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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 22 maggio 2013

Rendere i fuochi d'artificio più sicuri in Europa

La Commissione europea plaude all'adozione odierna, da parte del Parlamento europeo, della proposta della Commissione di snellire il mercato interno degli articoli pirotecnici. Successivamente alla votazione del Parlamento, gli articoli pirotecnici diventeranno in breve più sicuri nell'uso grazie a nuove regole che prescrivono istruzioni ed etichette più chiare nelle lingue di ciascuno Stato membro in cui i prodotti vengono messi in vendita. I prodotti conformi alle regole di sicurezza recheranno il marchio CE per indicare che soddisfano tutti i requisiti di cui alla pertinente legislazione. I fabbricanti devono conservare tutta la documentazione relativa per 10 anni.

L'accordo apre la strada a un'adozione più celere di regole meno onerose per un altro gruppo di categorie di prodotti, tra cui gli strumenti di pesatura a funzionamento non automatico, gli strumenti di misura, i recipienti semplici a pressione, gli ascensori, gli esplosivi per uso civile, le apparecchiature elettriche e gli apparecchi destinati ad essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva.

L'iniziativa rientra nel più ampio sforzo per allineare le norme applicabili ai prodotti industriali a un insieme comune di principi in modo da evitare la frammentazione settoriale e situazioni di conflitto o di sovrapposizione tra le disposizioni che disciplinano i prodotti cui si applica più di uno strumento legislativo. Regole più coerenti lungo l'intero spettro dei prodotti ridurranno i costi di adeguamento alla normativa che gravano sulle imprese, soprattutto sulle piccole e medie imprese (IP/11/1385).

Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea e Commissario responsabile per l'Industria e l'imprenditoria, ha affermato: "La legislazione UE sui prodotti inizia ora ad assumere un "look" più uniforme, con conseguente riduzione degli oneri amministrativi e dei costi. L'esistenza di norme comuni per i prodotti industriali consente ai fabbricanti di godere di una maggiore certezza giuridica. Essi possono meglio organizzare i loro processi di fabbricazione, accrescere la qualità e la sicurezza dei prodotti e investire nell'innovazione. Fra breve si procederà a snellire le norme che si applicano anche ad altri settori contribuendo così a rafforzare ulteriormente il mercato unico e ad aiutare le imprese a crescere. E nella crisi attuale è appunto di questo che abbiamo bisogno."

Ulteriori informazioni sugli articoli pirotecnici

Il "Nuovo quadro normativo" per la commercializzazione dei prodotti

Le regole snellite per gli articoli pirotecnici faciliteranno la vita alle imprese

Le regole aggiornate coprono prodotti quali i fuochi d'artificio, gli articoli pirotecnici teatrali e gli articoli pirotecnici per i veicoli come i generatori di gas utilizzati negli airbag o nei pretensionatori delle cinture di sicurezza. Le nuove norme intendono assicurare un accesso al mercato più agevole e un più alto livello di protezione della vita e della proprietà. L'obiettivo potrà essere raggiunto armonizzando e rendendo più rigorose le norme relative alla sicurezza di tali prodotti.

Le nuove norme renderanno più facile la vita per le imprese:

  • maggiore chiarezza sulle responsabilità dei fabbricanti, degli importatori e dei distributori che vendono prodotti di consumo;

  • possibilità per gli operatori economici di dimostrare la conformità attraverso un uso più ampio degli strumenti elettronici;

  • maggiori garanzie per la sicurezza dei consumatori grazie a un sistema di tracciabilità che consente di ritracciare i prodotti difettosi o non sicuri nonché grazie a regole più chiare e a una migliore supervisione degli organismi di valutazione della conformità;

  • le autorità di controllo del mercato saranno meglio attrezzate per bloccare le importazioni pericolose da paesi terzi.

I fuochi d'artificio saranno ripartiti nelle seguenti categorie:

categoria F1: limite d'età 12 anni - fuochi d'artificio che presentano un rischio potenziale estremamente basso e un livello di rumorosità trascurabile e che sono destinati ad essere utilizzati in spazi confinati, compresi i fuochi d'artificio destinati ad essere usati all'interno di edifici d'abitazione;

categoria F2: limite d'età 16 anni - fuochi d'artificio che presentano un basso rischio potenziale e un basso livello di rumorosità e che sono destinati ad essere usati al di fuori di edifici in spazi confinati;

categoria F3: limite d'età 18 anni - fuochi d'artificio che presentano un rischio potenziale medio e che sono destinati ad essere usati al di fuori di edifici in grandi spazi aperti e il cui livello di rumorosità non è nocivo per la salute umana;

categoria F4: limite d'età 18 anni - fuochi d'artificio che presentano un rischio potenziale elevato e che sono destinati ad essere usati esclusivamente da persone con conoscenze specialistiche e il cui livello di rumorosità non è nocivo per la salute umana.

Gli Stati membri hanno facoltà d'innalzare i limiti d'età ove ciò sia giustificato per motivi di ordine pubblico, pubblica sicurezza o incolumità delle persone. Gli Stati membri hanno anche facoltà di abbassare i limiti d'età per le persone che hanno ricevuto una formazione professionale o che si trovano in formazione.

Contesto

Le norme aggiornate sulla messa a disposizione degli articoli pirotecnici sul mercato rientrano in un pacchetto di nove direttive in tema di sicurezza (tra cui anche le direttive su: strumenti di pesatura a funzionamento non automatico, strumenti di misura, recipienti semplici a pressione, ascensori, esplosivi per uso civile, compatibilità elettromagnetica apparecchiature elettriche a bassa tensione e apparecchi destinati ad essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva) proposto dalla Commissione e costituisce la prima direttiva del pacchetto adottata oggi dal Parlamento europeo. Il Consiglio ha segnalato il suo accordo e fra breve adotterà in via definitiva la proposta.

Persone da contattare:

Carlo Corazza (+32 2 295 17 52) Twitter: @ECspokesCorazza

Sara Tironi (+32 2 299 04 03)


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