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Commissione europea

Comunicato Stampa

Bruxelles, 29 maggio 2013

Condurre l’Europa oltre la crisi: raccomandazioni specifiche per paese 2013

Bruxelles, 29 maggio 2013 – La Commissione europea ha adottato oggi un pacchetto di raccomandazioni rivolte agli Stati membri e intese a condurre l’Europa oltre la crisi, rafforzando le basi per la crescita. Le raccomandazioni si basano sull’analisi dettagliata della situazione di ciascun paese e forniscono ai governi gli orientamenti su come incentivare il proprio potenziale di crescita, aumentare la competitività e creare posti di lavoro nel 2013-2014. Nel complesso, si tratta di un’ambiziosa serie di riforme per l’economia dell’UE. Nell’ambito del pacchetto odierno, che segna il culmine del terzo semestre europeo per il coordinamento delle politiche economiche, la Commissione ha adottato anche numerose decisioni relative alla procedura per i disavanzi eccessivi.

Il Presidente Barroso ha dichiarato: “È giunto il momento di intensificare le riforme economiche fondamentali che porteranno crescita e occupazione, attese con impazienza dai cittadini, specialmente dai giovani. È l’unico modo per affrontare i due retaggi duraturi di questa crisi: la grave perdita di competitività in molti Stati membri e la persistente disoccupazione, con tutte le conseguenze sociali che essa comporta. Le raccomandazioni adottate oggi dalla Commissione sono parte di una strategia generale per condurre l’Europa oltre la crisi, sono concrete, realistiche e adeguate alla situazione di ciascuno Stato membro.”

Da questa seconda serie annuale di raccomandazioni specifiche per paese sono emerse diverse indicazioni fondamentali. L’analisi della Commissione dimostra che attualmente nell’UE è in atto una correzione degli squilibri. La maggior parte degli Stati membri sta compiendo progressi in materia di risanamento di bilancio e sta attuando le riforme per aumentare la competitività. Tuttavia, il ritmo e l’impatto di questi sforzi varia. Alcuni Stati membri devono accelerare le riforme o attuarle con maggiore urgenza.

Resta da affrontare un’importante sfida per far fronte all’aumento della disoccupazione, in particolare quella giovanile, anche aumentando il ricorso a politiche attive del mercato del lavoro o riformando i sistemi di istruzione e formazione per garantire che le persone in cerca di lavoro abbiano le competenze adatte ai lavori disponibili. Tuttavia si può fare ancora di più per creare le condizioni favorevoli agli investimenti delle imprese e alla creazione di posti di lavoro, ad esempio favorendo la concorrenza nei mercati dei prodotti e dei servizi e promuovendo gli investimenti nella ricerca, nell’innovazione e nell’efficienza nell’impiego delle risorse. Inoltre, il risanamento di bilancio dovrebbe continuare, pur con ritmi diversi, mentre devono essere affrontate le criticità che ancora permangono nel settore bancario.

Il pacchetto

Il pacchetto comprende:

  • una comunicazione che delinea le principali osservazioni emerse dall’analisi per paese della Commissione e come queste possano incentivare la crescita e la creazione di posti di lavoro in tutta l’UE;

  • una serie di 24 raccomandazioni, una per ogni Stato membro, eccetto Grecia, Irlanda, Portogallo e Cipro, più una per l’intera zona euro. Le raccomandazioni contengono orientamenti specifici per paese sulle politiche economiche, di bilancio e sociali, che tengono conto della situazione specifica di ciascuno Stato membro;

  • le analisi dettagliate su cui si basano le raccomandazioni, contenute in 29 documenti di lavoro (uno per ciascuno Stato membro, uno per la zona euro e uno per la Croazia);

  • parallelamente alle raccomandazioni del semestre europeo, la Commissione ha inoltre adottato una serie di decisioni nel quadro della procedura per i disavanzi eccessivi, che rispecchiano gli ultimi sviluppi negli Stati membri che dovrebbero portare il disavanzo pubblico al di sotto della soglia del 3% del PIL prevista dall’UE1.

