazione.

Il termine per la segnalazione di progetti per la prossima edizione dei premi è il 9 settembre 2013. La cerimonia del prossimo anno si terrà a Vienna il 5 maggio 2014.

Per ulteriori informazioni

Europa Nostra: foto video

Commissione europea: DG Cultura

Sito web di Androulla Vassiliou

MEMO/13/561 Domande più frequenti

Per seguire Androulla Vassiliou su Twitter @VassiliouEU

Contatti:

Dennis Abbott (+32 2 295 92 58); Twitter: @DennisAbbott

Dina Avraam (+32 2 295 96 67)

Per Europa Nostra

Elena Bianchi +31 703024058, Twitter: @europanostra

Giuseppe Simone +31 703024059

ALLEGATO

Motivazioni della giuria relative ai sette progetti vincitori insigniti del "gran premio"

Categoria 1 – Conservazione

Porto degli idrovolanti di Tallinn, ESTONIA

Il Porto degli idrovolanti di Tallinn, la cui costruzione è iniziata nel 1912, è uno dei monumenti all'aviazione maggiormente degni di nota in Europa. Gli hangar sono considerati la prima struttura a guscio in cemento armato realizzata su vasta scala a livello mondiale. La giuria ha apprezzato il lavoro di restauro, tecnicamente complesso e svolto in modo impeccabile, di una struttura per cui sembrava non vi fosse speranza di recupero. Gli hangar ospitano il museo marittimo più visitato in Estonia sin dai giorni dell'inaugurazione nel maggio del 2012 e hanno anche contribuito in modo particolare alla rinascita di un quartiere di Tallinn fino ad allora degradato.

Teatro romano di Medellin, SPAGNA

L'originario teatro romano di Medellin, in rovina e parzialmente interrato, è stato trasformato in un prestigioso sito di rilevanza culturale. Il teatro è stato infatti interamente portato alla luce mediante scavi, ristrutturato e reso accessibile ai turisti. I manufatti rinvenuti sono in mostra nei musei locali. La commissione giudicatrice è rimasta impressionata dalla minuziosità e dalla rilevanza di questo progetto, prova evidente di come sia possibile, anche in un angolo remoto del continente, rendere tangibili alcuni degli elementi costitutivi della cultura europea, così da arricchire sia il territorio locale che il patrimonio collettivo.

Strawberry Hill, Twickenham, REGNO UNITO

Inizialmente concepita come residenza privata sulle rive del Tamigi, la 'casa giocattolo' di Horace Walpole è effettivamente servita a tale scopo fino al 1923, anno in cui è stata venduta ad un istituto di formazione per insegnanti. Ad onta della collocazione cruciale della villa nell'ambito della storia dell'architettura, quale emblema del revival gotico, Strawberry Hill è stata lasciata in completo abbandono, trasformandosi così in un edificio fatiscente e segnato da opere di ristrutturazione di scarsa qualità. L'ottimo lavoro di restauro di questo edificio di eccezionale pregio ha quindi ottenuto il plauso della giuria, che ha ammirato il coraggio e l'impegno profuso dai volontari locali, coadiuvati da professionisti del settore.

Categoria 2 – Ricerca

Restauro dei macchinari unici nel loro genere del birrificio Wielemans-Ceuppens, Bruxelles, Belgio

Il birrificio Wielemans-Ceuppens è un simbolo della regione di Bruxelles, l’unico luogo al mondo in cui viene prodotta la birra artigianale "gueuze". Queste macchine, realizzate nel 1894 e nel 1905, sono le uniche rimaste in attività in Europa e una di queste è addirittura l'unica al mondo. La giuria ha reputato particolarmente interessante questo studio, svolto con l'intento di sottoporre a valutazione il carattere di unicità dei macchinari in parola e di testare la fattibilità del relativo restauro a scopo didattico. Ne è scaturito un programma di formazione atto al conseguimento di una qualifica professionale, ancorato nel piano di ristrutturazione di questo sito industriale europeo di valenza storica.

Categoria 3 – Contributi specifici

Associazione per la promozione dell’arte e della cultura nella parte orientale della Germania (VKF), Berlino, Germania

Fondata da alcuni studenti nel 1992 per richiamare l’attenzione sullo stato di incuria in cui versavano gli edifici storici nei territori situati al di là della "cortina di ferro", il VKF ("Verein zur Kunst-und Kulturfoerderung in den neuen Laendern" - Associazione per la promozione dell'arte e della cultura nei nuovi laender) ha ampliato i propri orizzonti, avviando anche seminari mirati alla tutela del patrimonio architettonico a rischio in Polonia e in Romania. Si prevede inoltre di estendere l'azione del progetto anche all'Europa centrale e orientale. L’associazione ha già organizzato circa 40 seminari, in occasione dei quali 30-50 persone provenienti da tutta la Germania si sono recate in un sito storico per lavorare fianco a fianco con la comunità locale. La giuria ha notevolmente apprezzato questa esemplare iniziativa, avviata da giovani volontari.

Commissione per la conservazione dei monumenti dell’Acropoli (ESMA), Atene, Grecia

Per 37 anni la commissione per la conservazione dei monumenti dell’Acropoli ha accuratamente pianificato e guidato l'attività di conservazione di uno dei siti più emblematici della cultura europea. I risultati della consulenza fornita si manifestano nella qualità dell'opera, nel suo carattere reversibile, nell'impiego di nuovi materiali compatibili nonché delle tradizionali tecniche per il taglio del marmo, nella ricerca accademica e nella documentazione del lavoro, il tutto svolto secondo gli standard più elevati. La giuria ha ritenuto che l'attività condotta - a titolo volontario - da questo organismo interdisciplinare composto da eminenti specialisti rappresenti un eccellente esempio di contributo specifico per la tutela dei monumenti.

Categoria 4 – Istruzione, formazione e sensibilizzazione

Progetto SOS Azulejo, Loures, Portogallo

Le ceramiche artistiche portoghesi di valenza storica (le azulejos) spiccano nel patrimonio culturale mondiale per l'intensità dei colori e delle linee. Negli ultimi 20 anni però sono andate in gran parte perse a causa di furti e incuria. Il museo della polizia giudiziaria portoghese, in collaborazione con varie organizzazioni, ha avviato nel 2007 il progetto SOS Azulejo. Da allora si è registrata una diminuzione dei furti di maioliche dell'ordine dell'80%. La giuria ha rimarcato che gli ottimi risultati conseguiti senza costi aggiuntivi testimoniano la creatività, la passione e la dedizione al progetto delle persone che vi hanno preso parte.


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