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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 12 giugno 2013

Visita in Grecia della Commissaria Androulla Vassiliou (12-17 giugno)

Androulla Vassiliou, Commissaria europea per l'Istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù, sarà in Grecia dal 12 al 17 giugno per partecipare a incontri ad alto livello e presenziare a manifestazioni correlate ai programmi e alle politiche che rientrano nel portafoglio di cui è responsabile. Nel corso della visita incontrerà il primo ministro greco Antonis Samaras, vari ministri del governo greco e il presidente della Repubblica ellenica Karolos Papoulias. Uno dei temi che saranno probabilmente affrontati nel corso dei colloqui è l'annuncio di questa settimana sul futuro dell'ente pubblico radiotelevisivo greco e le sue possibili conseguenze per la diversità culturale e il pluralismo dei media. Il momento culminante della visita della Commissaria sarà la cerimonia di proclamazione dei vincitori dell'edizione 2013 del Premio dell'Unione europea per il patrimonio culturale/Premi Europa Nostra (cfr. comunicato IP/13/279 e informazioni fornite nella sezione "Contesto"). La Commissaria consegnerà i premi insieme con il presidente dell'Organismo per la tutela del patrimonio culturale Europa Nostra, il tenore di fama internazionale Plácido Domingo.

La visita della Commissaria in Grecia inizierà mercoledì 12 giugno a Salonicco, presso il Centro per lo sviluppo della formazione professionale (CEDEFOP), dove interverrà alla conferenza sul superamento, mediante l'apprendistato e l'apprendimento basato sul lavoro, del problema della mancata corrispondenza tra competenze offerte e richieste. La mancata corrispondenza tra le competenze acquisite dai giovani nel percorso formativo scolastico e universitario e le richieste del mercato del lavoro è stata individuata come una delle cause dell'elevato tasso di disoccupazione giovanile, che in Grecia è attualmente superiore al 60 %.

Venerdì 14 giugno la Commissaria sarà ad Atene per incontrare Constantinos Arvanitopoulos e Theodoros Papatheodorou, rispettivamente ministro e viceministro della Pubblica istruzione, dei culti, della cultura e dello sport. La Commissaria li aggiornerà sullo stato dei negoziati in corso sul nuovo programma dell'UE per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport "Erasmus per tutti", approfondendo con loro le priorità della futura presidenza dell'UE (1° gennaio-30 giugno 2014) nei settori che rientrano nel portafoglio di cui è responsabile. La Commissaria incontrerà anche il viceministro responsabile per la Cultura, Constantinos Tzavaras, per discutere sui progressi di Europa creativa, il nuovo programma dell'UE a sostegno dei settori culturali e creativi.

Più tardi (alle ore 20) nel corso della stessa giornata, la Commissaria presenzierà alla cerimonia di scoprimento di una targa commemorativa presso il restaurato edificio Averoff, sede della Scuola di architettura dell'Università Tecnica Nazionale. L'edificio è stato insignito di un "gran premio" nell'edizione 2012 del Premio dell'Unione europea per il patrimonio culturale/Premi Europa Nostra. La cerimonia sarà seguita da una conferenza pubblica tenuta dall'architetto italiano di fama internazionale Andrea Bruno, dal titolo "La salvaguardia della memoria: perché salvaguardare e per chi?"

Sabato 15 giugno, alle ore 20, la Commissaria Vassiliou e Plácido Domingo leggeranno brani di opere greche classiche sulla Pnice, sede nell'antichità delle assemblee dei cittadini ateniesi e considerata la culla della democrazia europea. Essi visiteranno anche l'osservatorio nazionale, uno dei vincitori dell'edizione 2010 del premio europeo per il patrimonio culturale.

Lunedì 17 giugno la Commissaria avrà un colloquio con il primo ministro Samaras.

Contesto

Cerimonia di premiazione

La cerimonia di proclamazione dei vincitori dell'edizione 2013 del Premio dell'Unione europea per il patrimonio culturale/Premi Europa Nostra si svolgerà domenica 16 giugno, alle ore 21, all'Odéion di Erode Attico, alla presenza del presidente della Repubblica ellenica Karolos Papoulias, della Commissaria Vassiliou e di Plácido Domingo. In tale occasione saranno proclamati i sette vincitori insigniti del "gran premio" e il vincitore del premio della giuria popolare. Nel corso della serata si esibiranno importanti artisti tra i quali Mario Frangoulis, Maria Faradouri, Dionysis Savvopoulos e Alkinoos Ioannidis. Plácido Domingo ha invitato anche l'astro nascente della lirica, il quindicenne baritono cipriota Yiorgos Ioannou, che canterà per la prima volta Mia Thalassa, una canzone basata sulla musica tradizionale del suo paese.

Prima della cerimonia di premiazione (alle ore 11), la Commissaria Vassiliou e Plácido Domingo terranno una conferenza stampa presso il nuovo Museo dell'Acropoli. La proclamazione dei vincitori del Premio dell'Unione europea per il patrimonio culturale avviene in coincidenza con lo svolgimento ad Atene del congresso di Europa Nostra, che celebra il cinquantenario della fondazione e a cui partecipano 300 esperti in materia di conservazione del patrimonio provenienti da tutta l'Europa.

Europa Nostra è una ONG paneuropea che si fa portavoce del patrimonio culturale e rappresenta 250 organizzazioni non governative e senza scopo di lucro in più di 50 paesi europei, cui sono iscritti in totale almeno 5 milioni di cittadini. Essa può inoltre contare sul sostegno di oltre 150 autorità pubbliche e aziende e di più di 1 500 soci individuali. La sua vasta rete di professionisti e volontari è impegnata nella tutela del patrimonio culturale europeo per le generazioni presenti e future.

Il Premio dell'Unione europea per il patrimonio culturale/Premi Europa Nostra beneficiano del sostegno del programma Cultura dell'UE, che dal 2007 ha investito oltre 30 milioni di euro nel cofinanziamento di progetti relativi al patrimonio culturale, compresi più di 40 progetti in Grecia per un totale di 4,4 milioni di euro. Intervengono anche altri programmi dell'UE: il Fondo europeo di sviluppo regionale ha stanziato per la cultura 6 miliardi di euro nel periodo 2007-2013 e 150 milioni di euro sono stati messi a disposizione dal 1998 attraverso i Programmi quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico dell'UE.

Il patrimonio culturale apporta un contributo importante, ma spesso sottovalutato, alla creazione di posti di lavoro e alla crescita. Tale settore rappresenta una parte consistente delle attività culturali e creative, che danno lavoro a circa 8 milioni di persone nell'UE e contribuiscono fino al 4,5 % del Pil europeo. La spesa di organismi pubblici e privati per la conservazione del patrimonio culturale nell'UE è stimata a 5 miliardi di euro l'anno. Dai dati pubblicati dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE) emerge che il 40 % del turismo mondiale integra aspetti culturali. Il patrimonio culturale costituisce altresì una delle principali risorse dello sviluppo sostenibile e della coesione sociale.

Per ulteriori informazioni

Sito web di Europa Nostra

Commissione europea: DG Cultura

Sito web di Androulla Vassiliou e Twitter: @VassiliouEU

Contatti:

Dennis Abbott (+32 2 295 92 58) Twitter: @DennisAbbott

Dina Avraam (+32 2 295 96 67)


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