  1. Raccomandazioni specifiche per paese del 2013 (cfr. MEMO/13/458)

Le raccomandazioni specifiche per paese offrono una consulenza ad hoc che ogni anno guida le politiche nazionali. Ciò avviene sulla base di un esame delle prestazioni economiche e sociali di ciascuno Stato membro nell’anno precedente, e delle priorità a livello dell’UE per la crescita e l’occupazione stabilite nell’analisi annuale della crescita della Commissione (MEMO/12/910).

A marzo gli Stati membri hanno concordato le cinque priorità proposte dalla Commissione per il 2013: portare avanti un risanamento di bilancio differenziato e favorevole alla crescita, ripristinare la normale erogazione di prestiti all’economia, promuovere la crescita e la competitività, lottare contro la disoccupazione e le conseguenze sociali della crisi e modernizzare la pubblica amministrazione.

Le raccomandazioni sono state elaborate dai servizi della Commissione e adottate dal collegio dei commissari. Sono state redatte dopo una valutazione approfondita dell’attuazione delle raccomandazioni specifiche per paese dell’anno scorso, nonché dopo un’analisi dettagliata dei programmi nazionali di riforma e dei programmi di stabilità o di convergenza2 presentati dagli Stati membri nel mese di aprile. L’analisi è contenuta nei documenti di lavoro dei servizi della Commissione che accompagnano le proposte.

Le raccomandazioni riguardano un’ampia gamma di settori quali le finanze pubbliche e le riforme strutturali in materia di fiscalità, pensioni, pubblica amministrazione, servizi e mercato del lavoro, in particolare la disoccupazione giovanile. I paesi tenuti al rispetto di un programma di aggiustamento (Grecia, Portogallo, Irlanda e Cipro) non ricevono le raccomandazioni specifiche per paese, dato che la loro conformità ai programmi di aggiustamento macroeconomico è monitorata con una procedura diversa, più intensa.

Di seguito è presentata una sintesi delle raccomandazioni per paese.

  1. Decisioni nel quadro della procedura per i disavanzi eccessivi (cfr. MEMO/13/463)

Oggi la Commissione ha raccomandato al Consiglio di abrogare la procedura per i disavanzi eccessivi per cinque paesi: Ungheria, Italia, Lettonia, Lituania e Romania.

La Commissione ha raccomandato inoltre al Consiglio di avviare una procedura per i disavanzi eccessivi per Malta.

Inoltre, la Commissione ha adottato raccomandazioni destinate al Consiglio al fine di estendere il termine per la correzione dei disavanzi eccessivi in sei paesi: Spagna, Francia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo e Slovenia.

La Commissione ha raccomandato inoltre al Consiglio di decidere che il Belgio non ha adottato misure efficaci per far cessare la situazione di disavanzo eccessivo e di invitarlo ad adottare misure in tal senso.

Per ulteriori informazioni:

Raccomandazioni specifiche per paese:

http://ec.europa.eu/europe2020/index_it.htm

Procedura per disavanzi eccessivi:

http://ec.europa.eu/economy_finance/economic_governance/sgp/corrective_arm/index_en.htm

MEMO/13/458 2013 Raccomandazioni specifiche per paese: domande frequenti

MEMO/13/463 Misure adottate dalla Commissione nel quadro della procedura per i disavanzi eccessivi

Contatti:

Pia Ahrenkilde Hansen (+32 2 295 30 70)

Olivier Bailly (+32 2 296 87 17)

Sarah Collins (+32 2 296 80 76)

Simon O’Connor (+32 2 296 73 59)

Vandna Kalia (+32 2 299 58 24)

Audrey Augier (+32 2 297 16 07)

1 :

Ungheria, Italia, Lettonia, Lituania, Romania, Malta, Spagna, Francia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Slovenia e Belgio.

2 :

I programmi di stabilità sono presentati dagli Stati membri della zona euro e i programmi di convergenza dagli altri Stati membri. In essi figurano i piani volti a garantire la sostenibilità delle finanze pubbliche. I programmi nazionali di riforma contengono le misure politiche principali volte a rilanciare la crescita e l’occupazione e a conseguire gli obiettivi di Europa 2020.


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